Stavo camminando sulla strada sterrata, bianca, che porta alla nostra casa qui sulla collina. Stavo cercando Mr.W, scappato come succede ogni mattina. Un attimo, mi gira, e lui…swooosh, corre per salutare i suoi nuovi amici qui vicino, ed io parto alla ricerca. Appunto, stavo camminando, nel silenzio della mattina e stavo pensando a quanto sia sempre più raro trovare una situazione del genere. Così semplice, senza gente, in pace… una strada bianca, la natura, dei campi, qualche contadino. Basta poco, ma in realtà è immensa…la fortuna di essere qui, ecco. Non mi serve nient’altro.
Buona giornata amici!



tuta@pinko


Elena
Che bella Filippa!! E che bella campagna! Anch’io ricerco spesso posti così ed è proprio vero che sono sempre più rari…ma di preciso voi dove avete casa? Vicino a Città di Castello?
Ti auguro una buona giornata!
E.
Filippa
Sì, siamo a pochi km da Città di Castello, la città dove 12 anni fa è nata Stella. Eravamo in vacanza, avevamo preso in affitto un casolare sulla collina per stare al fresco (era il 2003…) e abbiamo deciso di non tornare a Milano, ma di far nascere la piccola qui, per poi vivere il suo primo mese di vita in campagna, dormendo sotto le stelle, respirando l’aria fresca… Da allora abbiamo cercato un nido tutto nostro, che abbiamo trovato, ca 8 anni fa… Ogni estate facciamo una lunga tappa qui, per caricarci di cose semplici, vere e naturali.
baci! fili.
PuroNanoVergine
Si potrebbe ribattezzarla:
Città di Ca’Stella
(il sindaco acconsentirebbe :-))
Filippa
hahahh, ottima battuta! mi piace un sacco!!! bravoooo nanetto mio!f
PuroNanoVergine
Quel “nanetto mio” lo metto nel curriculum 🙂
Buonanotte!
Letizia
@PNV: Ben detto! Battuta fantastica!
Moreno Number One… come sempre, del resto! 🙂
PuroNanoVergine
La scelta del brano è scontata, però viene spontanea:
https://www.youtube.com/watch?v=Dnj1zshmTE0
Have a good field 🙂
Filippa
Sempre un gran bel fi…eld.
veraB'
Sì ! Basta veramente pochissimo per non farci mancare nulla…
Questo post descrive esattamente quelli che sono i regali più grandi che mi faccio, una camminata in montagna, una corsa in campagna, una giornata in una spiaggia deserta e segreta del Lago…
Condivido con te a distanza l’energia che ti circonda, in quanto la conosco molto bene
Immagini sempre meravigliose !!!
Buon tutto
veraB’
Filippa
Io sono cresciuta così, in mezzo alla natura anche se stavo a pochi km dalla città. Ho imparato ad amare e a rispettare la Natura presto, di potermi caricare con la sua energia, di svuotare la testa, cercare le risposte, tenermi in forma, sognare il futuro…durante lunghe camminate nei boschi. Così ho cercato un posto simile per Stella, un luogo dove correre a piedi nudi, dove non avere paura delle macchine, un posticino dove sentirsi completamente libera. Eccoci qui.
love.f
veraB'
…ecco perché tu sei speciale e noi ti amiamo tanto, perché sei tanto tanto semplice, ma quel semplice davvero SPECIALE…
veraB’
giu
Mi arrovello, mi arrovello… ma a cosa servirà quel bastone col gancio in testa?
Varie le ipotesi che si affollano nella mia zucca:
1) affermare la regalità della proprietaria? Può essere, ma non serve, già lo sappiamo, e poi, con quel portamento, non ci sono dubbi;
2) afferrare Whisky al volo mentre passa? See, ciao, impresa impossibile;
3) appendere salami sul talamo nunziale? Mmm, poco romantico, direi, anche se la gola vuole la sua parte;
4) avvicinare i fiori di campo per apprezzarne il profumo? Non serve, sono alti come te e, quindi, a portata di naso;
5) pescare? Beh, qui qualcuno ha abboccato, quindi mi sembra l’ipotesi più realistica! 🙂
Buone passeggiate, Giu
Filippa
Hahah, lo sapevo… quel bastone è geniale, infatti mi hai dato delle idee su come usarlo! 🙂
Me l’ha regalato il mio vicino ed è un bastone utilizzato per tirare giù(!) i rami del fico, per arrivare a prendere la frutta in alto… hahaha… semplice e geniale.
Ma anche afferrare Whisky non è male, scappa sempre… hihi.
Letizia
… E già, basta davvero poco per essere felici…
Splendide immagini bucoliche! La Ragazza, poi, sembra essere uscita da un quadro… 🙂
Enjoy the Little Things!
Baci!
Filippa
La Ragazza è felice felice, nonostante la seconda(!!!) otite di quest’estate, a poche settimane di distanza. Ora facciamo il bagno come due signore, la testa fuori dall’acqua. buhu…
xoxo
Letizia
Uuuhhh, mamma mia! Due otiti a breve distanza?! Poveraaa! So bene cosa si prova, tanti anni fa ci sono passata anch’io… 🙁
naty
Fili…
Nel silenzio cammini
Mr:W fugge
una fanciulla volteggia nel prato
dell’abito i veli ,
quasi è sera
la brezza è giunta ,
pare una carezza,
verrà la notte
una Stella
con la sua luce
ci dirà …Buonanotte
Laura C
@naty: adoro le tue poesie. Sei così tenera!
@Fili: un’ora e mezza fa ho avuto la tua strssa esperienza… hai proprio ragione!
Filippa
Brava! Te lo dico e lo ripeto, ci vuole poco per essere più sereni… love.f
Filippa
grazie per la poesia Naty, un bacio grande! f.
naty
Grazie …che gentile sei ! (E’ solo spontanea semplicità )
Felice giornata!
annamaria poli
Ma che meraviglia le tue foto!! E i commenti arguti delle amiche ( e amici)…Non ti lascerò maiiiii…..tutti i giorni una curiosatina al blog della Filippa..ormai benessere quotidiano!!! bellissima la tuta….bellissima tu con quel sorriso naturale e, la ragazza danzante?? che dire….armonia perfetta. Buona permanenza nei tuoi luoghi del cuore, semplicemente..con affetto Annamaria
Filippa
Grazie, grazie, grazie! 🙂 smack!
DB
Cara Filippa,
intanto complimenti per queste foto e ancora auguri di buone vacanze.
Vorrei chiederti una cortesia, se è possibile.
Posso usare il blog come se fosse la posta del cuore ?
Cioè, posso esporre una questione per avere un parere tuo e degli altri amici del blog ?
Se ti scocci dimmelo senza problemi !
DB
Filippa
certamente DB, siamo qui per questo, anzi, non vediamo l’ora! 🙂 Feel free. fili
DB
Ti ringrazio. Sei sempre gentile.
Ogni tanto capita di vedere donne belle, giovani, eleganti, raffinate e persino con una certa sensibilità culturale, accompagnarsi a uomini sprovvisti di ogni fascino, uomini che sono –sotto ogni profilo- il loro esatto contrario.
Quando vediamo coppie così pensiamo subito ai quattrini di lui e/o al mito de ‘la bella e la bestia’ che ritorna ancora una volta.
Escludendo le convenienze economiche, la questione è: può una donna con quelle caratteristiche provare attrazione per un uomo che è il suo contrario senza che vi sia nel suo carattere, nella sua psicologia, un deficit, una fragilità, una vasta zona d’ombra ? E questo deficit o fragilità o zona d’ombra –ove ci fosse- è superabile col trascorrere del tempo ? O, piuttosto, tale deficit non costituirà un pregiudizio, un condizionamento ad ogni nuovo rapporto sentimentale che questa donna dovesse avviare ?
Non valgono le risposte del genere: “L’amore è cieco “ o “ Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”.
DB
Filippa
Più che pensare ai soldi suoi o la bella e la bestia penso al tempo che passa e le strade che intraprendiamo, in una coppia, non necessariamente le stesse e quindi dividono sempre di più…
Forse quelle due persone, così distanti oggi, erano colpiti, tempo fa, proprio dalla diversità dell’altro, innamorandosi perdutamente. Il tempo passa, le cose che rendevano diversi e speciali ieri, rendono incompatibile oggi e crea perplessità, “ma perché due animi così diversi stanno insieme”? Influiscono ovviamente sulla coppia le scelte di vita, lavoro, passioni, hobby, lettura, viaggi, gusti…
Non credo che debbano esserci delle lacune, deficit o zone ombre… semplicemente sensibilità diversi. Poi non tendo mai a giudicare il passato di qualcuno. Se la persona piace oggi e anche grazie al passato che ha avuto.
fili
DB
Carissima, grazie per l’interessante riflessione.
Però, devo subito un chiarimento.
Io non c’entro: sono arrivato alla difficile età in cui è troppo tardi per fidanzarsi ed è troppo presto per cercarsi una badante.
Insomma, sono fuori dalla danze. Quando mi va, ascolto e osservo. Non do giudizi, ma qualche idea me la faccio.
Il ‘caso’ è quello di una mia gentile amica che mi racconta i suoi turbamenti amorosi.
La deliziosa T.A. da una decina di anni è uscita di senno per un uomo brutto dentro e fuori.
Visti insieme sembrano una bella ed elegante signora che va a fare commissioni con l’anziano domestico pachistano (il tipo è napoletano, ma ha una strana carnagione olivastra). Il guaio peggiore, tuttavia, è parlare con questo tipo: per quanto è colta, sensibile e disponibile lei , tanto è rozzo, banale e saccente lui.
Per il bruttone lei si è complicata la vita fino alla separazione dal marito e ad un rapporto difficile con i due stupendi figli. Lui ricambia tanta devozione tradendola con giovani ragazze dell’est rimorchiate dove capita. Lei è corteggiatissima ma non ce la fa a iniziare seriamente un discorso nuovo e limpido. Il suo immaginario erotico e sentimentale è dominato dall’anziano domestico pachistano.
Io sostengo che aver ricevuto doni tanto generosi da Madre Natura dà molti vantaggi, ma crea anche qualche obbligo. ‘Noblesse obblige’ che tradotto significa: chi è così bello non si può buttare via. Glielo dico ma so che non serve. Ogni parola precipita in una voragine della coscienza e ne è inghiottita. T.A. vive da anni un eterno presente. Non va avanti né indietro. Il suo è un passato che non passa mai.
Io la ascolto perché ha fascino, la conosco da anni e -per quel che mi riesce- le voglio bene. Lei mi è grata e dice sempre che sono il suo precettore, il suo padre spirituale. Io le rispondo sempre che sarei volentieri il suo psichiatra ma non posso e che sarà il caso che se ne trovi uno bravo.
PuroNanoVergine
Oppure iniziare “seriamente un discorso nuovo e limpido” implicherebbe l’ammissione dell’errore commesso nella scelta del domestico pachistano (DB, prendilo come un commento di poco conto, vista la totale inesperienza del sottoscritto 😉 )
DB
Caro PNV, la mia gentile amica è consapevole di tutto. Semplicemente, ci ricasca di continuo e il discorso limpido resta lì, nel catalogo delle cose di buon senso che riconosciamo come tali ma di cui spesso non ci importa niente.
E’ inutile dire che quando parliamo di psichiatri, precettori, ricoveri e case di cura, ciò avviene tra una risata e l’altra. E questo mi fa ancora più pensare perché significa che è presente a sé stessa e sa ridere della sua fragilità.
Profitto per precisare che non ho nulla contro i domestici pachistani e i pachistani in genere. Per carità. E’ solo per dire che la prima volta che l’ho incontrata col suo ‘ragazzo’, all’ingresso di un supermercato, il mio primo pensiero è stato :”Ma non aveva una ragazza ucraina ?” e subito dopo “A ‘sto povero vecchio chissà quante buste gli toccherà portare…”.
Un caro saluto,
DB
Filippa
Hmm, che dire, evidentemente non ha più voglia di fare cambiamenti nella sua vita. Dopo la prima separazione si è arresa, non vuole ammettere di aver sbagliato forse? 10 anni fa era un altro uomo, più affascinante magari? Avrebbe la reale “possibilità” economica di lasciarlo? Purtroppo tante donne rimangono nelle relazioni marce perché non hanno una via d’uscita..
In ogni caso mi dispiace, buttare via gli anni non è il massimo… salvala TU! 🙂
xoxo
DB
Aggiungo qualche ulteriore notazione alla tua preziosa consulenza.
Alla ragazza (ha un paio di anni più di te) io consiglio di abbracciarsi la croce e rassegnarsi all’ascendente che il pachistano esercita su di lei. Sono anni che vanno avanti tra litigi, dispetti, ripicche etc.etc.. Lei fa vita di società, è corteggiata da individui più o meno normali e lascia in giro molti cuori infranti. Ma non quaglia perché appena lui fa un fischio lei torna al punto di partenza. Io le dico che è arrivata l’ora di farsene una ragione, tanto ormai il suo subconscio è segnato a vita.
Escludo che 10 anni fa il tizio fosse un Cary Grant. Al massimo era un domestico pachistano un po’ più giovane. La cosa strabiliante è l’abbigliamento : si veste come in genere fanno gli orientali che vengono qui per lavorare: magliette a fasce larghe, camicie a fiori, cappellini con visiera, zainetti….Sembra che lo faccia apposta.
Non ho mai avuto l’ambizione di salvare nessuno, anche quando avevo l’età e le energie per tentare qualche salvataggio, perché ho imparato molto presto che chi nasce tondo non muore quadrato. Il mio è un interesse alla beau geste, ovvero ispirato da una simpatia (ricambiata) tanto istintiva quanto fine a sé stessa. E infine, mo’ che mi ci fai pensare, se io salvo lei, a me chi mi salva ?
Tuo,
DB
PuroNanoVergine
DB,
chi ti salverà?
Ho pronta un’affascinante psicologa svedese tutta per te
(perfino FIlippa al confronto impallidisce :-))
https://www.youtube.com/watch?v=zpa2vEeZzyg
(prendila come una “spiritosaggine” di Ferragosto ;-))
DB
Ottima idea la tua. Pur di essere salvato dalla psicologa svedese, mi perderei volentieri dietro alla matta napoletana !
Che film straordinario !
Cari saluti,
DB
PuroNanoVergine
Meno male che non ti sei arrabbiato 🙂
Un saluto anche a te!
Moreno
p.s. Ingrid Bergman con Filippa non ci azzecca, mentre mi sembra di vedere
una somiglianza fra Filippa e Liv Ullmann.
DB
Oddio, mi fai così permaloso, caro Moreno ?
No, no. La trovata della psicologa svedese e la dotta citazione filmica sono azzeccate.
Peraltro, mi fai pensare che anche Filippa è psicologa, geneticamente, da parte di padre.
Ho sempre pensato che Liv Ullmann sia una bellezza straordinaria. E infatti la Nostra le somiglia non poco.
DB
PuroNanoVergine
DB,
ti vedevo “coinvolto” nel raccontare le sofferenze della tua amica,
per questo temevo di essere inopportuno.
Non ricordavo del papà psicologo di Filippa.
Concordo sulla Ullmann.
Buon Ferragosto!
Moreno PNV
DB
Caro Moreno, il papà di Filippa è psicologo o psicanalista o psichiatra. Non ricordo con precisione, ma è certamente del ramo. Insomma, se ne intende di ‘capefresche’, come si dice qui.
E’ ovvio che sono coinvolto. Lo sono per ragioni un po’ diverse da quelle cui si potrebbe pensare e forse più penetranti. La ragazza è molto gentile. Credo lo sia in generale, come suo costume, ma è certo che lo è stata con me, senza che ve ne fosse una ragione specifica e in un momento per me molto doloroso. E’ accaduto nell’estate del 2009 e nei mesi successivi. E’ escluso che ci fossero equivoci di natura erotico-sentimentale perché lei aveva i suoi pachistani per la testa ed io ero ‘una madonna con le spade in petto’, sempre come si dice qui.
Per farla breve, sono convinto di doverle qualcosa anche se mi sembra che –con il suo perdurante smarrimento etico ed estetico- stia esaurendo il credito.
DB
Filippa
Mio padre è psicologo, ricordi bene DB, della scuola Junghiana… ma si sa, il calzolaio ha sempre le scarpe rotte…
Bravissimo professionista, ma i dottori non devono mai curare amici o familiari, si sa, troppo coinvolgimento emotivo e personale.
xoxo
DB
Avevi detto che tuo padre è junghiano, ma mi era sfuggito.
Trovo che è una persona interessante e che tu gli somigli.
L’esempio del calzolaio è carino e soprattutto vero. Il mondo va così, c’è poco da fare.
Un abbraccio,
DB
annamaria poli
Se posso dare una testimonianza sulla difficoltà di “comprendonio” dell’amica di DB…..ho un’amica ( di lavoro psicologa)che ha vissuto le stesse cose con un uomo burino, tira e molla, lei che trovava altri “fidanzati” e poi appena lui la cercava, lei gli cadeva letteralmente tra le braccia…a distanza di qualche anno non se lo spiega nemmeno lei….cmque ‘sta storia è durata 20 anni e con grande sforzo è riuscita a mettere la parola fine..però ha messo fine anche ai rapporti in generale, per cui oggi sta da sola e si sente in pace e serena…spero tanto che la storia della tua amica non duri altri dieci anni, poi ci si esaurisce e facilmente viene la nausea al pensiero si iniziare un altro rapporto.
DB
Gentile Annamaria, l’esperienza che riferisci conferma i miei timori: certi sentimenti controversi e inspiegabili vanno ad occupare un vuoto della coscienza. Lì vivono e si sviluppano creando una realtà parallela che sfugge all’esperienza razionale. La tua amica, in quanto psicologa, dovrebbe avere dimestichezza con l’introspezione e l’autoanalisi eppure ha vissuto in un mondo in cui si è persa, ci ha lasciato una parte importante di sé e non se ne dà una spiegazione. Figuriamoci se lo stesso non può accadere a soggetti meno attrezzati.