Da anni ormai si parla di un nuovo tipo di automobile che rispetta l’ambiente. Sinceramente ne ho visto diverse proposte, che poi…dove sono andate a finire? Sarebbe il massimo poter utilizzare il sole per ricaricare le batterie della macchina, giusto? Ho aspettato tanto per le macchine elettriche ma ancora non le vedo in giro per le nostre strade. Almeno in questo paese mancano le colonne di ricarica, l’autonomia della batteria è troppo bassa etc…o forse ci sono politiche che bloccano l’uscita sul mercato? Hmm…ormai sospetto di tutto! Il solar power risolverebbe il problema delle colonne di ricarica, il sole, che qui non manca, fornirebbe l’energia dai pannelli solari installati sul tetto. Domani Ford presenta il suo ultimo modello, la C-MAX Solar Energi concept, che oltre ai pannelli solari sul tetto (evidentemente non basta l’energia generata dai pannelli) ha sviluppato anche una tettoia sotto alle quale parcheggiare la macchina, dove una specie di lente concentra i raggi solari sui pannelli, creando così il massimo della ricarica. Ah, ho capito, ora ci tocca costruire le tettoie…ma va bene, ci sto!
ps. Ci sarà anche una seconda presentazione, mooolto più prestigiosa, solo per pochi selezionati, alla scuola della Pulce, del nuovo modello first-of-its-kind-Solar-powered-vehicle. Ohyes my little ray of light, you keep on shining! xoxo.








Letizia
Il progetto della Pulce è veramente geniale ed essenziale nella sua semplicità! Brava ancora una volta!
Io, qualche colonna di ricarica l’ho vista, a Milano (davanti la Stazione Centrale), ma immagino che si contino ancora sulle dita di due mani… si può sempre sperare di migliorare, no?!
Certo, però, che alcuni modelli di auto non si possono proprio guardare… :-/
Filippa
Hey! Sì, la sua è una presentazione, semplice e essenziale, giustamente…
Le macchine che ho pubblicate sono delle vecchie proposte… alcune buffe davvero. L’ultima è il modello nuovo ovviamente.
baci! fili
vabbè, la penultima… 😉
laura
IO VOTO IL PROGETTO DELLA PULCE OVVIAMENTE THE BEST
SE COSTASSE UN PREZZO RAGIONEOLE LA COMPREREI DOMANI
KISS
manupia
brava Pulce con una mamma così non potevi che avere buone idee GREEN ….
i sospetti li abbiamo tutti, siamo sempre così avanti con prototipi e progetti da sembrare quasi spaziali ma poi nei fatti??? preistorici?? mah
baci manupia
Giu
Il problema è semplice: la tecnologia è ancora immatura.
Batterie, celle solari, inverter, etc. non hanno ancora raggiunto un livello di efficienza sufficiente per essere pervasivi per l’impiego sui mezzi di trasporto personali. In altri termini: tocca aspettà. E magari arriva prima il teletrasporto (già sperimentato).
Buon viaggio, Giu
PuroNaNoliposuzionabile
In alternativa si potrebbe usare il “ricavato” della liposuzione per produrre carburante:
http://www.corriere.it/cronache/08_dicembre_26/liposcultura_diesel_f0e35128-d368-11dd-90d3-00144f02aabc.shtml
Filippa
ahhhh, che orrore! Anche se…in Groenlandia usano il grasso delle foche come combustibile.
Ho finito il libro. Bella storia. Sento il bisogno di viaggiare, usando l’Energia Polare. 😉
f.
Alessandra
Se le macchine elettriche avessero un prezzo decisamente concorrenziale sono certa che le avremmo tutti. Oggi hanno prezzi assurdi per le prestazioni che offrono. Ma è il solito discorso: nessuno ha l’interesse di diffonderle…
DB
Durante le feste ho provato la macchina elettrica della Renault (me l’ha proposta il mio garagista). E’ una possibilità molto interessante se si ha bisogno di fare velocemente una serie di commissioni in città.
In generale, non c’è dubbio che si debba andare in questa direzione, ma temo che i tempi non siano maturi soprattutto a causa della crisi che rallenta investimenti e consumi. La crisi italiana -nonostante le fesserie che ci raccontano- durerà ancora a lungo, anzi credo che si stabilizzerà sui livelli attuali. Purtroppo, non è un fenomeno contingente come in altri Paesi, ma ha caratteristiche strutturali che ormai non si è più in tempo a correggere.
http://www.quattroruote.it/notizie/ecologia/renault-twizy-e-bee-a-napoli-nasce-il-car-sharing-elettrico
In assenza di una vera ‘svolta ecologica’, credo che per rendere più vivibili le nostre città si debba puntare sulla limitazione drastica del trasporto privato e lo sviluppo del trasporto pubblico. Su questo versante, Napoli è molto avanti poiché sta finalmente completandosi un sistema di trasporto molto efficiente. Nel commento successivo pubblico un link che va visto, per più ragioni.
DB
Filippa
Oh sì, adoro la twizy!
sono d’accordo con te, dobbiamo limitare il trasporto privato e sviluppare il trasporto pubblico. Ampliare per esempio l’area C a milano.
http://www.radiobici.it/a-rischio-lallargamento-per-larea-c-milano-laboratorio-per-la-mobilita-sostenibile/
f.
DB
Una volta si parlava molto di funzione sociale dell’arte. Questo ne costituisce uno straordinario esempio.
http://www.metro.na.it/metro/index.php?option=com_content&task=view&id=687&Itemid=212
In questi ultimi giorni sono state aperte due nuove stazioni (Montecalvario e Garibaldi) che sono di grande valore funzionale ed estetico. Contengono, tra l’altro, opere di Francesco Clemente e Michelangelo Pistoletto.
E’ giusto precisare che gli attuali amministratori non ne hanno merito alcuno. E’ tutta roba pensata, voluta e avviata 10 o 15 anni fa.
DB
Filippa
Bello!
http://delightfull.eu/blog/2012/11/10-worlds-most-beautiful-subway-stations/
..e anche se non possiamo competere con le stazioni a Mosca anche Stoccolma…
http://delightfull.eu/blog/2012/08/stockholm-metro-a-unique-example-of-art/
buona giornata!
f
DB
Sapevo di Stoccolma. Voi avete il culto del bene pubblico e figuriamoci se non facevate cose egregie anche con le metropolitane !
Intendevo dire che Napoli è avanti in un contesto nazionale. All’estero -da Mosca in poi- ci sono tante esperienze importanti.
Qualche tempo fa in Inghilterra hanno aggiornato la classifica delle stazioni più belle e ha inserito la Stazione Toledo di Napoli. Però bisogna precisare che l’architetto di questa stazione è inglese….
http://www.corriere.it/cronache/12_novembre_30/stazioni-metropolitana-belle-materdei-napoli-metro_7204d56c-3afb-11e2-b4fa-74f27e512bd0.shtml
Fate bene a battervi per l’Area C. E’ una questione di sopravvivenza !
DB
Letizia
Mamma mia, sono letteralmente estasiata da queste immagini!
Le stazioni di Napoli sono pazzesche, una più bella dell’altra, davvero dei capolavori! La Toledo, poi, è da urlooo!
E che dire di quelle di Stoccolma? WOW, e ancora WOW!
Adoro le stazioni metro ‘rivedute e corrette’, e le gallerie fotografiche che avete pubblicato mi fanno brillare gli occhi! ^_^
Le uniche stazioni presenti in foto che conosco personalmente sono quelle di Mosca, ho avuto la fortuna di fare un giro notturno (con una guida locale) sostando in quelle più belle e più monumentali. La loro imponenza incute quasi timore, considerando anche i periodi storici in cui furono realizzate.
DB
E’ vero, sono bellissime. In Italia sono un fatto eccezionale. E già ci sono molti turisti che fanno il tour delle stazioni. Soprattutto gli stranieri.
A quella di Toledo è stato aggiunto un raccordo su tapis roulant per Montecalvario che, ribadisco, contiene cose straordinarie.
Confermo pure che la più bella -secondo me- è questa nuovissima di Garibaldi (che poi sarebbe la Stazione Centrale), non ancora completa ma già funzionante. Dentro c’è una cosa stupenda di Pistoletto. Nel suo stile: specchi e figure umane a grandezza naturale che creano un effetto singolare con la gente in carne ed ossa che si riflette nello specchio. Vedendomi mi sono chiesto: ma sono veri anche loro o sono finto anche io ?
A parte Pistoletto, è fantastico tutto l’assieme il gioco di scale mobili, pareti di metallo che riflettono etc.etc.
Questo sito riporta le stazioni in via di realizzazione. E’ un work in progress. Toledo/Montecalvario, Università, Garibaldi già funzionano.
http://www.metropolitanadinapoli.it/#!/en/progetti
E’ inutile dire che con questo sistema di trasporto pubblico a regime si potrà e si dovrà pedonalizzare senza pietà.
DB
Elena
Buongiorno!
La macchina elettrica? Sarei la prima a volerla comprare, ma:
1. abito in una città dove le colonnine non esistono (e temo che non esisteranno in tempi brevi)
2. i mezzi pubblici sono sempre più dimezzati invece che incentivati (hanno appena soppresso una navetta che portava da un parcheggio gratuito – che diverrà a pagamento – al centro)
3. purtroppo i prezzi di queste auto sono veramente elevati
4. lavoro fuori città e presto verrò trasferita in un’altra città più distante in una sede in mezzo alla campagna dove NON arrivano mezzi pubblici
5. finchè ci saranno i grandi signori petrolieri è molto difficile che si possano commerciare liberamente…
6. in molte nostre città prima bisognerebbe anche solo sistemare i marciapiedi e le miriadi di barriere architettoniche, mettere più cestini dell’immondizia e insegnare la “cultura del rispetto” del luogo pubblico, che appunto è di tutti!
Baci!
Elena
naty
Le idee ,non mancano,concordo con Elena e tutti voi,uso i mezzi pubblici
e penso che è bellisssimo quando mi consentono,di non fare tardi…per
qualsiasi incontro,ma quanta pazienza!!!
Per Stellina i miei complimenti,”La tua mamma è anche una Brava Maestra”,
il disegno lo evince,questo bel Sole è meraviglioso,ciao Planet ,a tutti/e,Naty
Lirio
Il problema maggiore della mobilità ad energia fotovoltaica sono le batterie. Buone batterie necessitano di “terre rare” per la loro costruzione, secondo le attuali tecnologie. Forse in futuro sarà possibile immagazzinare l’energia fotovoltaica con batterie di tipo diverso, o magari si riuscirà a rendere meno pericoloso l’uso ed il trasporto dell’idrogeno, che verrebbe usato come vettore dell’energia prodotta per idrolisi elettrica e farebbe funzionare un dispositivo elettrochimico chiamato “celle a combustibile”, che sostituirebbe del tutto le costose ed inquinanti batterie.
Letizia
Fili, hai già letto questo articolo su Vanity?
http://www.vanityfair.it/lifestyle/motori/14/01/10/car-sharing-con-auto-elettriche-in-italia-il-confronto
Valentina
Ciao Filippa,
Abito in zona Bande Nere.Un anno fa circa ho scritto una lettera al Comine di MIlano di Zona con 70 firme circa dei abitanti di zona con la quale chiedevamo la riqualificazione area giochi fronte Brico alla quale il Presidente di Zona ha risposto che faranno tutto il possibile.Dopo un anno sono ritornata nei Uff Comunali visto che nel frattempo non e successo nulla.Mi hanno dato le indicazioni per poter rivolgermi all’Uff Verdi Centrale.Posso chiedere il tuo appoggio nel contattarli?Anche se non e inerente all’articolo precedente so che un’occhiata lo darai alle mie righe perché ho letto che abiti vicino.
Grazie.Valentina.
Rachele
Tesla, il marchio di automobili nordamericani elettrici, sta facendo un bellissimo lavoro ed a quanto so a breve si venderanno anche in Italia. W la sostenibilità!