Grande orgoglio per Città di Castello, città di origine dell’artista Alberto Burri (1915-1995). Abbiamo visitato prima la sede della fondazione Burri a Palazzo Albizzini, inaugurata nell’81 con una prima donazione di 32 opere. La seconda sede che ospita i “grandi cicli pittorici” dell’artista, è un recupero di un’area industriale inutilizzata, gli “ex seccatoi del tabacco” ed è stata inaugurata nel 1990. Mai luogo fu più adatto! Burri non vendeva molto volentieri le sue opere, (ca 3500 in totale) soprattutto se intuiva che non c’era amore dietro un acquisto, ma solo speculazione. Allora salutava e mandava via il cliente!!! Sotto mezzo milione di euro (per un quadro di piccole dimensioni) non porti via niente. Fortunatamente le opere (in queste foto) sono talmente grandi che un ladro avrebbe qualche difficoltà..!









manupia
mamma mia che dimensioni..è proprio il caso di dirlo; come siamo piccoli davanti all’arte….
bella Fili e pure in tinta! 🙂 🙂
veraB'
altro appunto da mettersi nell’agenda appena si andrà a Città di Castello !!!
Letizia
Wow! Che colpo d’occhio! Immagino quanto ti sarai sentita piccola piccola, davanti a questi “giganti”! I miei preferiti sono quelli più colorati, ça va sans dire! 😉
Buona domenica!
P.S. Sbaglio, o avevi ai piedi le ballerine Chanel? Vediamo un po’ se il mio occhio sherlockiano è infallibile… 😉
Daniela
Carissima Fil, torno proprio ora da un pic nic al parco della Montesca…non so se sbaglio, ma ho la sensazione che sia un posto a te familiare 😀
Siamo stati lì per sfuggire al caldo di oggi, ma purtroppo la temperatura era altissima anche lì, ma la natura del luogo ci ha comunque ritemprato. Sai che nonostante viva a Castello da quasi 6 anni non sono ancora stata al museo di Burri? Ci passo davanti spessissimo, ma tra una cosa e l’altra rimando sempre, ma tra un paio di settimane verranno qui i miei a trovarmi e ne approfitterò per una visita collettiva 😀
Un bacione
laura
fili il vestito che hai qui è di h&m e ha l interno rosa??? perché io l ho appena preso da poco e sembra uguale!!!!
nell ultima foto bisogna proprio dire che eri in tinta!!;)
io amo le mostre e in ogni città in cui vado nn me ne perdo una! un giorno è dedicato sempre e x forza sempre all arte!!!
kiss
Valentina
En pendant, ca va sans dire!
PuroNanoVergine
Questo post mi ricorda una frase di Achille Bonito Oliva:
“la moda veste l’uomo, mentre l’arte mette a nudo la sua anima”
Letizia
Capperi! Comunque è proprio vero…
Ciao, Puro! 🙂
DB
Credo che il responsabile dell’inserimento di Burri in quel contesto sia proprio Bonito Oliva insieme ad Antonio Spinosa.
DB
DB
Ottimo post, gentile Filippa, belle immagini. Burri Le sta bene.
A Napoli c’é una delle opere più importanti di Alberto Burri: il ‘Grande Cretto Nero’.
E’ al Museo di Capodimonte ed é inserita alla fine di in un percorso che comprende la grande pittura del ‘600 napoletano (davvero grande). Potrà apparire strano ma l’inserimento di Burri non é arbitrario ed ha una sua sottile giustificazione.
Se a Lei o alle altre Signore del blog capita di venire a Napoli, questa é una delle 3 o 400 cose che conviene fare.
Dovrei farLe una domanda organizzativa: la manifestazione del 15 a che ora inizia (più o meno) e a che ora finsce (piùo meno).
Grazie !
DB
Filippa
Caro DB! Vogue fashion’s night out a Roma si terrà il 15, tutti i negozi in centro saranno aperti con qualche “happening” all’interno. Io sarò con il blog da Marella in via Frattina. A Milano sono arrivata poco dopo le 19 e sono andata via a mezzanotte. (in negozio ha chiuso alle 23.30). C’era tanta gente, ma avremo sicuramente la possibilità di salutarci e scambiare due chiacchiere! Allora, viene!!?
Fili
DB
Sto a Roma da mercoledì a sabato e quindi passo ben volentieri.
L’incertezza era sull’ora. Vedo però che c’é un’orario comodo.
Magari passo prima di cena. Se c’é troppa ‘ammuina’ (do you know?) ripasso dopo.
Suo,
DB
PuroNanoVergine
Ciao Letizia, anzi, buonanotte (vado a nanna).