to top

the fashion circle

DSC_1767

“Le donne danno una mano alle donne.” Fantascienza? Assolutamente no, molto reale e molto concreto. Rossella Jardini, Margherita Maccapani Missoni Amos,  Alberta Ferretti, Veronica Etro e Marina Spadafora hanno firmato queste bellissime felpe, già in vendita (45 Euro) in esclusiva da Coin in favore di Oxfam Italia per il progetto “woman’s circle for change”. La raccolta fondi è incentrata sui diritti delle donne e sulla loro capacità di costruire un mondo migliore.

Mi sono divertita ad interpretare le felpe, quale vi piace di più? DSC_1762

DSC_1784

DSC_1774DSC_1789Noi sul Planet sappiamo che anche le cose impossibili possono assolutamente essere realizzate, giusto?! baci, al prossimo post, fili.

  • lapaz

    direi la prima e l’ultima

    l’ho giá detto, ma io ho una certa diffidenza verso queste enormi organizzazioni..

    18 novembre 2013 at 16:09 Rispondi
    • laura

      BELLE TUTTE MA IO HO SCELTO E COMPRATO LA PRIMA 🙂
      KISS

      6 gennaio 2014 at 00:13 Rispondi
  • Letizia

    Un’altra bella iniziativa degna di essere menzionata!
    La mia preferita è quella di Etro, ma trovo il disegno di MMM bellissimo, rende a pieno il senso del progetto!
    E tu in versione FiliGuitar sei fantastica! 🙂

    18 novembre 2013 at 16:17 Rispondi
  • naty

    Cara fili, quale scelgo tra queste felpe ? virtualmente…Etro,pollici su !

    buona serata,naty

    18 novembre 2013 at 16:55 Rispondi
  • lucy

    quella con i capelli raccolti è molto elegante,buona serata filippa

    18 novembre 2013 at 20:13 Rispondi
  • lucy

    si io voglio credere che l impossibile si realizzi…..

    18 novembre 2013 at 20:14 Rispondi
  • Giu

    La penultima, Siddharta docet…
    Baci, Giu

    18 novembre 2013 at 20:46 Rispondi
  • Mode in Italy

    Io ho preso quella di Moschino proprio ieri <3

    19 novembre 2013 at 00:31 Rispondi
  • DB

    Forse Sheherazade c’entra qualcosa con questa iniziativa pubblicitaria di Oxfarm, forse non c’entra niente.
    Mal che vada, è servito ad ascoltare qualche minuto di musica e fare una pausa tra una felpa, un vestito e una scarpa.
    http://www.youtube.com/watch?v=9btjxS6QMUU

    P.S. In Youtube ci sono molte registrazioni di quest’opera. L’edizione che vi propongo però mi sembra la più interessante, un po’ perché la Gewandhouse di Lipsia è una delle istituzioni musicali tedesche più antiche e prestigiose, un po’ per la personalità del direttore, Kurt Masur.
    L’opera è in quattro movimenti. Questo è solo il terzo.

    19 novembre 2013 at 12:25 Rispondi
      • DB

        Quando ti ho proposto quell’edizione di Sheherazade ho pensato che la flautista bionda ti avrebbe ricordato la tua bella esperienza musicale. Non l’ho detto per non apparire esageratamente melenso….(qui già lo sono abbastanza).

        Adesso ti propongo un altro grande classico del sinfonismo di fine ‘800. E’ un opera composta negli stessi anni, gli Autori hanno molti elementi comuni sebbene uno russo e l’altro boemo, le partiture sono molto ricche dal punto di vista timbrico e del ‘colore’, i legni e gli ottoni hanno un ruolo preminente.
        Aggiungo che questa edizione è meravigliosa. Il direttore -per me- è una specie di gemello
        separato di HvK, sia per la vicenda esistenziale, sia per l’alto magistero interpretativo.
        Quando hai tempo e calma, buon ascolto !

        http://www.youtube.com/watch?v=I7OyYIgEC20

        19 novembre 2013 at 21:26 Rispondi
  • DB

    Scusatemi tanto. Si scrive Gewandhaus. Io l’ho anglicizzato, ma è un nome tedesco.
    Quando uno è preciso….

    DB

    19 novembre 2013 at 12:44 Rispondi
  • DB

    Ammetto che in questa ulteriore proposta c’è un pizzico di malizia. Credo che -ascoltando questa pagina delicatissima- ti chiederai “Ma perché non ho continuato ?”.*
    E’ il celebre secondo movimento del concerto K299 per arpa, flauto e orchestra. L’edizione è interessante anche perché l’organico è ‘cameristico’. La flautista (brava, molto brava) ha il pregio di avere un look non distante anni-luce dal tuo.
    http://www.youtube.com/watch?v=1m-P9opKei0

    DB

    * Se te lo chiederai (o, magari, te lo sei già chiesto mille volte) avrò per te una particolare stima: la parte più interessante di una persona spesso sono i rimpianti.

    19 novembre 2013 at 21:42 Rispondi
      • DB

        La Moelle non ti assomiglia (è molto difficile assomigliarti !), ma il fatto di essere una giovane e brillante flautista, di aspetto gradevole, con lunghe chiome, la rende a te idealmente assimilabile.
        Oppure, detto diversamente: prova ad immaginare cosa sarebbe accaduto nelle sale da concerto se ad eseguire il K 299 ci fossi stata tu….

        Dvořák eseguito da Celibidache l’hai ascoltato ? Se non ancora, trova il tempo, fallo con calma e -possibilmente- non come sottofondo.

        Buon ascolto e buon tutto !

        DB

        22 novembre 2013 at 08:33 Rispondi
  • DB

    Ti mando un’edizione del K.299 completa dei tre movimenti e, soprattutto, attendibile.
    Nell’edizione di prima l’orchestra è stata ridotta a sei strumenti e nel fare la trascrizione (non so chi l’abbia fatta) credo che si siano presi qualche libertà di troppo.
    Questa edizione, invece, è quella più eseguita e, credo, quella che rispetta la partitura originale. In ogni caso, è molto bella: Nevill Marriner dirige l’Orchestra della Radio Bavarese. I solisti sono Isabelle Moretti e Philippe Boucly.
    http://www.youtube.com/watch?v=MoGg1OWOy7Y

    Giuro che adesso sparisco !!!

    Buonanotte,

    DB

    19 novembre 2013 at 22:50 Rispondi
      • DB

        Molto bello, davvero. Il linguaggio della pubblicità spesso è sintetico ed efficace. E’ stata una bella idea usare il Corale di LvB come tema che richiama, unisce e crea identità comune.
        Oppure, il pubblicitario avrà voluto ribaltare il senso del finale della “Sinfonia degli addii” di Haydn, dove i musicisti, ad uno ad uno, spengono la luce del leggio e se ne vanno perché hanno nostalgia di casa (è un fatto realmente accaduto ad Haydn).
        Stavolta, invece, la ‘casa di tutti’ la trovano arrivando e non partendo. Chi lo sa ? Mi piacerebbe stare nella testa di chi ha scritto lo spot !

        DB

        22 novembre 2013 at 09:22 Rispondi
  • DB

    Guarda cosa ho trovato….

    http://www.youtube.com/watch?v=vfdZFduvh4w

    DB

    22 novembre 2013 at 09:33 Rispondi
  • Letizia

    Sì, quel flashmob è uno dei più belli che abbia mai visto, chissà come dev’essere stato emozionante, goderselo dal vivo!

    E che dire di quest’ultimo video condiviso da DB? Fantastico! Barenboim è un mito assoluto!

    22 novembre 2013 at 14:07 Rispondi

Leave a Comment