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#hejasverige

fotboll

Ehi ragazzi, cosa vi devo dire, dopo la puntata sul calcio a That’s Italia sono diventata un’esperta e mi chiamano da tutte le parti per un commento o un pronostico. Hahaha, evidentemente sto ancora sognando… Domani gioca di nuovo la Svezia, questa volta contro l’Inghilterra. La partita Svezia-Ucraina è stata vinta ahimè dall’Ucraina- forse perche’ era impossibile distinguere le due squadre. I colori delle bandiere sono uguali e le persone del pubblico, tutti biondi, erano vestiti di giallo e blu. Forse, come me,  si sono confusi anche i giocatori? Vabbè, prima della partita mi ero collegata con Rai Sport per un augurio telefonico con una promessa di tornare, ma in video. Domani quindi, mi tocca andare in Rai per un collegamento video alle 11.30-12.00. Mi hanno chiesto se gli svedesi sono scaramantici…NO, ho risposto, siamo tutti d’un pezzo!!!

…forse però… ho tolto l’elmetto dopo il primo gol della Svezia e la partita è precipitata… Vuol dire che devo andare in collegamento con l’elmetto?! Ma non siamo scaramantici, oh no! 😉

#staseratifol’Italia!

  • DB

    Uguali uguali proprio no ! I giocatori svedesi erano molto più carini di quelli ucraini e vestiti meglio, le divise blu scuro con fascia gialla sono di gran lunga le più belle viste finora. Insomma, se la Svezia non vince stasera va fuori, ma ha già vinto il premio per il glamour, il fashion o come cavolo si dice.

    Cara Filippa, tu ti metti l’elmetto da vichinga per vedere le partite, ma io conosco gente che -in questi casi- indossa la mutandona di lana di un’antenata perché pare possegga particolari virtù. Secondo me, l’elmetto è poco se vuoi essere efficace. Domani devi fare di più.

    Ma ti sembra carino parlare di Svezia oggi che l’Italia deve affrontare la Croazia che non battiamo dal 1946 ?

    DB

    14 giugno 2012 at 10:38 Rispondi
    • DB

      Non avevo visto che stasera tifi Italia, scusa !
      Visto che parliamo di moda sportiva, la divisa svedese è di Umbro che -generalmente- fa cose gradevoli. Sarà pure da Mr Svezia, ma è l’unica guardabile insieme a quella dell’Irlanda e dell’Inghilterra (sempre Umbro).
      A proposito di look i Vostri sono anche più guardabili per i capelli (tagliati in modo più o meno normale) e per una presenza di tatuaggi un po’ più contenuta, mi pare. A questi europei stiamo vedendo cose folli, orripilanti, disgustose….Buffon con le mollette è una delle variazioni sul tema dell’orrore.
      Ma io dico: non si possono impedire queste pratiche oscene che vengono imitate da milioni di ragazzini e anche da coglioni di età superiore ?

      DB

      14 giugno 2012 at 11:22 Rispondi
      • Letizia

        Ahahah, che ridere (mica tanto, lo so…)! Più guardo la foto di Filivichinga e più sorrido! Chissà se la mossa di togliere l’elmetto è stata decisiva… diciamo solo che è stata una spiacevole casualità… la partita di domani sarà un po’ tosta, e magari per rincarare la dose potresti guardarla con l’elmetto in testa abbracciando Moose come portafortuna. La domanda-tormentone da adesso fino a fine campionato potrebbe essere “Sapete cosa piace(rebbe) a noi Svedesi?!”! 😉
        In effetti, con la storia delle maglie, è andata un po’ di sfiga, ha fatto solo della gran confusione, per chi era lì e per chi guardava la partita da casa… immagino che per istinto l’occhio delle persone cadesse sempre sulle maglie gialle… va beh, domani non ci sarà questo problema, quindi… massima concentrazione sulle maglie BLU! 😉
        …e comunque, credo che saresti capacissima di andare in video con l’elmetto, mattacchiona come sei! 😀
        Buona giornata!

        @DB, condivido tutto quello che hai detto, soprattutto nel tuo ultimo commento! Nun se possono guarda’! Altro che Tamarreide…

        14 giugno 2012 at 11:48 Rispondi
        • Gaia

          Come dice mia nipote, l’ultimo commento di DB mi ha fatto riderissimo… Ah: due serate con colleghi italiani a cena.. Prima sera: moto, chi va piu’ veloce e chi piega di più. seconda sera: calcio… Aiuto!!

          15 giugno 2012 at 16:34 Rispondi
  • DB

    Cara Bimbe,
    mi sembra di poter dire con serena coscienza che del pallone -e dei suoi annessi, connessi e sconnessi di costume- non è che ci importa tantissimo e che forse cominciamo ad averne le tasche piene, come di tutti gli altri mega-fenomeni che avvolgono e sommergono le nostre povere esistenze.

    E allora provo a cambiare argomento e mi permetto di sottoporVi tre estratti da un recital di Massimo Ranieri nel quale mi sono imbattuto alcuni giorni fa e dal quale non riesco a liberarmi. Sono tre ‘classici’ napoletani che -volendo essere seri- andrebbero eseguiti come il Lied tedesco: per pianoforte e voce, in una sala da concerto, ma tant’è. Anzi è già qualcosa se Ranieri gli restituisce un quarto di nobiltà mettendoli in scena con molta intelligenza e intensità emotiva. Confesso che il secondo (Rundinella) mi commuove molto. Se vi serve una traduzione veloce fatemelo sapere.

    1) http://www.youtube.com/watch?v=jIbDXe5W_XQ

    2) http://www.youtube.com/watch?v=3gliImaS6_k&feature=relmfu

    3) http://www.youtube.com/watch?v=p5Z_Bmf0bjc

    14 giugno 2012 at 13:14 Rispondi
  • Natalia

    Adoro Filippa, ma glamour riguarda la squadra svedese mi sembra un po’ esagerato… Secondo me, Ibrahimovic è il contrario di glamour, molto più carino Schevchenko ;)! Quello invece che mi fa tristezza è alcuni “tifosi”, la gente che va a vedere le partite non con lo spirito sportivo, ma per scaricare la rabbia, i delinquenti… Lo sport dovrebbe unire, non dividere le nazioni, mica siamo in guerra! Paradossalmente accadde quasi sempre solo in calcio… Pessimo esempio…
    Nonostante tutte le polemiche, stasera come Filippa, tifo l’Italia! 🙂

    14 giugno 2012 at 13:41 Rispondi
    • Letizia

      Cara Natalia,
      ancora una volta concordo con te… tra Sheva e Ibra non c’è il minimo paragone! 😉
      Ma soprattutto condivido il tuo pensiero sul calcio e tutto quello che lo circonda, a partire dal “tifo malato”, che spesso genera violenza, invece di una sana condivisione…
      E comunque, non vogliatemene, ma io NON guarderò la partita e NON tiferò Italia!
      Baci!

      14 giugno 2012 at 14:05 Rispondi
  • veraB'

    Utilizzo il termine di Maria Grazia, “Tromboni” per definire alcuni dei ns. calciatori Italiani, ne abbiamo vero ??? …….. lasciamo perdere…
    Il cappello alla Vicky ti stà proprio bene, fossi in te lo metterei domani !
    Mi unisco al vs. brindisi, e che vinca il migliore …
    Saluta Catharina !

    baci veraB’

    14 giugno 2012 at 14:06 Rispondi
    • Letizia

      Ooohhh, Vera… Hai nominato Vicky il vichingo, non sai quanto lo adoravo, da piccola, non mi perdevo mai un episodio! 😉 Quelli sì, che erano cartoni…!

      14 giugno 2012 at 14:08 Rispondi
      • veraB'

        @Lety: manupia io la vedo un pò Vicky, tu no ? Ma a dire il vero anche un Pippi…
        W i cartoni che ci siamo godute hai ns. tempi … un bacio

        14 giugno 2012 at 19:32 Rispondi
      • veraB'

        Tyvärr !……
        Però si assomigliano dai !!!

        14 giugno 2012 at 19:36 Rispondi
    • DB

      Tu almeno hai le corna vichinghe. E’ già meglio…..

      DB

      14 giugno 2012 at 17:19 Rispondi
  • maria grazia

    E brava la Fili in versione Vichinga…. Mi fa piacere che tu ti trovi bene nei panni dell’esperta/appassionata di calcio…. Forza Sverige!! Ma per quanto mi riguarda farò come Lety: non guardo e non tifo, poichè non mi appassiono al calcio se non di rado e in situazioni di isteria collettiva (mondiali, finalissime di Champion o anche di Europei) nè quel mondo mi ha mai ispirato o emozionato. Non è proprio uno sport adatto a me.
    Va be’, buona serata a tutti quanti!
    Maria Grazia

    14 giugno 2012 at 17:27 Rispondi
  • Nina

    Filippa pronostica??
    Sei diventata il polpo Paul di Euro 12! Beh…più bella, intelligente e….parlante !

    ps. oddio mi immagino ora gli strali delle fili-girls per l’azzardato (mi rendo conto) paragone! Fili proteggimi tu

    14 giugno 2012 at 18:22 Rispondi
  • laura

    ahahahahhah grande Nina! l avevo pensata anch io:al posto del polipo paul molto meglio la vichinga fili!!! 😉 ci sta mooooolto meglio! benissimo! oggi l Italia ha pareggiato 🙁 dai che ci rifaremo mi auguro!!! domani parto per la Puglia 10 gg e come per il viaggio per Ischia (che mi siete stati di grande aiuto) se qlc ha suggerimenti sono lieta di ascoltarli! partiamo da Brindisi e in 10 gg, spostandoci sempre, faremo tutto il tacco! non vedo l ora sia domani per iniziare!!! accetto consigli! 😉
    fili sei bellissimaaaaa… e fanno bene a far a gara per averti! ❤
    good night
    kiss

    15 giugno 2012 at 02:28 Rispondi
    • Letizia

      Cara Laura,
      anche se ti ho già augurato buona vacanza, ti mando un altro saluto, consigliandoti spassionatamente di visitare Lecce e Otranto, tanto per cominciare… suggerisco anche Gallipoli (nella parte interna del tacco), anche se io non ci sono stata, ma so che merita. E per quanto riguarda i consigli culinari, a parte il fatto che lì si mangia da dio dovunque, la mia menzione speciale va ai famosi pasticciotti, a Lecce e dintorni sono quasi un’istituzione… fidati! 😉
      Bacioni e divertitevi tanto (salutami la sorellona!)
      Lety

      15 giugno 2012 at 08:34 Rispondi
      • Letizia

        Ops, dimenticavo: se riuscite, vi consiglio anche una tappa a Ostuni e Alberobello, anche se sono un po’ più a nord rispetto a Brindisi. Magari ci riuscite, tempo permettendo… 😉

        15 giugno 2012 at 08:53 Rispondi
      • Nina

        @Laura: Lety ha proprio ragione , segui i suoi consigli! Lecce, poi, è un tesoro di città che ti consiglio di visitare anche di sera.
        buone vacanze

        15 giugno 2012 at 09:12 Rispondi
    • DB

      Cara Laura,
      sono di origine salentina (mio padre era di Lecce), conosco quella parte d’Italia e la amo molto.
      Come Letizia, consiglio vivamente una visita accurata a Lecce, sul serio è indispensabile. Da Otranto e Gallipoli ci passi necessariamente se fai tutto il giro. Io aggiungerei -come città dell’interno- anche Galatina e Nardò.
      Prima di Otranto ci sono i Laghi Alimini e subito dopo Porto Badisco, Santa Cesarea, Castro Marina, Tricase, Santa Maria di Leuca e poi tutta la costa fino a Gallipoli, Santa Caterina, Porto Cesareo che, vedrai, ha un mare polinesiano.
      In generale gli spostamenti in macchina dovrebbero essere agevoli e veloci, quindi dalla costa puoi andare all’interno con faciltà.
      Penso che ti troverai bene perché i salentini in genere sono persone miti e gentili. E’ vero che si mangia abbastanza bene un po’ dappertutto. Ai consigli di Letizia io aggiungerei un piatto tradizionale: ‘fave e fogghie’. Molto buono, semplice, sano e anche dietetico, credo.

      Buon viaggio !!!

      DB

      15 giugno 2012 at 09:17 Rispondi
      • Letizia

        @Nina: hai ragione anche tu! Lecce by night, con le sue luci e i suoi colori, è bella tanto quanto lo è di giorno! E forse un po’ di più… 😉

        @DB: bravo, ottimi consigli, io nella fretta di rispondere ho omesso tanti altri posti degni di nota, come Santa Caterina, Porto Cesareo e i Laghi Alimini, per esempio! E, se non ricordo male, ai Laghi si può anche noleggiare la barchetta per fare un bel giro!

        Fili, scusami/ci, abbiamo invaso impropriamente il blog, ma oggi, pare, va così… Agenzia FILI-TRAVEL! 😉

        15 giugno 2012 at 09:34 Rispondi
        • DB

          Credo che Laura, come qualsiasi altro visitatore del Salento, debba considerare quei luoghi come una ‘porta d’Oriente’, cioè un punto di contatto e di fusione tra il nostro mondo e tutto quello che c’è di là: mondo slavo e vicino oriente. Quest’aria si respira forte a Otranto che ha il fascino dei luoghi di frontiera. Qualcosa di simile la provo solo a Trieste. O almeno la provavo fino a qualche anno fa. Adesso la velocità delle comunicazioni e dei trasporti, l’omologazione degli stili di vita riducono certe suggestioni.
          Visita diurna e notturna a Lecce, certo. Il miracolo di questo barocco aereo, fantasmatico, impalpabile. E tutto, banalmente, reso possibile dalla grande disponibilità di una pietra chiarissima e friabile: la pietra leccese, appunto.

          Insomma, girare, guardare, chiedere, parlare, osservare…..Laura a Lecce e dintorni ha un bel po’ da fare !

          DB

          15 giugno 2012 at 10:54 Rispondi
  • Letizia

    Gosh! Fregata alla grande! Stasera la nostra Svezia gioca in giallo… altro che blu! Meglio così! 😉

    15 giugno 2012 at 21:06 Rispondi
  • laura

    ragazzi eccomi appena tornata in hotel e vi ringrazio per tutti questi consigli e vi do pienissima ragione : Lecce è magica! davvero sono ancora a bocca aperta! uno stile barocco che ti lascia senza parole, chiese di una bellezza travolgente e affreschi e sculture che danno un prestigio senza pari.
    toccherò quasi tutte le città spero che mi avere consigliato, domani Otranto x 2 gg e andremo in tutti i posti che mi avete scritto Domenico e anche voi ragazze! non sapevo Domenico delle origini salentine allora è proprio vera la frase buon sangue non mente!
    ho mangiato le frise rusticane tipiche di Lecce e devo ancora riprendermi dalla bontà!
    stasera andiamo a passeggiare in lecce BY night per vederla ancora più magica!
    grazie a tutti per tutte le dritte che ci date sempre nei nostri viaggi, siete preziosi! grazie ancora e scusa fili se ho approfittato del tuo blog per un po’ di giuste dritte! 😉
    BACI DA LECCE ❤

    15 giugno 2012 at 21:07 Rispondi
    • Letizia

      Bene, bene, son felicissima per voi! Chi ben comincia è a metà dell’opera… godetevi Lecce by night, vedrete che super vita c’è in giro!
      Bacioni!

      15 giugno 2012 at 21:12 Rispondi
    • DB

      Cara Laura,
      mi fa piacere che Lecce ti piace tanto. In realtà, è una sorpresa per tutti.
      Le mie origini sono salentine perché mio padre era di Galatina, città, tra l’altro, della ‘taranta’ e quindi centro di un profondo Sud carico di riti e significati antropologici e culturali.
      Mio padre da giovane venne a studiare a Napoli e qui rimase, ma ha sempre tenuto rapporti costanti con Galatina e San Vito dei Normanni che è un po’ più a nord.
      E’ inutile dire quante vacanze estive ho fatto da bambino -e anche da adulto- e quanti bei ricordi.

      Ti segnalo due specificità salentine: il paesaggio e la lingua.
      Il paesaggio delle zone interne è costituito da ampie pianure di terra rossa, muretti a secco di pietra chiara e ulivi, ulivi, ulivi per chilometri. Può sembrare monotono, ma su di me ha sempre esercitato un certo fascino. Forse i profondi affetti mi fregano, forse non è niente di che. Sono curioso di sapere cosa ne pensi.
      La lingua è diversissima da quella parlata a Bari. Il dialetto barese è una corruzione della lingua napoletana. Il salentino, invece, è molto simile al siciliano che si parla a Catania e in generale nella Sicilia orientale. E’ un fatto singolare che non ha una spiegazione scientifica certa. Testimonia, però, il fatto che il Salento è stato nei secoli un mondo a sè, distinto e persino appartato rispetto al resto della Puglia.

      A Otranto mi raccomando la Cattedrale con tutto il carico di storia che racchiude !

      DB

      15 giugno 2012 at 23:35 Rispondi

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