La prima cosa che noto sono le scarpe, quelle nella prima foto. Non le tipiche scarpe di una turista a Città di Castello, camminare sulle stradine col pavè deve essere un incubo! La figura esile seduta accanto a noi mi incuriosisce. (sapete, il people watching è il mio hobby preferito!) Ha dei capelli lunghi di due colori; biondo platino e nero, indossa un vestito bianco di seta, con una sciarpa sui capelli e un paio di cuffie gigantesche da DJ attorno al collo (che dopo vedo non essere neanche collegate, il filo dondola dalla borsa, stile etnico quando va via). Stanno allestendo il palco per un concerto e pensiamo che lei debba essere per forza l’artista, ma nessuno dei miei esperti di musica la riconosce. Oggi sfoglio Vanity Fair e scopro che la signora che abbiamo visto è Daphne Guinness, famosa proprio per il suo modo eccentrico di vestire, tanto che si è fatta una carriera nella moda e ha creato anche un profumo per Commes des Garcons. Il profumo è uscito qualche anno fa, ma ora sono proprio curiosa di annusarlo! Evviva il distinguersi dalla massa, esprimersi anche attraverso la moda… ma le scarpe..?








Letizia
NO COMMENT sulle scarpe… Mon Dieu! 🙁
In quanto al profumo… ehm, ehm, si preannuncia un seguito del “caso Clean”? 😛
Buona domenica a tutte/i!
Valentina
Eh però ha un suo stile che seppur eccentrico non è male, certo le scarpe…Per il profumo inizierò anch’io le ricerche!
laura
mi piace chi ha gusto e originalità non chi ostenta abiti assurdi e ridicoli come in questo caso solo x essere eccentrica! buona domenica a tutti/e
kiss fili!
Gaia
Sicuramente originale e super stravagante. A me non dispiace anche se è veramente portato all’eccesso! Ma soprattutto come fa a camminare, a stare in equilibrio e non rompersi una gamba?
Si riparte con il tormentone profumo? Nei giorni scorsi ho controllato anche a Lisbona per Clean: niente!!!!!!
Letizia
Forse ha preso lezioni da Lady Gaga :(… o Lady Gaga ha preso lezioni da lei? 😉
P.S. Io, il mio Clean, l’ho messo in cassaforte… non sia mai che qualche Fili-girl venisse a sottrarmelo con l’inganno… ;)))
Melania
La signora Daphne Guinness non passa di certo inosservata, il suo look è un tantino eccentrico!!!
Ma torniamo a noi, mi rincuora sapere che anche per te Fili il people watching è un passatempo pensavo di avere una strana patologia invece non è così!!!
Soprattutto quando sono all’ estero mi capita di sedermi su una panchina, in metro o nei caffè e mi piace guardare le persone che passano , studiare i loro atteggiamenti e immaginare come possa essere la loro vita: lavoro,famiglia ecc….
Mi hai fatto ricordare una scenetta molto carina:l’anno scorso ero a Londra e facevo colazione in uno starbucks alla City, un bel ragazzo vestito in giacca e cravatta stava facendo il carino e cercava di offrire la colazione ,molto probabilmente, ad una sua collega una bella ragazza alta e dai capelli rossi chi sa come è andata a finire???
Sarà scoccata la scintilla tra loro???
Con questo dilemma vi lascio e auguro buona serata a tutti:)!!!
Letizia
Melania, non sei affatto sola… anch’io ho la tua “patologia”, ed oltre al people watching e ad immaginare la vita delle persone, sono affetta da “housewatching”, adoro osservare le abitazioni quando vado in giro e vedo una finestra aperta da lontano non resisto, comincio a fantasticare chiedendomi cosa ci sia al di là di quella finestra…
Dottoressa Fili, Lei cosa dice? E’ molto grave? Pensa che riuscirò a guarire? 😉
Bonne soirée, mesdames!
Bisous!
Filippa
Vi dico solo di guardare il lungometraggio “Following” (1998) di Cristopher Nolan e sarete(saremo) tutti guariti! 🙂 baci, fili. ps. merita vederlo anche senza essere affetti dalla sindrome!!!
Letizia
Grazie del suggerimento, cara! Proverò a vederlo, anche se i film di Nolan non mi piacciono particolarmente (l’unico che forse salvo è The Prestige).
Ma, dato l’argomento tirato in ballo oggi, mi hai incuriosita e farò un’eccezione… Following mi manca…
Baci!
Gaia
Memento anche è bellissimo..inception, bello, ma troppo commerciale…
Melania
Hai suoi ordini dottoressa Filippa se la medicina da prendere è “Following” (1998) di Cristopher Nolan la prenderò senza fare discussioni speriamo che non sia troppo amara:))!!!
Mi sono documentata sul lungometraggio che ci hai proposto vedendo qualche video su youtube e sembra veramente interessante….
Lety noto che tu invece hai una patologia in più “housewatching”, molto interessante, direi in ultima analisi che l’eziologia sia del “people watching” che del “housewatching” è proprio la curiosità un’ attitudine che ha permessso all’ uomo di fare grandi cose!!!
Gaia
Ho appena visto il trailer… interessante anche se un po’ inquietante (“quando sottrai gli mostri quello che avevano”… brr…), ora cercherò il lungometraggio. Fili sei una fonte inesauribile, grazie! sto diventando addicted del tuo blog, mi devo rifare di un po’ di puntate precedenti. 😉
Ilaria
Scarpe davvero molto particolari, che avevo già notato sfogliando varie riviste e che la sottoscritta non indosserebbe mai:) … E adesso mi hai messo il pallino di quel profumo!!!!