Il pubblico gioca una parte cruciale nella performance di Marina Abramović, in mostra al PAC di Milano fino al 10 giugno. “Senza il pubblico, la performance non ha alcun senso perché, come sosteneva Duchamp, è il pubblico a completare l’opera d’arte. Nel caso della performance, direi che pubblico e performer non sono solo complementari, ma quasi inseparabili” sostiene l'artista. Le tre posizioni umane di base; in piedi, seduti o sdraiati sono utilizzati sia da chi fa parte della performance che dal pubblico in sala, facendo l'esperienza del vuoto, del tempo, lo spazio, la luminosità e il nulla. Come dice Marina "Viviamo in tempi molto turbolenti, nei quali il tempo vale sempre di più perché ne abbiamo sempre meno a disposizione." Io ho fatto parte del...
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