to top

mi ricordo

SONY DSC

Me lo ricordo come se fosse ieri. Quando diventi grande hai delle responsibilità, scadenze da rispettare, cose da sbrigare, appuntamenti da tenere. Il diario di scuola non basta più, ci vuole un’agenda. Volevo una di quelle serie, di pelle, con la penna sul lato, dove poterci annotare tutto, tenere numeri di telefono, biglietti da visita, foto, ricevute… insomma un personal computer ante litteram (oddio, ma quanti anni ho?). Decisa ero andata nel reparto agende nel più esclusivo grande magazzino di Stoccolma per sceglierla. Elegante, classica, discreta e completa, in cuoio lavorato artigianalmente in… Italia! Forse era un segno del mio destino? Ecco la mia scelta:The Bridge!  Quando ora porto questa nuova borsa straordinaria, un po’ vintage,  mi ricordo quel passaggio della mia vita e sono felice di vedere anche la grande evoluzione dei prodotti The Bridge, sempre di altissima qualità e gusto!

Uno dei miei sogni è di andare in Giappone durante la fioritura dei ciliegi, un evento che dura poco tempo proprio in questo periodo della primavera… Il momento dell’hanami (“ammirare i fiori”), che meraviglia! baci! fili SONY DSC   SONY DSCbridgeSONY DSCSONY DSC SONY DSC bici bridgeSONY DSCEcco un video in cui la blogger Irene Colzi scopre la Brera collection:

  • DB

    Confermo ! Le borse The Bridge sono belle, eleganti, di ottimo cuoio. Ne ho avuta una (una cartella con due tasche esterne) che ho sottoposto a tutte le sevizie. Stracarica sempre di carte e di libri, sbattuta qui e là, eppure è durata almeno 15 anni. Ora mi accompagna -pazientemente- una borsa di Tramontano, una pelletteria artigianale napoletana che fa soprattutto borse da donna molto originali e carine. Questa borsa è più leggera, meno robusta e -dopo 8 o 9 anni di martirio- comincia a dare qualche segno di cedimento. A me piacciono le cose vissute, stropicciate e pure un po’ scassate (meno male, se non fosse così odierei me stesso !) però devo cominciare a pensare ad una nuova borsa. E se tornassi a The Bridge ?

    DB

    3 aprile 2014 at 10:47 Rispondi
  • manupia

    la qualità viene prima di tutto e qui ce né… come nelle tue foto …
    questa primavera è un esplosione …

    ps: wow un post con tema “borse” e il nostro @DB è il primo che commenta ….. 😉 😉
    e poi ci preoccupiamo di escludere gli uomini …. 🙂

    baci manupia

    3 aprile 2014 at 11:35 Rispondi
  • naty

    fili, un viaggio ecosostenibile , nel mondo della pittura giapponese, in questo periodo ho
    acquistato un libro,(scusa il suggerimento)EdizioneTaschen,Japanese Prints,autore Gabriele Fahr Becher, devo dire che è un insieme di magia-poesia-raffinatezza,a mio parere delizioso da sfogliare…
    Per The Bridge, delle serie “poche cose ma buone”,anch’io apprezzo questo marchio,felice giorno
    per tutti/e,naty

    3 aprile 2014 at 11:41 Rispondi
  • DB

    x Filippa.
    Beccato in pieno. Quelle di The Bridge sono davvero belle da vedere e di ottima qualità. Però anche Tramontano mi interessa. So che adesso hanno creato un nuovo marchio: Idem. Devo vedere se hanno ancora borse da uomo.
    Ormai le donne devono aspettare i 50 e anche più per dirsi ‘vissute’. Soprattutto le africane bionde dell’etnia “Hakuna matata”.

    xManupia.
    Questo blog fa emergere quello che di femminile c’è in me. E mi sa che non è poco.

    Saluti cari !

    3 aprile 2014 at 11:50 Rispondi
  • Chiara

    Elegante e raggiante, come d’abitudine. La cosa più bella dei tuoi post è che non sono mai “solo” outfit, o eventi, o consigli ma c’è sempre un po’ di te, e generalmente è proprio la parte del post che preferisco 🙂
    Non ho ancora mai avuto la fortuna di avere accessori di questo marchio, ma lo apprezzo molto per la qualità e la classicità; spero di provarlo presto!
    Domanda frivola e forse off topic: di che marchio sono la giacca in pelle nera e la maglia rigata delle ultime foto? Sto cercando entrambi i capi di un genere simile e pur nell’abbondanza fatico a trovarne che siano “come dico io”.
    Un saluto e un grazie anticipato da una lettrice (solitamente) silenziosa. x

    3 aprile 2014 at 12:41 Rispondi
  • Benedetta

    Solare ed elegante come sempre!
    Posso chiederti di che marca è il bellissimo trench delle prime foto?
    Anche a me piacerebbe tanto andare in Giappone durante la fioritura dei sakura.
    Ciao;)

    3 aprile 2014 at 19:34 Rispondi
  • veraB'

    Anch’io ho una borsa The Bridge, quasi auto-regalata dall’amico Fulvio R., dopo avergli detto che adoro le borse dei Dottori, ne ha estratta una dal baule della sua auto, togliendo tutti gli strumenti da medico, et voilà 😉 passaggio di consegna, ora è mia ! Credo che abbia parecchi anni, ma la qualità la si nota bene, ottimo prodotto, fantastico il modello, come lo desideravo !!! Grazie Fulvio R.
    In merito ai ciliegi, posso partire con te ??? Piccolo sogno 😉 …

    Bacio a tutti
    veraB’

    3 aprile 2014 at 21:55 Rispondi
  • Mode in Italy

    Anch’io sogno di volare in Giappone per quell’esplosine di colore della fioritura dei ciliegi! Prima o poi trasformo il sogno in realtà!

    4 aprile 2014 at 00:47 Rispondi
  • Letizia

    Sono d’accordo con Chiara, è sempre bellissimo leggere le storie di vita vissuta che riesci a ‘ricostruire’ parlando anche di un singolo oggetto, è proprio quello che rende i tuoi post super speciali! 🙂
    Davvero bella, la tua borsa! The Bridge è sicuramente uno dei marchi storici e cult della pelletteria italiana, con pezzi intramontabili, come le bellissime cartelle da lavoro!

    Il Giappone non è tra le mete che prediligo, ma per la fioritura dei ciliegi farei volentieri un’eccezione… mi prendete con voi?! 😉

    4 aprile 2014 at 14:20 Rispondi
  • Veronica

    Buon giorno a tutte☀… A me fanno impazzire le scarpe che indossa fili nella foto con il trench di burberry… Posso sapere di chi sono?!! Buona domenica

    6 aprile 2014 at 13:23 Rispondi
  • Luana

    Viva la primavera sempre!!!!

    6 aprile 2014 at 15:32 Rispondi

Leave a Comment