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Earth Day

hug+a+tree+(2)

Sarà una coincidenza che il tema di Earth Day 2016 è Trees for the Earth: let’s get planting!? Voglio dire, è da qualche anno  (in realtà per tutta la vita, ma ora sono ancora più consapevole)  che penso, amo, ammiro e soffro con gli alberi. Ho pianto quando ho assistito all’abbattimento di alcuni e ho sentito una gioia infinita quando sono riuscita a salvarne uno- sì questo qui in foto che ora mi regala uno spettacolo bellissimo, anche se è un po’ sgangherato…

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Il tema di earthday.org appunto, ora al suo 46° anniversario, è l’importanza degli alberi, che possono aiutarci a fermare il cambiamento climatico in corso, assorbendo il CO2 dall’atmosfera, ci aiutano a respirare aria pulita e ci aiutano a vivere in maniera più ecosostenibile. Quindi pianta un albero o fai una donazione sul sito, anche tu!  Nel mio piccolo quest’anno ne ho piantato alcuni, il più bello forse una giovane betulla. Mi sembra già di vederlo crescere un po’ ogni giorno. Emozionante.

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Poi lo sapete già, sono anche una sostenitrice del tree-hugging, cioè di abbracciare un albero per vedere l’effetto positivo che fa! Ho trovato una piccola guida su come iniziare l’attività: Hug a tree 🙂

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Piccola treehugger fili qui con il mio patrigno, Sture.

Infine ho appena letto su una rivista di economia svedese, quanto è favorevole, sia economicamente che per l’ambiente, costruire con il legno, da sempre un’abitudine normale al nord, grande produttore di legno. Ora dopo 100 anni di divieto di costruire palazzi multipiani con il legno (rischio incendio in città) da qualche anno lo si fa di nuovo, un esempio è il quartiere Strandparken a Stoccolma, di Gert Wingårdh. Un modo più veloce per costruire, con un impatto minore sull’ambiente. Mi direte, ma prima hai detto di non abbattere gli alberi e ora ci dici di costruire con il legno? Ovviamente non si tratta di disboscare le foreste, ma di curare i boschi e ripiantare sempre per avere una fornitura senza limiti. Sempre con il rispetto come parola d’ordine. Con il rispetto per noi stessi, per il prossimo, per la natura e gli animali, saremmo già sulla buona strada per (con) vivere meglio su questa terra…

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Voi che ne dite, iniziamo con un bel tree-hug grande per celebrare l’Earth day 2016!

fil-good, fil-green…e anche un po’ fil-osofica stamattina. Abbiate pazienza!

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pics from my morning walk. Lillà bianca e glicine maestoso. Cosa volere di più..?

  • Laura C

    BELLO BELLO BELLO. E’ tornato il fil-green, fil-good! Ti penso ogni volta che vedo un albero e lo voglio abbracciare… ma perché quello che becco io è sempre pieno di formichine!?!?
    Grazie del ricordo e di farci sentire un po’ più amici del verde a tutti noi. Domenica tocca picnic: documenterò con treehugging da parte di tutti.

    Le mie congratulazioni, Filippa. Hai fatto già le tre cose per essere immortali: Scrivere un libro, piantare un albero, avere un figlio.

    Un abbraccio e confessa, piccola cavalletta: Quella della prima foto sei tu?
    Xoxo

    22 aprile 2016 at 10:48 Rispondi
  • Morgan

    Ciao, nel mio piccolo giardino anche io sto cercando di aggiungere di anno in anno qualche alberello in più…finchè ci stanno!!! Soprattutto alberi da frutta così almeno riesco anche a raccoglierne i frutti e gustarne il sapore!
    Che bella coincidenza questa mattina vedere su IG la foto di quel pino circondato dal glicine…..è proprio un vero tree-hug!!!
    Ma quell’albero che hai abbracciato da piccola ci sarà ancora?
    Morgan

    22 aprile 2016 at 11:13 Rispondi
  • Maria Pia

    ciao Filippa, bentornata! questo articolo è molto bello e l’albero un po’ sgangherato che hai salvato ancora di più! Il ritorno di planetfil non poteva non essere oggi nel giorno dedicato alla terra! complimenti ancora e continua così che sei veramente una persona speciale.

    22 aprile 2016 at 13:41 Rispondi
  • Letizia

    … e sarà mica una coincidenza che l’Earth Day 2016 sia proprio il giorno dopo il ritorno del Planet?! 😉
    Buffo, ma conoscendoti ho pensato anch’io, come Laura, che fossi tu, quella nella prima foto, e invece ci hai fregate alla grande! 🙂
    Il ‘tuo’ albero sarà pure sgangherato, ma è un colpo d’occhio, e sono sicura che ti sarà per sempre riconoscente per essere riuscita a salvarlo, così come la tua giovane betulla che sente con quanto amore tu la stia curando e sorvegliando.
    Dolcissima la foto di Baby Fili, si vede che il tuo amore per l’ambiente era già fortissimo allora, e non poteva essere altrimenti, del resto ” chi ben comincia, etc…”! Anch’io, 6 anni fa, mi sono regalata un’esperienza di tree hugging, al Sequoia National Park in California, davvero emozionante provare ad abbracciare quei giganti!
    La Terra è Vita, banale e scontato dirlo, e bisognerebbe rispettarla il più possibile, altrimenti si ribellerà sempre di più, con le dovute catastrofiche conseguenze, e non le si può certo dare torto… 🙁
    Green hugs,
    Lety

    22 aprile 2016 at 14:31 Rispondi
  • naty

    Aggiungo la breve storia di un abete alla quale hanno reciso la punta,(era troppo alto) vedo ogni giorno gocce di resina …mi parla ,ma a volte per evitare guai ,si deve ricorrere a delle modifiche, è importante continuare ad amare gli alberi e tutto ciò che di bello ci circonda,
    Happy day green,naty

    22 aprile 2016 at 15:19 Rispondi
  • Giu

    Proprio oggi mi sono preso una giornata di ferie per dedicarmi al mio giardino. Ho sistemato un po’ di cose e adesso é proprio bello, anche se ho le ossa rotte e non riesco nemmeno ad alzarmi, ma la soddisfazione c’è. Di abbracci ne ho dati tanti, sono anche stato abbracciato da qualche cespuglio vigoroso, e poi ormai sono un esperto di abbracci 😉 Ma, Fili, dimmi un po’, come l’hai chiamata la tua betulla? Non so perché, ma mi sono immaginato una Stellulla… Baci!

    22 aprile 2016 at 20:18 Rispondi
      • Giu

        Betty mi piace dannatamente… E quando fiorisce, come fa? Betty Boop! 🙂

        23 aprile 2016 at 19:39 Rispondi
  • veraB'

    I momenti che più amo, sono mettermi a lavorare nel mio micro-giardino, mettendo le mani a contatto diretto con la natura, camminare nella pineta dietro casa, ed in particolari momenti dell’anno sentire il profumo della resina, del bosco, senza parlare poi di quando sento l’odore del legno, quanto vorrei spruzzarmi con un profumo che sa di questi meravigliosi odori…
    Pertanto perché non rispettare e non sostenere questi doni grandosi che ci sanno regalare VERAmente tanta energia.
    Ciao FiliCOTTERA, ottima scelta per la betulla.
    Buon sabato

    23 aprile 2016 at 18:00 Rispondi

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