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Be stupid!

Be stupid

Lo stupido potrebbe fallire, il furbo non ci prova nemmeno…

Ho ricevuto una copia (firmata, yey)  del libro di Renzo Rosso, Be stupid, for successful living, edito da Rizzoli. Il fondatore di Diesel racconta la sua storia di successo e come essere stupidi può essere geniale: correre rischi, sfidare le convenzioni, seguire la passione, agire d’instino ed essere coraggiosi! ” Se credi che essere stupidi sia una pessima idea, in questo libro scoprirai il contrario.” Detto da chi è riuscito a vendere i jeans.. agli americani, deve essere vero per forza! Il weekend sarà dedicato alla lettura, grazie Renzo, anche io voglio essere stupida! baci.

 

Se non hai mai fatto niente di stupido, non hai mai fatto niente di niente!

 

  • Nino

    Se per avere successo occorre essere stupidi io perchè sono nessuno?
    Se quella teoria è vera, come minimo, ma proprio come minimo, dovrei essere seduto al posto di Obama…ma proprio come minimo…e come massimo in ALTO, moooooooooooolto in alto. ma proprio…altissimo.

    2 giugno 2011 at 17:38 Rispondi
  • laura

    al giorno d oggi non si può rischiare e investire nel proprio sogno senza un capitale d appoggio alla base senno più che stupidi o furbi si è irresponsabili. non approvo molto questa sua teoria!

    3 giugno 2011 at 13:56 Rispondi
      • alessio

        appunto…”se credi nei tuoi sogni, se lavori duramente mettendo passione e convinzione”; di sicuro non essendo stupido…
        essere “smart” non significa non provarci…anzi, uno stupido finisce per morire e fare cose inutili, io Renzo Rosso non lo definisco stupido…lui promuove il suo marchio…ci vuole stupidi, così compriamo il suo prodotto, ma non credere che lui sia stupido.
        Ed essere intelligente non significa non essere estroso..nè tanto meno significa stare tutto il tempo sui libri senza provare mai.

        Secondo me l’idea che passa è sbagliata…

        27 giugno 2011 at 11:52 Rispondi
  • laura

    io lo sto leggendo proprio oggi… i paragrafi sono provocazioni. Lui è un provocatore. Leggendo si capisce tutto e lo apprezzo ancora di più. Ma forse sono di parte… come tanti bassanesi… laura

    4 giugno 2011 at 17:59 Rispondi

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