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a spasso con papà

BimbiMilano

Mi è capitato tra le mani il libro BimbiMilano dalla A alla Z, di Severino Colombo, edito da No replay. Una bella guida per tutti i bambini che vogliono divertirsi e per i genitori che vogliono scoprire i segreti di una Milano incantata. 99 idee lowcost, adatte ad ogni stagione ed età,  90 testate sul campo da un papà mago (con i bambini ovviamente), più 9 dritte di mamme doc.

Un libro stupendo, ironico, fantasioso, divertente e soprattutto molto utile! Perché voglio dire, chi non vuole sapere quanti sono veramente i gradini del Duomo? Dove dormono i tram? Cosa fare con i bambini quando fuori piove? Come rendere divertente la visita al museo? Come si gioca a “rolling stones” nei fossati esterni del Castello Sforzesco? Qual è la cioccolata più buona di Milano? (io lo sooooo 😉 )

99 pillole per assaggiare una Milano che, se non è (ancora) a misura di bambini, con qualche “trucco” da genitore-mago (nel mio caso, clown…) lo può sempre diventare!  Che bello, che bello, che bello… perchè, almeno per me è così, con i bambini ho la scusa di divertirmi di più anch’io. Spesso Stella mi dice: “Basta Mamma, comportati da genitore!”  Ma, come? 😉

  • Roberta

    Mi sembra un libro molto carino e soprattutto utile per suggerire idee simpatiche ed originali per uscire dal solito circolo vizioso”scuola-centrocommerciale-cinema-palestra”.
    Che bello far scoprire ai bambini cose nuove e stimolare in loro interessi e curiosità!

    19 gennaio 2012 at 11:58 Rispondi
  • Cristina

    Che bella idea ho trovato: far fare delle fotografie lungo i tragitti perchè i bimbi sanno e riescono a vedere cose che noi neppure notiamo! Grande Fili eterna bambina!

    19 gennaio 2012 at 12:01 Rispondi
  • manupia

    Riflessione quasi seria (dopo le conversazioni del post di ieri)….:P secondo me ai bimbi serve poco per divertirsi ed essere curiosi, è la loro natura…. sono i genitori che devono fare la differenza!
    Questi libri devono piacere prima alle mamme e papà, per poterli coinvolgere e Stella è molto fortunata ad avere una mamma Clown, con l’ironia un pizzico di follia (quella sana) si insegnano tante cose.
    Bellissimi comunque …. tutti dovrebbero imparare a vedere la propria città con itinerari nuovi e scoprire cose meno scontate….ci sarà anche per Brescia?

    buona giornata manupia

    ps: ma reportage l’hai scritto tu?? ;* potrebbe sembrare no?

    19 gennaio 2012 at 12:03 Rispondi
      • manupia

        Ma sai che è un ottima idea ….. tu secondo me avresti tutte le capacità di scrivere libri per bambini adatto anche ai grandi, troveresti di sicuro argomenti interessanti, non banali e particolari …. dai dai … io lo compero subito!

        19 gennaio 2012 at 12:19 Rispondi
        • naty

          Manupia se vuoi leggere un ‘altro bel libro eccoti il titolo…Acqua per gli elefanti – di Gruen Sara- c’ è pure il Film, ciao un saluto a tutte/i Naty

          20 gennaio 2012 at 13:24 Rispondi
  • laura

    questo è davvero un buon libro! ti invidio perché vorrei molto anch io abitar a Milano mi piace tantissimo.. qui dove abito io non c’è molto ma in 10 minuti sono a Treviso e in 20 min sono a Venezia e allora sì che si apre un mondo! anche a Venezia dove sono nata e cresciuta ci sono molti posti che ancora sono segreti per me…
    questo libro mi sembra molto educativo e uno spunto per mettere in collegamento idee del bimbo e del genitore e creare un confronto molto utile e divertente!
    essere bimbi è bellissimo quindi Fil continua a tenerti un pochino si quella parte bambina che hai che ti rende così serena e spensierata!
    sei una mamma esemplare e Stella e’ davvero fortunata!!

    ho trovato su you tube un link della festa di stella mccartney e l ho postato su fb a te e ad alcuni contatti fil girls che ho 😉 cosa mi sono persa uffa 🙁
    buona giornata a tutti/e

    19 gennaio 2012 at 12:27 Rispondi
      • laura

        di nulla figurati 😉
        sai che noi ti seguiamo ovunque!! 😉
        Cmq io lo vedo il link che ho messo anch io sul tuo fb..è postato subito sotto al cuore!!
        chissà dove sara’ finito nel tuo cyber spazio 😉
        hihi

        19 gennaio 2012 at 14:36 Rispondi
    • veraB'

      Ciao Laura, anch’io ho visto in Fb il link della festa… è vero “Cosa ci siamo perse”…

      20 gennaio 2012 at 14:00 Rispondi
  • Mode in Italy

    Ma che bello… Sembra davvero interessante!!!
    Il bello di camminare nel mondo con i bambini credo sia proprio il fatto che te lo fanno vedere con occhi nuovi, diversi, più curiosi e smaliziati… e anche il grigio di una città puó diventare multicolor!!!

    Buona giornata a tutte/i dal caldo del mio letto (sono super influenzata, non in vacanza :()

    19 gennaio 2012 at 13:48 Rispondi
    • laura

      buona guarigione elena e mi raccomando non Fare altro shopping on line 😉

      19 gennaio 2012 at 14:40 Rispondi
  • naty

    Ebbbene ieri abbiamo lanciato il sasso nell’acqua,che si chiamava gelosia,una giornata eletterizzante,e fatta di tanti commenti.Oggi ci presenti un libro ,che stimola ad un diverso a stile di vita, per i bambini e uno sguardo sereno verso ciò che è bello e verde,non trascurando quell’aspetto negativo creato dagli adulti,certamente tu avresti tante belle idee da suggerire per il mondo dei piccoli,ciao fili,buon pomneriggio Naty

    Ragazze nel baule della nonna ho trovato delle culotte…effetto scrub,di lino,(modello dell’800)

    19 gennaio 2012 at 13:52 Rispondi
    • Letizia

      Che bella idea! Complimenti all’autore! Lo trovo uno strumento utilissimo, sia perché il mondo a portata di bambino è sempre molto affascinante, e anche perché è giusto far conoscere mille ed altri aspetti del posto in cui vivono, rendendo tutto più divertente ed interessante (per non renderli schiavi dei videogiochi, per esempio), e stimolare sempre più la loro creatività e curiosità, visto che a quell’età ne hanno da vendere!
      E non dimentichiamo che è una bellissima occasione per far tornare bambini i genitori!
      Mamma mia, cosa darei per vederti di nascosto mentre giochi con Stella… o da sola, con le sue bambole! 😉 Sei uno spettacolo! W FILICLOWN!

      P.S. Qual è la cioccolata più buona di Milano? Anch’io lo sooooo! E tutto grazie a te! Non vedo l’ora di bissare… 😛 Slurp & Smack!

      @Elenina, hai bisogno di qualche coccola in più ;)… Buona guarigione! Baciottoni! :*

      19 gennaio 2012 at 14:26 Rispondi
  • laura

    @fil&leti: ditecela anche a noi qual è la cioccolata più buona senno riscatta la gelosia eh 😉
    daiiii che siamo curiose!!!! 😉

    19 gennaio 2012 at 14:38 Rispondi
    • Letizia

      Ahahah! Intanto, un indizio: l’ha scritto Fili in un post vecchio-ma-non-troppo… scatta la caccia al tesoro???!!! 😉

      19 gennaio 2012 at 15:03 Rispondi
      • PuroNanoVergine

        Leti, Leti, dai, mi dici dove fanno la cioccolata buona buona che mi “spatascio”
        tutta la faccia?
        Dai Leti, prometto che se me lo dici nell’orecchio faccio il bravo bimbonano.
        Leti, me lo dici, vero?
        Dai, per favore, a me mi piace tanto la cioccolata slurp slurp.
        Dai Leti…

        19 gennaio 2012 at 21:24 Rispondi
        • Letizia

          Oddio, che ridere! Ho quasi le lacrime! La tua assenza si è fatta sentire, ma con questa rentrée ti si potrebbe perdonare tutto… mitico Moreno!
          Io però continuo a fare la dispettosa… vediamo se te lo dice Fili… ghghgh…

          19 gennaio 2012 at 21:40 Rispondi
        • Roberta

          Se Lety è cattiva, io non posso lasciar soffrire il nostro Moreno e gli copio-incollo quello che ha scritto Fili un po’ di tempo fa:
          “Una cioccolata calda con la panna più buona del mondo: Pasticceria San Gregorio in via San Gregorio 1 slurp!”
          Ciao a tutti e due!! Robi.

          19 gennaio 2012 at 21:56 Rispondi
          • PuroNanoVergine

            Grazie Roberta, grazie, me lo scrivo sul cuaderno a righe con la copertina marrone come la cioccolata della pasticcieria San Gregorio Magno… la cioccolata, mica la minestra con dentro la verdura (che schifo!!!).

            E a te Letizia ti dico un bel tiè grande come un elefante cicciobombo.

            19 gennaio 2012 at 22:06
          • Roberta

            Non so con che coraggio Lety fa i dispetti a due adorabili bimbi (non solo PNV ma anche la dolce Lauretta)!

            19 gennaio 2012 at 22:26
          • Letizia

            Grande Robi! Mi hai strabiliata con effetti superspaziali!
            E il ‘tiè’, caro bimbonano, me lo prendo senza battere ciglio, tranqui… ti assicuro che te/ve l’avrei detto… volevo solo vedere se Fili era ancora più dispettosa di me (IMPOSSIBILE)… 😛

            19 gennaio 2012 at 22:35
  • Luca

    Ciao Fili ! Ho visto il tweet e sono venuto a leggere tutto. E’ un’idea troppo bella ! Ne parlavo tempo fa con un’amica che fa illustrazioni di libri per bambini. Si parlava di guide fatte per i bambini quando vanno in viaggio con i genitori nelle metropoli. In effetti c’è qualcosa in commercio, soprattutto per quelle maggiori, europee e non. Niente di meglio di non farli sentire ancor più “estranei” e “piccoli” in mondi così nuovi e così grandi per loro. E poi aiutarli a rendere “fantastico” un viaggio magari non proprio fatto per loro. Beh iniziare ad avere qualcosa anche per le città italiane è fantastico. Un abbraccio

    19 gennaio 2012 at 15:38 Rispondi
  • Mode in Italy

    @Laura @Lety: grazie mille ragazze… farò il possibile 🙂
    ops, Laura… mi hai beccata in flagrante 😉

    baci, baci, baci

    19 gennaio 2012 at 16:07 Rispondi
  • Melania

    L’idea del libro è carinissima in gradi di stuzzicare il lato C di grandi e piccini,
    sarebbe bello avere libri simili per ogni città d’Italia per poter conoscere in modo divertente lè città in cui abitiamo e non…
    A proposito ,giusto per rimanere in tema dato che il 9 è il numero che ricorre molto spesso in questo post sapete quale è la città del 99???
    Ovviamente l’Aquila ha ben 99 castelli, 99 chiese, 99 piazze ,99 fontane, 99 cannelle e 99 rintocchi della campana del Duomo.
    Dopo questa digressione, ho visto con piacere il breve video della festa di stella mccartney
    Fili tu eri super raggiante come al solito, inoltre ho avuto il piacere di vedere di sfuggita una delle Filigirls sempre in rosso…;)
    Quanto mi piacerebbe conoscervi tutti quanti di persona, e rivedere Fili!!!
    Spero che prima o poi ce ne sarà l’opportunità…

    @Elena ,mi raccomando rimettiti presto e stai a casa al calduccio non fare la matta come me sto facendo i conti ancora da domenica con raffreddore e tosse a forza di soffiarmi il naso sono diventata un Clown …

    Baci,Melania.

    19 gennaio 2012 at 16:44 Rispondi
    • Letizia

      Mel, non vorrai mica fare concorrenza a Fili, vero? Il suo naso rosso è imbattibile! 😉
      Buona guarigione anche a te! Baci!

      19 gennaio 2012 at 16:48 Rispondi
      • Melania

        Carissima non è proprio nella mia indole fare concorrenza a nessuno tanto meno a Filippa, però devi ammettere che almeno il mio naso è naturale ,per ora e speriamo che non rimanga così troppo a lungo altrimenti mi dispiace dirlo ma volete mettere un naso finto rosso con uno vero??? 😉

        Bacioni,Melania.

        P.s. vedere sempre il bicchiere mezzo pieno anche quando il tuo naso è irritato, antiestetico per via del suo colore e completamente congestionato!!!
        Questo l’ho imparato qui su questo meraviglioso pianeta think positive, think good…. 😉

        19 gennaio 2012 at 17:04 Rispondi
  • Mode in Italy

    @melania: il mio naso in questo momento è… bianco: pieno di crema Nivea (unico rimedio che funziona su di me)!!! Guarisci presto anche tu, mi raccomando 🙂

    19 gennaio 2012 at 17:51 Rispondi
    • Letizia

      @Fili (+ Robi, Laura e PNV): buuuuuuuuuuuu! 🙁 🙁 🙁
      Ma io non l’ho fatto apposta, aspettavo solo che lo dicessi tu per non toglierti il gusto (non della cioccolata, of course! :P), visto che avevi fatto pubblicità con tanto entusiasmo…
      Maestra Fili, per piacereeeee, mi annulli la nota?! Sigh! Sob! Sniff!

      20 gennaio 2012 at 08:47 Rispondi
      • Roberta

        Fili io so che tu saresti una maestra dal cuore buono, quindi intercedo anch’io per il perdono della nostra cara Sherlock, che però si è beccata un cartellino giallo e se lo tiene!
        Buona giornata e un caro abbraccio e te ed a tutte/i, Robi.
        P.S. Il binomio cioccolata-pasticcini per me è “il colpo di grazia” ma accetto più che volentieri l’invito; astutissima Fili non è che hai escogitato questa esca per stanare PNV?

        20 gennaio 2012 at 09:04 Rispondi
          • Letizia

            Hmmm… ma io mi chiedo: ma quel maestro… insegna ancora? No, perché… voglio dire… ho capito, adottare metodi decisi ed incisivi con gli alunni… ma quello mi sembra decisamente troppo… non vorrei mai essere al posto dei bimbi! 🙁

            @Robi: un bacione anche a te!

            20 gennaio 2012 at 10:48
        • Letizia

          Beh, tesoro, quella è una cioccolata così buona che la sua degna fine è godersela ‘pucciandoci’ dentro dei fantastici biscottini di pasta frolla burrosissima (tipo quelli danesi)… fidati! Quando Fili VI ci porterà (lo so, quest’ammonizione mi costerà, amen), sentirete che bontà paradisiaca! E’ proprio il caso di dire che “la cioccolata di San Gregorio è da gustare… in religioso silenzio!”!!! 😉

          20 gennaio 2012 at 09:20 Rispondi
          • Roberta

            @Fili: non si può dire che il maestro fosse un sostenitore del metodo montessoriano!!!
            @Lety: un bacione!
            @Laura: ancora complimenti per il tuo blog, sono ingrassata solo a guardarlo!

            20 gennaio 2012 at 10:18
  • i dolci di laura

    mi piace questo libro a misura di bambino e penso che sia vero che a volte camminiamo nella nostra città senza vedere le bellezze che ci stanno attorno perchè siamo abituati a vederli con gli occhi di “uomo”. Forse se tutti potessero vedere con gli occhi di “bambino” le città sarebbero più belle, meno sporche e più colorate. Anche io adoro girare con i bimbi per scoprire sempre nuovi angoli inesplorati o particolari su cui ricamarci sopra una piccola favola. Io adoro Venezia, a Milano ci sono passata poco, ma questo libro mi fa venire voglia di scoprirla. Se invece passate per Vicenza vi dico io dove fanno la cioccolata più buona!!!:)

    20 gennaio 2012 at 09:43 Rispondi
    • Letizia

      Oddio, Fili, ma che orrore! Non l’avevi mai raccontato… non era una maestra, era una criminale! 🙁 E anche una pessima parrucchiera!
      Ci manca solo che qualcuna di voi racconti di essere stata presa a scudisciate dai maestri e siamo a posto! 🙁
      Io qualche sberla, all’asilo, credo di averla presa, ma è un ricordo così remoooto che ho cercato di rimuoverlo… 🙁

      20 gennaio 2012 at 11:23 Rispondi
  • Roberta

    Mamma mia che storia, Fili! Comunque anch’io alle elementari (circa un’era geologica fa!) ho avuto una maestra che mi/ci ha terrorizzato con le sue urla ed il suo comportamento spesso nervoso e manesco. Credo che oggi non potrebbe neanche entrare in un’aula!

    20 gennaio 2012 at 11:55 Rispondi
  • veraB'

    che bello il titolo del tuo post, a spasso con papà… Che nostalgia !!!
    Ho avuto molta fortuna quand’ero bambina, mio Papà ha sempre dedicato molto tempo a me ed ai miei fratelli nel farci visitare Brescia e non solo, infatti conosco piuttosto bene il centro e tutte le sue vie e vicoletti, mmmmmmmmmmm che ricordi !!!
    Adoro questi libri fatti a misura di bimbi, ma anche di adulti, non sono Mamma, ma Zia sì, pertanto perchè non ampliare questo ruolo anche con l’aituo di questi manuali ???
    Grazie sempre Fili, grazie a tutte/i…
    un bacio V’

    20 gennaio 2012 at 14:09 Rispondi
  • marco

    40 commenti di mamme al libro “a spasso con papà”! nemmeno un papà?
    bene, bene… allora mi aggiungo al coro, mi sono piaciute tutte e 99 le avventure, tutte a bassissimo costo e di una semplicità disarmante. come papà mi è servito anche a riaprire gli occhi e a mettere in nuova luce la realtà che mi circonda.
    buona lettura, marco

    20 gennaio 2012 at 22:37 Rispondi

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