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Pyttipanna

Pyttipanna

Ma sì, chissenefrega delle diete, costumi, rotoli di ciccia o cellulite. Mangiamo la pyttipanna (tutto in padella) che torna il sorriso!

La pyttipanna puoi preparare con quello che vuoi; con gli avanzi, le patate lesse o crude e qualsiasi tipo di carne… Nella mia, cucinata dalla Parodi ho utilizzato il pollo, la pancetta affumicata e il würstel, tutto tagliato in dadini, come le patate e la cipolla. Mischiato e servito con un tuorlo d’uovo crudo, oppure fritto. Decorate il piatto con le barbabietole, i cetrioli sott’aceto e un po’ di prezzemolo. Vi è passata la fame? 😉

  • silvia.s

    Ciao Fil,
    è la prima volta che vedo qualcosa preparato presso la divina Parodi così….come posso dire…non invitante!!!
    Ora capisco perchè sei così magra, se prepari questa roba non la mangi neanche tu!!!
    Dai confessa la verità!!!
    Comunque vale il tentativo!!!
    ah!! 🙂
    baci syssy

    16 maggio 2012 at 10:19 Rispondi
      • silvia.s

        cioè vuoi dire …Daniele farà il suo divino barbecue!!
        ah scherzo!!!
        vogliamo parlare del tuo famoso fillis ” l’aperitivo”!!
        hai fantasia e sei brava!!
        baci baci
        sy

        16 maggio 2012 at 11:58 Rispondi
      • manupia

        ragazze sentito??? cucina lei!!!! si parteeeeeeeee 😉

        16 maggio 2012 at 12:09 Rispondi
  • Natalia

    Mangerei subito, molto appetitoso! 🙂 Grazie per la ricetta, mio figlio ha fatto da solo il dolce con i mirtilli preparato da Benedetta, buonissimo, adesso scrive sempre le ricette 🙂 🙂 🙂 Buona giornata! 🙂

    16 maggio 2012 at 10:21 Rispondi
      • Natalia

        Sodisfatto ed orgoglioso per il complimento 😉 grazie 🙂

        16 maggio 2012 at 19:13 Rispondi
  • alessia

    Io l’ho mangiato in vacanza a Stoccolma 🙂 molto buono ma particolare! Non è facile per noi italiani mangiare all’estero….non apriamo la mente a nuovi sapori, non siamo abituati alle polpette con la salsa di mirtilli rossi, a noi ci piacciono immerse nel sugo! Tante zuppe ma pochi primi di pasta e io senza gli spaghetti non ci so stare eheh, è proprio vero Pasta, Pizza e Mandolino 😛

    16 maggio 2012 at 10:55 Rispondi
  • Maria Grazia

    Sai Fili che io qualche anno fa ho comprato il libro delle ricette di Pippi Calzelunghe? Un’autrice italiana ha riportato tutte le ricette citate nei racconti di Pippi; ricordo di avere preparato delle verdure lessate condite con una specie di glassa bianca – tipo una leggera besciamella-; poi il libro ha preso altri lidi -regalato- e non ho più sperimentato altro…. ma ho sempre Pippi nel cuore!!! 🙂
    Proverò anch’io la pittypanna, tra l’altro l’accoppiata patate /cipolle -anche al forno, per esempio- in cucina è sempre vincente!
    Buona giornata a tutti.
    Maria Grazia

    16 maggio 2012 at 11:23 Rispondi
  • DB

    Ma uno spaghettino al pomodoro fresco e basilico, no eh ?
    DB

    16 maggio 2012 at 11:25 Rispondi
  • manupia

    ussignurrrr Pyttipanna e già mi immaginavo chissà quale schifezza guarnita di panna montata…..questo piatto è fantasioso ma non propio da strapparsi i capelli…. provate a lavorare in un ristorante come me e poi capirete cosa vuol dire mangiare sempre 🙂 😉

    viva la pappa tanta e buona!!!
    manupia

    16 maggio 2012 at 11:32 Rispondi
    • Maria Grazia

      Manu, da te si mangia benisssimo!!!!

      16 maggio 2012 at 11:35 Rispondi
      • manupia

        piatto trovato nel link che non mi dispiacerebbe proprio P) “SEMLA” e per rimattersi in forma per l’estate mi sembra perfetto hehehehehe…

        16 maggio 2012 at 11:47 Rispondi
        • manupia

          OMG….STRACCETTI DI ALCE …SANGUINACCI….. no no no o tu ci fai cambiare idea o in Svezia non ci verremo per il cibo 😉

          16 maggio 2012 at 11:50 Rispondi
      • DB

        Il punto è proprio il freezer e che lo si vuole riempire periodicamente per togliersi il pensiero della spesa quotidiana. Ne consegue che prima o poi lo si deve svuotare e ci si deve sforzare di ‘dare un senso’ a ciò che ci troviamo. E dare un senso ai ‘reperti’ non è sempre facile. Se ci fosse ancora l’abitudine di fare la spesa per il consumo quotidiano (o quasi) nelle botteghe sotto casa e non al supermercato, il problema non si porrebbe.

        A me capita spesso di mangiare all’estero e non sempre è facile nutrirsi in modo ‘normale’. Non ho prevenzioni contro le cucine straniere. Anzi, è bene capire il più possibile delle abitudini alimentari dei posti dove si va. Se c’è qualcuno che ti spiega il cosa, il come e il perché può essere molto divertente e istruttivo. Nella cucina c’è un po’ tutto: il territorio, la storia, la religione e le culture di un luogo. Quindi è interessante e buona anche la cucina che ci propone Filippa

        Devo dire, però, che per un italiano, per giunta meridionale come me, non è semplice adattarsi. La cucina napoetana -ad esempio- è basata su verdure, ortaggi e legumi. Si usa l’olio di oliva. I derivati del latte sono pochi e leggeri: mozzarella, fior di latte, ricotta. Carne rossa poca e semmai pesce. Le preparazioni sono quasi sempre semplici e veloci. Insomma, la famosa ‘dieta mediterranea’ che si scopre essere anche la più salutare.

        A proposito di orrori alimentari, ieri passando da Piazza di Spagna, ho visto molti turisti con vaschette di plastica contenenti dei rigatoni alla carbonara di un colore giallo allarmante: troppo giallo….Ieri sera ne ho parlato al mio ristoratore di fiducia: pare che esistono mangimi sintetici che conferiscono all’uovo un colore molto forte…..Il ristoratore (ottimo, davvero) mi spiegava pure che in Cina hanno inventato le uova artificiali…..cioè costruite in laboratorio….cioè una cosa in cui le galline non c’entrano nulla…..ma ci rendiamo conto ?

        E’ ora di pranzo (per chi pranza). Buon appetito !

        DB

        16 maggio 2012 at 13:38 Rispondi
          • Letizia

            Verissimi!!! Anzi, nel mio caso, RUSPANTE! Coccodèèè! 😉

            16 maggio 2012 at 15:57
          • DB

            Ok, freezer vuoto, apprezzo molto! E’ vero quello che dici circa le botteghe sempre più rare.
            A Roma il fenomeno già lo noto. A Napoli, invece, l’abitudine al supermercato non si è ancora radicata (per fortuna) e molti fanno ancora la spesa nei negozi tradizionali. Ci sono strade del centro antico che sono molto simili alla Vucciria di Palermo, tanto per citare un esempio reso celebre dal quadro di Renato Guttuso.

            La faccenda delle uova artificiali è angosciante. A quanto sembra, sono state già commercializzate anche dalle nostre parti. Pare si distinguano da quelle vere perché sono perfettamente bianche e odentiche tra loro. Confesso che mi sembra una leggenda metropolitana frutto di paranoia, però la fonte è attendibile. Intanto, i rigatoni alla carbonara giallo scuro li hi visti con i miei occhi….

            A Gerusalemme, ultimamente, volevo ‘esibirmi’ in uno spaghetto alle vongole per una piccola platea di persone care. Il pesce lì è buonissimo e freschissimo. Però, quando sono andato a fare la spesa, ho scoperto che i molluschi e i crostacei non si trovano perché i precetti kosher della cucina israeliana* permettono di mangiare solo pesci con squame e pinne….Ci sono rimasto malissimo.

            DB

            * La cucina istraeliana è molto interessante perché è un intreccio delle tradizioni gastronomiche delle comunità ebraiche (provenienti da tutto il mondo) che hanno fondato Istraele nel secondo dopoguerra. Un melting pot culinario governato da alcuni principi generali.

            16 maggio 2012 at 16:37
        • alessia

          Al supermercato ho visto le uova in bomboletta spray, chissà cosa c’è dentro!! La pubblicità dice per velocizzare le ricette…ma rompere due uova per fare una frittata non richiede tutto questo tempo!

          16 maggio 2012 at 17:12 Rispondi
  • laura

    oddio il piatto del link qui sopra non sembra molto invitante anche perché io e le verdure siamo pessime amiche, adesso stiamo avendo un po’ di tregua ma con molto sforzo 😉
    la tua ricetta da benedetta invece mi è piaciuta tantissimo e l ho trascritta sull intoccabile quaderno di ricette di mia mamma…a me piace molto di tutto un po’!
    tu non hai bisogno di diete Fili quindi buon appetito!!!
    kiss

    16 maggio 2012 at 11:37 Rispondi
    • Letizia

      Premesso che a mio avviso la cucina italiana è la migliore DEL MONDO, e in questo sono mooolto campanilista (cosa rara per me), quando viaggio all’estero l’ultimo dei miei pensieri è cercare un ristorante italiano, pizza, caffè o simili… mi piace sperimentare la cucina locale, e tutte le ghiottonerie che posso trovare in giro (con le dovute eccezioni, però… non essendo particolarmente carnivora, il campo si restringe un po’).
      Il Pyttipanna mi ispira molto (mix patate+cipolle in padella: il top!), ma faccio a meno dell’uovo crudo; sicuramente se ho voglia di un po’ di cucina svedese e non ho la Svezia propriamente “a portata di mano”, l’unico posto in cui posso levarmi lo sfizio è quello facilmente intuibile (inizia per I e finisce per KEA ;)), a me per esempio piacciono molto le Köttbullar con la marmellata di mirtilli + purè, a differenza di Alessia (o almeno, mi pare di aver capito così), insomma mi piace sperimentare sapori nuovi, a parte il fatto che mi piace molto l’agrodolce.
      Grazie per il link, andrò a sbirciare con calma, sicuramente troverò qualcosa di mio gradimento! 😉
      Comunque, cara FiliChef, io non sono affatto difficile, anzi chi mi invita dice sempre che sono l’ospite ideale perché do tanta soddisfazione e non lascio neanche una briciola nel piatto, perciò quando avrai bisogno di una cavia (ripeto, eccezioni permettendo)… sai dove bussare! Slurp!

      @Manupia: concordo con MG, abbiamo mangiato trrroppo bene da te! Ri-Slurp!

      Baci… io ho già fameee… ufff…
      Lety

      16 maggio 2012 at 12:36 Rispondi
      • manupia

        @lety @mg grazie spero presto di riempirvi ancora il pancino 😉

        16 maggio 2012 at 12:50 Rispondi
        • Letizia

          Grazie, Manu! Contaci! Hai presente il detto “Pancia mia… fatti capanna!”?! 😛

          16 maggio 2012 at 13:09 Rispondi
      • alessia

        eh sì Letizia, io non riesco a mangiare la carne con la salsa dolce, non sono abituata e mi riesce difficile…forse con le prugne, anche con le mele ma con i mirtilli rossi che sono anche un po’ aspri proprio non mi piace 😛 Ecco piuttosto che andare a mangiare all’ikea io andrei volentieri a cena da DB, uno spaghettino al pomodoro fresco lo preferisco :)…Vabbè ma come ho già detto io metterei in valigia sempre una pacco di pasta, per me è profumo di casa!!

        16 maggio 2012 at 16:13 Rispondi
        • Letizia

          @Alessia: E vuoi mettere un bel piattone di pasta c’aaa pummarola verace, un filo di olio a crudo e qualche foglia di profumatissimo basilico?! Io che sono una gran “pastaiola” non disdegno assolutamente! Gnam gnam!
          Ciaooo!

          16 maggio 2012 at 16:38 Rispondi
          • alessia

            mmmmh che bontà 🙂 anche con il ragùùù per me è il paradiso!!

            16 maggio 2012 at 17:36
          • DB

            ‘O rraù ca me piace a me
            m’ ‘o ffaceva sulo mammà.
            A che m’aggio spusato a te,
            ne parlammo pè ne parlà.
            io nun songo difficultuso;
            ma luvàmmel’ ‘a miezo st’uso

            Sì,va buono:comme vuò tu.
            Mò ce avéssem’ appiccecà?
            Tu che dice? Chest’ ‘è rraù?
            E io m’ ‘o mmagno pè m’ ‘o mangià…
            M’ ‘ a faja dicere na parola?…
            Chesta è carne c’ ‘ a pummarola !

            EDF ‘O rraù

            16 maggio 2012 at 18:15
          • alessia

            Il grande Eduardo De Filippo 🙂 ahhh @DB io e te possiamo vivere solo di cibo e poesia!!

            16 maggio 2012 at 21:12
  • naty

    Allora carissime oggi piggia..vento che trafigge..niente passeggiata..niente acquagym… in mare..mi consolo con una fetta di Sachertarte…,la vacanza sta per finire.Ritorno a casa … i colori dei fiori, del mare,ed i tramonti sempre diversi e indimenticabili sono racchiusi in una scatola (da riaprire al bisogno) baci e abbracci a tutte/i ,naty

    16 maggio 2012 at 13:08 Rispondi
    • Roberta

      Ciao Naty, buon rientro, sono felice che hai fatto una scorta di bei ricordi!
      Baci, Robi.

      16 maggio 2012 at 23:01 Rispondi
  • tatti

    grazie per il sito di ricette svedesiiiii:D
    meraviglia * . * lo metto nei preferiti!

    16 maggio 2012 at 14:02 Rispondi
  • Alberto Acerbi

    Ora capisco chi è la Filippa che aveva linkato il mio blog!!!
    E speriamo che gli italiani osino provare la cucina svedese! Anche se io amo la cucina italiana (e amo prendere un po’ in giro gli svedesi…) devo dire che ci sono molte cose interessanti a queste latitudini…
    Ciao,
    Alberto

    16 maggio 2012 at 18:52 Rispondi
  • manupia

    allora…io per cena ho mangiato:prima un bel cappuccino con krapfen alla crema. poi macedonia con yogurt e poi non contenta un bel piattone di Kebab e verdure cotte con piadina….
    italiana? svedese? araba? boh stasera cucina mix un pò schifezze!!

    16 maggio 2012 at 20:26 Rispondi
    • maria grazia

      ah, sei una salutista…. 😉 😉
      maria graazia

      16 maggio 2012 at 21:48 Rispondi
  • Natalia

    Concordo, anche per me la cucina italiana è la migliore del mondo, non stanca mai, piace a tutti e veramente sana, in particolare quella del sud, con tanto pesce e verdure fresche, ma ogni tanto gusta assaggiare i piatti diversi dal solito. A volte gli italiani sono ridicoli quando vanno a cercare i ristoranti italiani all’estero, non sono mai uguali, tanto vale a provare i gusti diversi per avvicinarsi alle culture diverse! A me piace mangiare, assaggerei tutto, sono curiosa. Forse tutto tutto no 😉

    16 maggio 2012 at 21:37 Rispondi
  • DB

    Fazio&Saviano: dopo la cantante Elisa temevo un collegamento con Medjugorje………….

    DB

    16 maggio 2012 at 22:21 Rispondi
  • Roberta

    Non ho preconcetti su alcun tipo di cibo (o quasi…) ed anche all’estero ho sempre preferito provare i piatti che rappresentano le tradizioni culinarie locali piuttosto che fiondarmi alla ricerca della pasta scotta.
    Condivido però il parere dei tanti che mi hanno preceduto ed indico in quella italiana la cucina migliore in assoluto e, incuriosita da Lety e Maria Grazia, vorrei proprio sperimentare come si mangia da Manu!
    Buona serata a tutte/i, Robi.

    16 maggio 2012 at 22:23 Rispondi
  • Mago Merlino

    Anche io adoro il freezer vuoto o semi-vuoto … mi fa sentire libera …. il freezer pieno (che mia mamma adorava) mi fa sentire costretta a leggere le scadenze e a mangiare ciò che è più vicino alla scadenza. Simo

    16 maggio 2012 at 22:26 Rispondi
  • Ilaria

    Cucina italiana al top su tutte, ma quando viaggio all’estero di cibo italiano non tocco nulla, perchè prendo l’occasione per assaggiare le cucina tradizionale del luogo in cui mi trovo!!!!

    P.S quanto mi piacerebbe una bella cena con tutti voi!!!!!!!!!!!!!!

    16 maggio 2012 at 22:27 Rispondi
  • Melania

    Buongiorno, magnifico post e magnifici commenti è proprio vero che noi Italiani, come dicevi tu Filippa, ci emozioniamo facilmente davanti ad un piatto ben cucinato soprattutto se realizzato con le proprie manine e con prodotti provenienti direttamente dall’orto, per chi ha la fortuna di averlo..
    Io, quando cucino e assaggio il piatto finito, arrivo sempre a provare una certa felicità soprattutto se il piatto è semplice,semplice e si possono riconoscere tutti i sapori esempio una bella spaghettata al pomodoro, basilico fresco, come proposto da DB, ed io aggiungerei del parmigiano magari, anche un bel bicchiere di vino ed il gioco è fatto qualsiasi pranzo o cena viene trasformato in un momento di puro relax!!!
    Sono, proprio una buongustaia sono solo le otto e quaranta e già sto pensando al pranzo, “arg!!”.
    Per quanto riguarda il tuo piatto lasciami dire che l’hai cucinato molto bene poi i gusti personali sono un’altra cosa, io non mangio molta carne per cui mi fermo alle patate con la cipolla, mi rendo conto che sto diventando inquietante o appena fatto colazione…

    Forse è meglio andare,
    Baci e buona giornata Planetfil,
    Melania.

    17 maggio 2012 at 08:48 Rispondi
  • i dolci di laura

    Brava la nostra cuoca! un piatto divertente, saporito e colorato, perfetto anche per far mangiare la verdura ai bimbi, sembra un gioco di mattoncini colorati! io ho appena preparato una ciambella al radicchio rosso, i bimbi hanno fatto il bis!!! preparerò sicuramente anche la tua ricettina colorata! 🙂

    17 maggio 2012 at 09:26 Rispondi
    • Letizia

      Ciambella al radicchio rosso? Mmmmm, che bontà! Yummieee!

      17 maggio 2012 at 09:45 Rispondi
    • Natalia

      Ciambella al radicchio rosso, devo assolutamente provarla! 🙂

      17 maggio 2012 at 09:50 Rispondi
  • paoloArm

    io mangio le cose dello shop ikea… va bene lo stesso?! (scherzo)

    23 maggio 2012 at 12:29 Rispondi
  • filippa

    Cantico semplice ad un genitore

    Clemente Ador Voler Ben
    scenate e tempeste di incompatibilita’ di carattere
    nella scenate e nella notte degli innocenti,
    esseri umani rivolti al Signor Dio Tuo.

    Rivolgete pensieri, opere ed omissioni
    al vostro dio dato che le notti lugubri son
    state vicine

    ED
    ORA LA VIA DELL’INIFINITO AMORE VERSO
    IL PROPRIO GENITORE
    E’ VIVO E VICINO.

    Alla fine il cambiamento interiore erge fuori nel suo piccolo. Grazie.

    19 agosto 2012 at 21:52 Rispondi

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