Ho sempre apprezzato molto Einaudi, e alcune volte ho avuto occasione di vederlo suonare dal vivo (e poi stringergli la mano… è davvero una bella persona)… la stessa emozione che lui mette quando entra in simbiosi con il suo pianoforte la regala a chi lo ascolta. E quando mesi fa ho visto questo video mi sono venuti i brividi, e non per la gelida ambientazione 😉 … vederlo ‘fluttuare’ alla deriva in mezzo all’Artico e vedere come la Natura si ‘muova’ intorno a lui lascia senza parole… il momento più toccante, a mio avviso, è quando lui finisce di suonare e in quel preciso istante il silenzio regna sovrano, un’immagine meravigliosa!
Mi ha davvero colpito questo video, una bellezza così profonda, così fragile… le sue note, il tocco delicato… lo rivedrei 1000 volte di fila.
baci! fili
Che stupendo Einaudi. Mozzafiato.
Io l’ho scoperto in Italia, ero in collegio e una mia amica aveva un CD che mi ha lasciato co`sì per caso… mia sorella suona il pianoforte e allora sono corsa a procurarmi degli spartiti per lei!
Grazie Filippa di condividere Sharing is Caring!
Ieri sera col fuoco acceso e i fiocchi di neve che scendevano lentamente fuori dalla finestra abbiamo ascoltato Einaudi, ognuno immerso nel proprio libro… un momento magico da conservare per sempre.
baci!
La musica.. la lettura ,in questo periodo si ascolta, si legge, passatempi…
Ho scoperto Lucinda Riley ,autrice irlandese, ed i suoi romanzi ,ora ho terminato
il seguente libro : “Le sette sorelle”,coinvolgente ed intrigante…
Per quanto riguarda la musica “Eleni Karaindrou “,curiosamente…
cosa legge la nostra Fili???
BaciNaty
Che “leggiadria” …..davvero toccante…speriamo tocvhi i cuori e le coscienze di chi ha in mano decisioni globale per il pianeta…noi di nostro mettiamoci sempre il nostro piccolo quotidiano contributo
Viviamo in un’epoca davvero fragile, sotto ogni punto di vista.
Per quello dobbiamo cercare di amare di più. #lovemore lo ripeto come un mantra. Noi stessi, i nostri prossimi, la natura, il mondo. Difficile, se non impossibile, ma come dice tu, il nostro piccolo contributo quotidiano, farà la differenza, ne sono sicura. baci! fili
TUTTO, in quest’esposizione trovo tutto…
Avevo già visto questo pezzo, ma rivederlo mi ha ulteriormente messo in movimento altri sensori ed altre emozioni, trovo in Einaudi una grande forza ed altrettanta sensibilità con le sue note, con le sue mani eleganti che paiono addirittura timorose nel disturbare la natura, come tutti dovremmo fare, non disturbarla, ma rispettarla ed amarla, in quanto è il nostro respiro, i nostri sensi, la nostra “Anima”…
Un bacio
V’
Lo so, arrivo in ritardo, ma ho voluto condividerlo lo stesso, mi ha colpito cosi tanto per gli stessi motivi che stai elencando tu… che conosci e ami la natura in profondità. ti abbraccio cara! fili
Non si è mai in ritardo per vedere, ricordare e condividere tanta bellezza e sensibilità, in quanto se ci si immerge bene in questo momento, ogni volta si scopre una sensazione nuova data da come “siamo” esattamente in quel preciso istante…
Ricambio l’abbraccio, ed aggiungo un sorriso 🙂
V’
Un’emozione forte, intensa e struggente. La natura che circonda il pianista soffre e commuove. Con la speranza che arrivi in maniera così diretta anche al cuore di chi siede nella stanza dei bottoni. Grazie per averlo condiviso, Filippa. Buon anno, più umano per tutti
A me sembra che Einaudi ripeta all’infinito le stesse note e gli stessi accordi. E forse è proprio così, ma misteriosamente nessuno se ne accorge.
Mi chiedo a cosa sia dovuto il credito che ottiene. Non dico che sia un disastro musicale come Allevi, però poco ci manca.
Quelli di Greenpeace non hanno considerato che i ghiacciai possono sciogliersi anche per sfinimento morale.
Certo, è vero, la varietà non è proprio il suo forte, ma il suo stile è quello… però, piuttosto che 1 Allevi (che non ho mai sopportato, né umanamente né musicalmente) preferisco 1000 Einaudi…
Cara Letizia,
per fortuna non siamo obbligati a scegliere tra questi due ‘equivoci musicali’….
Einaudi sembra ispirarsi all’impressionismo musicale però lo riduce a formulette assai semplici.
Quando gli ‘impressionisti’ volevano scrivere piccoli pezzi facili -o dichiaratamente ‘infantili’- facevano cose così (prima Casella e poi Debussy).
hahahah… vabbè la voce fuori dal coro ci sta.
Per me può ripeterle fino allo sfinimento ed è vero, anche la regina dei ghiacci si scioglie… ma non per noia.
baci! fili
La Regina dei Ghiacci ? Mi fai venire in mente Rusalka, una ninfa dei laghi e dei fiumi boemi.
Dvorak su questa leggenda ha composto un’opera molto bella.
Qui Rusalka rivolge un canto dolcissimo alla luna.
( E per una cosa del genere vale la pena dello scioglimento….) https://www.youtube.com/watch?v=UwVYFpY3VL4
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Letizia
Ho sempre apprezzato molto Einaudi, e alcune volte ho avuto occasione di vederlo suonare dal vivo (e poi stringergli la mano… è davvero una bella persona)… la stessa emozione che lui mette quando entra in simbiosi con il suo pianoforte la regala a chi lo ascolta. E quando mesi fa ho visto questo video mi sono venuti i brividi, e non per la gelida ambientazione 😉 … vederlo ‘fluttuare’ alla deriva in mezzo all’Artico e vedere come la Natura si ‘muova’ intorno a lui lascia senza parole… il momento più toccante, a mio avviso, è quando lui finisce di suonare e in quel preciso istante il silenzio regna sovrano, un’immagine meravigliosa!
Filippa
Mi ha davvero colpito questo video, una bellezza così profonda, così fragile… le sue note, il tocco delicato… lo rivedrei 1000 volte di fila.
baci! fili
Elisabetta
Wow!! 🙂 Ti leggo sempre, ciao Filippa, Buon 2017!! 🙂
Ti/Vi aspetto sul mio blog da cucina: http://blog.giallozafferano.it/dolcisalatidielisabetta/
Filippa
Ottimo, vengo a sbirciare, dei consigli in cucina sono sempre ben accettati, qui manca la fantasia! 😉 Buon anno! fili
Laura C.
Che stupendo Einaudi. Mozzafiato.
Io l’ho scoperto in Italia, ero in collegio e una mia amica aveva un CD che mi ha lasciato co`sì per caso… mia sorella suona il pianoforte e allora sono corsa a procurarmi degli spartiti per lei!
Grazie Filippa di condividere Sharing is Caring!
Filippa
Ieri sera col fuoco acceso e i fiocchi di neve che scendevano lentamente fuori dalla finestra abbiamo ascoltato Einaudi, ognuno immerso nel proprio libro… un momento magico da conservare per sempre.
baci!
naty
La musica.. la lettura ,in questo periodo si ascolta, si legge, passatempi…
Ho scoperto Lucinda Riley ,autrice irlandese, ed i suoi romanzi ,ora ho terminato
il seguente libro : “Le sette sorelle”,coinvolgente ed intrigante…
Per quanto riguarda la musica “Eleni Karaindrou “,curiosamente…
cosa legge la nostra Fili???
BaciNaty
Claudia Oliveri
Che “leggiadria” …..davvero toccante…speriamo tocvhi i cuori e le coscienze di chi ha in mano decisioni globale per il pianeta…noi di nostro mettiamoci sempre il nostro piccolo quotidiano contributo
Filippa
Viviamo in un’epoca davvero fragile, sotto ogni punto di vista.
Per quello dobbiamo cercare di amare di più. #lovemore lo ripeto come un mantra. Noi stessi, i nostri prossimi, la natura, il mondo. Difficile, se non impossibile, ma come dice tu, il nostro piccolo contributo quotidiano, farà la differenza, ne sono sicura. baci! fili
veraB'
TUTTO, in quest’esposizione trovo tutto…
Avevo già visto questo pezzo, ma rivederlo mi ha ulteriormente messo in movimento altri sensori ed altre emozioni, trovo in Einaudi una grande forza ed altrettanta sensibilità con le sue note, con le sue mani eleganti che paiono addirittura timorose nel disturbare la natura, come tutti dovremmo fare, non disturbarla, ma rispettarla ed amarla, in quanto è il nostro respiro, i nostri sensi, la nostra “Anima”…
Un bacio
V’
Filippa
Lo so, arrivo in ritardo, ma ho voluto condividerlo lo stesso, mi ha colpito cosi tanto per gli stessi motivi che stai elencando tu… che conosci e ami la natura in profondità. ti abbraccio cara! fili
veraB'
Non si è mai in ritardo per vedere, ricordare e condividere tanta bellezza e sensibilità, in quanto se ci si immerge bene in questo momento, ogni volta si scopre una sensazione nuova data da come “siamo” esattamente in quel preciso istante…
Ricambio l’abbraccio, ed aggiungo un sorriso 🙂
V’
Nadia List
Un’emozione forte, intensa e struggente. La natura che circonda il pianista soffre e commuove. Con la speranza che arrivi in maniera così diretta anche al cuore di chi siede nella stanza dei bottoni. Grazie per averlo condiviso, Filippa. Buon anno, più umano per tutti
Filippa
Buon anno! Un mio sogno è quello di andare proprio a vedere quei posti… prima che sia troppo tardi.
Ti abbraccio! fili
Claudia Oliveri
Anche il mio…su Euronews passa in questi giorni la pubblicità di una compagnia specializzata in crociere in queste “zone”
DB
A me sembra che Einaudi ripeta all’infinito le stesse note e gli stessi accordi. E forse è proprio così, ma misteriosamente nessuno se ne accorge.
Mi chiedo a cosa sia dovuto il credito che ottiene. Non dico che sia un disastro musicale come Allevi, però poco ci manca.
Quelli di Greenpeace non hanno considerato che i ghiacciai possono sciogliersi anche per sfinimento morale.
DB
Letizia
Certo, è vero, la varietà non è proprio il suo forte, ma il suo stile è quello… però, piuttosto che 1 Allevi (che non ho mai sopportato, né umanamente né musicalmente) preferisco 1000 Einaudi…
DB
Cara Letizia,
per fortuna non siamo obbligati a scegliere tra questi due ‘equivoci musicali’….
Einaudi sembra ispirarsi all’impressionismo musicale però lo riduce a formulette assai semplici.
Quando gli ‘impressionisti’ volevano scrivere piccoli pezzi facili -o dichiaratamente ‘infantili’- facevano cose così (prima Casella e poi Debussy).
https://www.youtube.com/watch?v=L9b8zOsUFic
Un caro saluto,
DB
Laura C.
Caro Domenico, è verissimo che Einaudi vive di quello: di farsi riconoscere anche da una nuova melodia. Però son belle tutte…
Ti mando un caro saluto!
Filippa
hahahah… vabbè la voce fuori dal coro ci sta.
Per me può ripeterle fino allo sfinimento ed è vero, anche la regina dei ghiacci si scioglie… ma non per noia.
baci! fili
DB
La Regina dei Ghiacci ? Mi fai venire in mente Rusalka, una ninfa dei laghi e dei fiumi boemi.
Dvorak su questa leggenda ha composto un’opera molto bella.
Qui Rusalka rivolge un canto dolcissimo alla luna.
( E per una cosa del genere vale la pena dello scioglimento….)
https://www.youtube.com/watch?v=UwVYFpY3VL4
DB
PuroNanoBirbantello
Ho trovato il video struggente, malinconico, permeato di una serena naturale armonia, l’anima a rallegrarsi.
E poi, quel finale, la chiatta che si ribalta… 🙂
Ciao
PNB