to top

L’Occitane

cof

Anche durante le vacanze non smetto mai di essere curiosa e quest’estate ho avuto la possibilità di scoprire uno straordinario ingrediente naturale che mi rispecchia in pieno e che vorrei condividere con voi- si chiama

Immortelle

…ed è il nome di un fiore della Corsica, fiore che non appassisce mai, anche dopo essere stato colto. Come suggerisce il nome è appunto, immortale.

e049bebef8f53a3e83648e04f636c0e6-650x0

Questo fiore giallo ha delle proprietà anti-età eccezionali, scoperto dai laboratori L’Occitane. L’olio essenziale d’Immortelle biologico favorisce la rigenerazione delle cellule della pelle. Da questo ingrediente nasce la crema Divine, un anti-età globale che aiuta a correggere tutti segni dell’età, mantiene la bellezza delle espressioni e rende la pelle più liscia, luminosa e piena di vita, fantastico no?

edf

Sono rimasta colpita da L’Occitane en Provence perché mette la natura al centro dei suoi prodotti per donare efficacia e sensorialità. La visione di bellezza di L’Occitane è una bellezza vera, una bellezza viva che segue il ritmo della natura, un po’ come me…

edf

edf

L’Occitane privilegia ingredienti naturali tracciabili di origini vegetale, rispetta l’ambiente e mantiene da anni collaborazioni con agricoltori locali che coltivano gli ingredienti con rispetto e in un ambiente incontaminato.sdr

fullsizerender

Per rigenerare la mia pelle, un po’ secca e rovinata dal sole ho usato questi prodotti:

Il primo passo fondamentale è la detersione! L’olio struccante Immortelle elimina ogni traccia di trucco donando all’incarnato luminosità immediata e compattezza.

Il Siero extract Divin che agisce in profondità, combattendo la perdita di elasticità della pelle.

La Crema Divine che regala alla mia pelle luminosità, nutrimento, uniformità e ha un effetto anti-rughe!

…e per finire, un tocco di contorno occhi Regard Divin, con effetto anti-rughe per sublimare lo sguardo e proteggere questa parte del viso molto delicata.

edf

La sensazione è molto piacevole, lascia una pelle nutrita, morbida, luminosa, levigata e leggermente profumata. Anche al tatto, la texture è morbidissima e si stende facilmente.

Sapete quanto amo essere circondata dalla natura e ora posso averla sempre con me, in una piccola boccetta magica!

edf

Condividiamo la stessa idea sulla Bellezza che deve essere pura, vera, naturale come il mio approccio alla vita: genuino e trasparente, chiaro e cristallino, come l’acqua.

sdr

  • Letizia

    Eh, certo, non potevi ‘aspettare’ location migliore per presentarci questa linea… 😉
    L’Occitane mi piace molto, e ogni volta che passo davanti al negozio vengo piacevolmente ‘rapita’ da quei profumi che mi fanno immaginare di passeggiare ad occhi chiusi in mezzo alle campagne in Provenza (appunto…), come avevo fatto a Grasse tanti anni fa… aaahhh, quei campi di lavanda, che sogno…
    Grazie per il consiglio, onestamente ignoravo l’esistenza di questo fiore così unico… unico come te! 🙂

    13 settembre 2016 at 14:29 Rispondi
      • Letizia

        Cerrrto che sì! Però ne manca uno all’appello… e MrW?! 😛

        13 settembre 2016 at 15:36 Rispondi
  • lapaz

    ma chi é questa ragazzina immortelle?

    13 settembre 2016 at 14:58 Rispondi
  • naty

    Credo di conoscere questo fiore che nasce sulle scogliere ,anche in Croazia, forse è l’elicriso …cresce nelle lande sabbiose, ed ha un profumo inconfondibile.
    E’ da scoprire nella presentazione di Occitaine .
    Naty

    13 settembre 2016 at 16:29 Rispondi
      • naty

        Quando è “Primavera “nelle serre si possono acquistare le piantine ,
        il colore e la forma delle foglioline assomigliano alla lavanda…
        è il profumo che fa la differenza,ciao e grazie per il tuo pensiero
        per me che amo i fiori dopo il Planet,i libri e le persone belle come te..
        baci ,naty

        13 settembre 2016 at 18:05 Rispondi
  • Laura C.

    Eppure sembravano mimose?
    L’Occitane ha l’olio doccia alla mandorla dolce più squisito del mondo

    13 settembre 2016 at 17:30 Rispondi
  • Giu

    Ah, l’Elicriso, i liguri lo chiamano “sempiternu”, in toscana diventa “semprevivo”, mentre il Manzoni lo chiamava “perpetuino”.
    Il nome deriva dal greco: Helios (sole) e Chrysos (oro)… Sisi, proprio come Filippa (in un’antichissima lingua ormai scomparsa da secoli, Fili = sole, ippa = oro).
    Si può anche mettere nel giardino di casa… No, dicevo l’Elicriso, non Filippa… (anche se, dico la verità, mi piacerebbe un’essenza di Filippa nel giardino).
    NB: molte statue di divinità antiche hanno in testa una corona di Elicriso, e non è un caso.
    Eternamente vostro, Giu

    15 settembre 2016 at 10:13 Rispondi
      • Letizia

        @Giu. hahaha, mio caro, e mo’ so’ ca… tuoi! Auguri! 😛 😉

        15 settembre 2016 at 19:03 Rispondi
          • Giu

            No no no no, paura paura pauraaaa!
            Però… Foto? Potrei accettare solo se vieni una volta con me a fare una lezione di prova alla mia accademia, tra l’altro non lontana da dove vivi… Allora sì avrei delle belle foto per il Planet!
            Sfida accettata? 🙂
            Abbracci!

            15 settembre 2016 at 19:53
  • Giu

    Ehm volevo dire “molte statue di divinità antiche AVEVANO in testa una corona di Elicriso” che le persone ponevano per adornarle (in effetti, al giorno d’oggi non mi è mai capitato vi osservare una pratica simile). In effetti durano qualche mese, ehm ehm, non qualche secolo.

    15 settembre 2016 at 10:27 Rispondi
  • naty

    L'”ELICRISO” ha suscitato vespaio…
    Per Giu,se vorrai consultare :”IL LIBRO DEI FIORI “edizione Garzanti ,Autore Ippolito Pizzetti ,
    potrai scoprire altre news, da aggiungere al guestwriter per il Planet, Giu lo aspettiamo
    con ansia ,
    Naty

    16 settembre 2016 at 13:52 Rispondi
  • veraB'

    Curiosa di scoprire questo fiore, nell’attesa sarà l’Occitane a darmi qualche spunto, partendo dalla filosofia del prodotto …
    Sempre fantastica cara Fil-IMMORTELLE 🙂
    kiss

    23 settembre 2016 at 16:16 Rispondi

Leave a Comment