Oggi sul Corriere Della Sera Sette Green troviamo l’articolo “Gli italiani vogliono una vita sostenibile. E per la spesa? Scelgono i big.” Io preferisco il mercato, il fruttivendolo per due chiacchiere e i prodotti migliori. In Svezia esistono ormai solo i supermercati enormi e impersonali e qui apprezzo tanto il contatto umano, la dimensione più piccola, la bottega che offre i prodotti freschi e locali. Certo è anche una questione di tempo e di prezzo, il supermercato è comodo e veloce, ha una grande scelta a dei prezzi buoni. Voi, dove fate la spesa?
Stasera sono al Feltrinelli Express, Stazione Centrale, ore 18.30 per la presentazione del libro di Luca Mercalli, Prepariamoci, un piano per salvarci, edito da Chiarelettere. Lui è davvero uno che vive come parla, grandioso! Venite anche voi?
Vestito@Cavalli&nastri Milano vintage







Nino
Abito in un comune a vocazione agricola e molto provinciale dove tutti, di dritto o di storto si conoscono e dove sono numerosi sia i piccoli commercianti che i prodotti artigianali.
Questo vuol dire che qualcuno ci mette la faccia, se il prodotto non è buono si sparge la parola e zac…ha perso i clienti.
E non ho a che fare con commesse costrette a sorridere anche se hanno un morto in casa.
E’ un sorriso forzato e si capisce, fatto dopo 8 ore di lavoro stressante è pure ridicolo, però devono farlo, è nel contratto, è queso che non sopporto quelle rare volte che vado nei big (spesso solo per guardare).
chi
Abito in provincia di Lecce, nel salento e qui i prodotti agricoli sono la nostra risorsa, ci sono mercatini ovunque. Spesso noto che il profumo fa la differenza! Il pomodoro ha il suo classsico profumo se venduto xò dal contadino che ha la sua piccola campagna…purtroppo anche da noi la frutta e gli ortaggi sono “aiutati ” chimicamente e tutto perde il suo valore e il suo profumo!
Anzi qui ci sono le distese di serre che surriscaldano l’ambiente e velocizzano lo sviluppo dei prodotti….ci sarebbe molto da approfondire….
Cmnq io cerco il più naturale possibile e x fortuna ci sono i contadini che vendono i loro “frutti” coltivati con naturalezza…ma occhio ai contadini..alcuni sono piccoli chimici!!!
p.s. non mi piacciono gli ipermercati tipo la coop….i prodotti sono senza sapore e mi viene un mal di testa tremendo in quegli ambienti..:)
Letizia
Io, purtroppo, per comodità e mancanza di tempo, devo ripiegare sul supermercato, anche se concordo sul fatto che spesso certa frutta o verdura acquistata nei “big”(come direbbe Nino) non ha sapore. Essendo una grande consumatrice di verdura+frutta, sarebbe più comodo e affidabile avere un fruttivendolo (o un contadino) di fiducia vicino casa, visto che con il contatto diretto si potrebbero evitare tante fregature, considerando tra l’altro i costi sempre più alti, e non mi riferisco al biologico. Non parliamo poi delle insalate già pronte o di prodotti analoghi, quasi quasi costa meno andare in gioielleria… 🙁
P.S. Fili, visto che comunque siamo in tema (natura), una curiosità: ti piacciono i gatti?