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fraparentesi

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Ho conosciuto Daniela Abbatantuono e Cristina Agazzi circa un anno fa per la prima volta. Mi avevano invitata per parlare di un loro sogno: aprire un portale lifestyle rivolto alle donne che vivono l’esperienza del tumore e a tutte quelle persone che, magari anche solo per un soffio, sfiorano l’argomento.

Un sito per incoraggiare le donne, i loro familiari e gli amici a vivere meglio questa “parentesi”, considerando il cancro come una parte, un capitolo e non la totalità della loro vita e cercando di spostare l’attenzione dalla malattia alla persona. Il portale, un network di circa 40 professionisti, risponde a dubbi, domande e bisogni che emergono dopo la diagnosi di un tumore, mettendo in rete le molte esperienze  presente sul territorio, oltre a cercare di aprire un varco culturale.

Per farti sapere che non sei sola con le tue domande, con le tue paure.

Oggi nasce FraParentesi , il loro sogno è diventato realtà!

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Per divulgare la nascita di questo bellissimo ed importante portale, perché nella nostra società si parla spesso di prevenzione e di ricerca, ma ancora poco della vita con un tumore e a volte, la parola stessa tumore viene taciuta, quasi negata, è stata creata una canzone:#iocantofraparentesi ,scritta ed interpretata da Roberta Carrieri.

13 donne, in fasi diverse della malattia o toccate dal tumore come caregiver, insieme per raccontare i disagi e le paure che una diagnosi di cancro comporta. Per cantare la gioia di vivere anche nei momenti più bui. #ilpuntoseitunoniltumore

Ovviamente sono con loro. Andate a sbirciare sul sito, vedrete che bella cosa hanno creato!

Grazie di cuore!

  • Eleonora

    Che bella iniziativa!
    Bello sapere che ci sono persone con questo entusiasmo e voglia di far sapere!
    Emozionante.
    Baci
    Ele

    12 settembre 2016 at 16:10 Rispondi
  • naty

    Un iniziativa lodevole,grazie ,per avere affrontato questa tematica,
    voglio dedicarti queste belle parole di Emily Dickinson…
    “la natura usa poco il giallo,
    più raramente degli altri colori
    lo risparmia con cura
    per riversarlo tutto nel tramonto.
    Un abbraccio
    Naty

    12 settembre 2016 at 17:12 Rispondi
  • Laura C.

    Filippa questo mi calza a pennello, un’orafa abbiamo saputo che il tumore alla tiroide che aveva mio cognato era maligbo e dopodomani lo devono operare ancora…
    Sono sconvolta e triste e ho sempre avuto paure di leggere niente su nessuno col cancro, detesto la parola tumore, cancro… non leggo mai servizi né notizie perché ho tanta paura.
    Ora andrò su questo portale e vi ringrazio infinitamente.

    12 settembre 2016 at 17:31 Rispondi
  • Letizia

    Bellissimo progetto, oltre che importante fonte di sostegno morale, e non solo. Hanno fatto bene a scegliere te come ‘madrina’ per tenerlo a battesimo, attenta e sensibile come sei verso certe tematiche.
    Brave tutte voi!

    12 settembre 2016 at 17:49 Rispondi
  • Giu

    Brava Fili per avere dato spazio a questa bella iniziativa. Io ho conosciuto da vicino queste problematiche e so cosa significa quando non va a finire bene. Bisogna mettere in conto anche questo, ma è proprio per questo che un sostegno, una vicinanza, sono essenziali per ottenere la migliore qualità di vita possibile.
    Baci!

    12 settembre 2016 at 18:30 Rispondi
  • Rudy Faccin

    I wish I could be of any help for people reading about my experience for now almost 3 years old. I feel myself as a very lucky person. For me everything started with a “last hope therapy”. Almost 1 year spent in hospital. But I’m still here. Love for everybody. And never stop fighting.

    13 settembre 2016 at 10:10 Rispondi
  • veraB'

    Ciao Fili,
    torno dopo qualche giorno intenso e “Fra Parentesi” mi fa rimanere piacevolmente colpita…
    Purtroppo è un tema che conosco molto molto bene, pertanto non farò altro nei prossimi 30 secondi che girare questo post con coordinate varie ad una persona molto cara, credo proprio che (nonostante è particolarmente coinvolta, in quanto protagonista) sarà “Fra parentesi” felice …
    Un abbraccio
    veraB’

    23 settembre 2016 at 16:11 Rispondi

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