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dressed for success

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Praticare lo sport è magnifico, soprattutto quando trovi un’attività che ti appassiona, ma ogni tanto ho comunque bisogno di una “carota” per motivarmi di più. L’abbigliamento adatto è necessario, ma è anche divertente giocare con colori e forme nuovi. Per questo motivo ho fatto una visita nello showroom  Reebok, per guardare le novità e le evergreen della collezione. Ecco cosa ho visto:

Nella prima foto indosso un top della nuova collezione con un interno che ti fascia e che “tiene tutto nel posto giusto”. 😉  Dopo il successo della scarpa Easytone esce il modello Zig. Poi andranno ancora i colori forti come l’arancione e il verde acido, che sicuramente tirano su l’umore prima di entrare in palestra..!

  • Letizia

    Come sei tosta, in versione “Sporty Fili”! 😉
    Right, un po’ di colore in più non guasta mai! Se si fa sport, ci si sente anche più carichi… pigrizia permettendo… 🙁
    Baci

    4 luglio 2011 at 12:58 Rispondi
  • Francesca

    Wow!! davvero cool 😉

    4 luglio 2011 at 13:22 Rispondi
  • silvia.s

    ehi, le zig le ho cercate ovunque ma non si trovano (qui in provincia)ovvio!!!

    4 luglio 2011 at 14:34 Rispondi
  • Domenico Baldari

    Cara Filippa,
    ho notato che il Suo blog é sempre più ricco di belle immagini e di belle cose: una volta si diceva “tutta vita e rock and roll”. Va bene, benissimo. Però noto che non é tornata più su temi come il rapporto tra pubblicità commerciale e corpo femminile, mecenatismo culturale, sponsorizzazioni etc. etc.
    E’ per via dell’estate ? E’ già in clima di vacanze ? Dopo l’impegno c’é stato il riflusso (altro termine antico) ?

    Le faccio queste domande perché quei temi sono più che mai attuali. Pochi giorni fa -ad esempio- un’associazione di cui faccio parte ha promosso un incontro a Roma -molto riuscito- dove si sono dette anche alcune cose presenti nei vecchi post del Suo blog. Senza dire che quel discorso del Colosseo e di Tod’s é ormai operativo e altri simili se ne annunciano.

    Pensa di tornare a occuparsi di quegli argomenti ? Come esperta di pubblicità non li trova pieni di senso e prospettiva ?

    DB

    4 luglio 2011 at 15:23 Rispondi
      • Domenico Baldari

        Le suggerisco di tenere presente il sito dell’associazione Italia Futura alla voce “L’industria culturale come laboratorio di innovazione”. Quando ritornerà sui temi che ricordavo, potrebbe attingere spunti interessanti da sviluppare alla Sua maniera.

        Seguo con piacere il Suo blog e continuerò a farlo.

        Molte cordialità,

        DB

        4 luglio 2011 at 20:19 Rispondi

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