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help!?

Filippa Lagerback

Grazie all’opportunità di partecipare ad una trasmissione così interessante e divertente come Che tempo che fa, mi sento arricchita e cresciuta professionalmente. Ma evidentemente anche fisicamente, mi sento Alice nel paese delle meraviglie, chi ha ridotto la misura di questo muletto? Aiuto, sono incastrataaaa… 😉

abito, scarpe@Etro

  • Letizia

    Oh yeahhh! Stasera sì, che ci siamo! Adooorooo il tuo abitino! E poi, noto con piacere che ti sei data al “riciclo”: orecchini, modello del vestito, sandali… 😉 Brava Fili-in-Wonderland! 🙂
    Al momento non posso commentare la puntata perché, pur avendo le immagini davanti agli occhi, non l’ho seguita perché impegnata tutto il tempo al telefono :O, ma l’ho registrata e domani la guarderò con calma. Ma se tanto mi dà tanto, so che sarà stata una puntata col botto! Vedevo Benigni agitarsi come suo solito 😉
    Va beh, magari vado a nanna, anche perché mi aspetta una settimana mooolto impegnativa, già a partire da domani!
    Baci e sogni d’oro al Pianeta per eccellenza! 😀
    Lety

    15 aprile 2012 at 23:48 Rispondi
  • veraB'

    Che dono la puntata di questa sera, mi sono unita al Vs. applauso alzandomi in piedi su divano …
    Robbbbberto (come disse Sofia Loren) si è nuovamente rivelato da “Oscar”, il racconto dell’anatrocollo mi ha fatta emozionare, immaginare (per comprendere), divertire e pensare a quale potrebbe essere la parola alla quale in questo momento sono più legata… Trovata !

    Auguro a tutti d’avere una parola alla quale essere legati !!!

    buonanotte
    veraB’

    16 aprile 2012 at 00:11 Rispondi
  • naty

    Alice nel paese delle meraviglie….un libro che con Pinocchio ambedue si sono resi per me indimenticabili…li ho proprio presi in mano ieri…poi ieri sera Roberto geniale eclettico , come previsto ha portato una ventata di gioia …fatta anche di grandi ricordi,affetti,legati alla sua vita ma anche di un Italia del dopoguerra,e grazie Fili per la tua prsenza che accompagna con eleganza una trasmissione unica nel suo esistere,buona giornata a tutte/i,Naty

    16 aprile 2012 at 08:23 Rispondi
  • Ale

    come help?
    sei perfetta! soprattutto la posa!

    baci
    tuo, ale

    16 aprile 2012 at 09:53 Rispondi
  • maria grazia

    Qualcuno dia a Filippa un pezzo di biscotto che la faccia rimpicciolire!!! 😉
    Maria Grazia

    16 aprile 2012 at 10:03 Rispondi
  • Laura L

    Non fanno più i muletti di una volta!!
    Buon lunedì’!

    16 aprile 2012 at 10:28 Rispondi
  • Roberta

    Sono d’accordo con Vera e Naty, la puntata di ieri sera è stata illuminata dalla presenza del talento puro di Benigni! Irrefrenabile e, come sempre, pieno di poesia.
    Buon inizio di settimana a tutte/i, Robi.

    16 aprile 2012 at 11:01 Rispondi
  • laura

    ragazze la puntata di ieri ha arricchito tanto anche me..quando qlc dice che fai solo una piccola parte non si accorge invece di che fortuna c’è a partecipare come co presentatrice a una trasmissione come CHE TEMPO CHE FA l’unica degna di lode con ospiti di fama mondiale come dice Benigni, ci sono stati i più grandi: Eco, Biagi, Benigni appunto e molti altri..
    quando ieri Benigni ha descritto il suo incontro con Woody Allen le sue parole mi hanno ricordato il primo giorno che ho incontrato te Fili e per questo me le sono scritte e te le riporto:
    “quella cosa misteriosa di quando ci si accorge di essere accanto a una grandezza e se vuole far parte ma non si capisce..sai quando tu dici sta accadendo qualcosa che si muove di bello,di buono…c’è un vento che fa bene al mondo…”
    una parola a cui voglio bene è sorella perché non riuscirei a vivere senza di lei che per me è mamma,amica,sorella e tutto per me! ❤
    complimenti anche a lucianina che ieri come sempre ha detto le cose che avrei voluto dire io e credo tutti..
    complimenti a te come sempre e a Fazio che ha presentato Benigni ricordando il grande Fellini
    scusate la lunghezza del post ma la puntata di ieri lo merita…
    vi lascio con un’altra frase di Benigni di ieri:”è lo scienziato che apre gli occhi e pensa,il poeta chiude gli occhi e canta”
    questa è la bellezza che c’abbiamo noi…
    buona settimana a tutti/e
    kiss

    16 aprile 2012 at 11:11 Rispondi
  • chi

    Bellissima puntata! Benigni è un grande:))))
    Fil xchè nn mi rispondi? Ti ho scritto una mail sul salento……
    immagino gli impegni ma…… io ti aspettooooooooooooooooooooooooooooooooooo;))))

    16 aprile 2012 at 12:12 Rispondi
  • NinO

    E’ forse la flessibilità sul posto di lavoro?
    La disponibilità a passare da un incarico all’altro.

    16 aprile 2012 at 12:15 Rispondi
  • DB

    Vedo che ieri sera c’è stato Roberto Benigni a CTCF, purtroppo me lo sono perso.
    Ho un piccolo ricordo personale del Benigni e riguarda l’incontro che ebbi con lui quando era un ragazzino e girava i piccoli teatri (o, sarebbe meglio dire, le cantine) con un monologo dal titolo ‘Berlinguer ti voglio bene’. Qualche anno dopo da questo monologo fu tratto un film con lo stesso titolo, ma è una cosa alquanto diversa.
    Il monologo ha lo stile dell’invettiva, violentissima contro gli oggetti polemici tipici della cultura -contadina, partigiana e comunista- di cui è figlio Benigni. Per comprendere la poetica di Benigni ( che questo è : un poeta ) bisogna risalire alle sue origini.
    Da ragazzo era ancora più febbrile, magro, scamiciato ed emotivo di adesso. Prima e dopo lo spettacolo (gli spettatori erano venti o trenta…) chiacchierammo a lungo. Dell’incontro ho sempre conservato un ricordo forte e bello.
    Non sono riuscito a trovare un video del monologo, ma solo frammenti del film che è del ’77. Se c’è, dev’essere un documento con data anteriore di qualche anno. Poiché tra Voi ci sono degi abili ‘cercatori’ c’è possibilità che qualcosa emerga dalle migliaia di pagine web.

    DB

    16 aprile 2012 at 12:32 Rispondi
    • PuroNanoVergine

      16 aprile 2012 at 21:14 Rispondi
      • DB

        Caro Moreno,
        mi dispiace, devi continuare le ricerche. Questo filmato è certamente successivo al film che è del ’77. Il monologo -intitolato “Berlinguer ti voglio bene”- è di qualche anno prima e fece da canovaccio al film (regista Giuseppe Bertolucci, fratello del più famoso Bernardo). Il personaggio di Cioni Mario è un innesto su quel canovaccio.
        Inoltre, Benigni -in questo video- è già diventato famoso (c’è già stato il film) e recita davanti ad una grande platea.
        Trovare l’edizione originale è certamente complicato perché -come dicevo- Benigni stava uscendo allora da un circuito molto ristretto. Lo si conosceva in pochi ed è difficile che qualcuno si mettesse a filmare, coi mezzi di allora, capirai….
        Però, ne vale la pena perché il monologo era una ‘bomba’ espressiva. Una durezza, una violenza verbale che mi lasciò molto colpito.

        Buon proseguimento…. (naturalmente scherzo sulla ricerca).

        DB

        16 aprile 2012 at 22:52 Rispondi
        • PuroNanoVergine

          Insisterò nella ricerca (anche se c’è un limite nel ricercatore e talvolta nella “memoria” della rete :-)).

          Buona serata
          Moreno

          16 aprile 2012 at 23:14 Rispondi
          • DB

            Ovviamente, cercherò anch’io….. mi fa piacere se vedi il ‘primissimo’ Benigni.

            DB

            16 aprile 2012 at 23:53
  • laura

    grazie Domenico per averci regalato questo tuo personale ricordo..che fortuna dev’essere poterlo incontrare e vedere in uno dei suoi primi spettacoli

    16 aprile 2012 at 13:20 Rispondi
    • DB

      Ciao Laura,
      sicuramente era una delle sue prime ‘uscite’ dalla Toscana perché nelle conversazioni (prima dello spettacolo, nell’intervallo e dopo) mi raccontò che aveva portato in giro le sue ossessioni per lo più nelle Case del Popolo o nelle Sezioni del PCI della regione.
      Ricordo che era luglio, l’intervallo -all’aperto- fu lunghissimo per permettere a Benigni e a noi spettatori di riaversi dal caldo boia che faceva al Sancarluccio, un micro-teatro, uno scantinato, ma di buon impegno culturale. Aveva dei pantaloni scuri (tipo quelli degli abiti da cerimonia), una camicia bianca mezza fuori dei pantaloni e una giacchetta grigia di qualche tessuto ‘mezzi tempi’…. Parlammo della sua estrazione regionale e del suo rapporto con la tradizione dei cosiddetti ‘rimatori estemporanei’ molto forte ancora oggi in Toscana. Naturalmente, parlammo anche di frescacce varie e irripetibili. Si muoveva di continuo e si sbracciava. Tra scena e strada nessuna differenza sensibile.

      DB

      16 aprile 2012 at 14:16 Rispondi
  • laura

    se non si muovesse così tanto non sarebbe lui,ormai quel gesticolare lo contraddistingue.
    a che tempo che fa ieri all’inizio ha fatto dei volteggi in studio salutando il pubblico e non è riuscito a star seduto per più di un minuto 😉 è davvero uno spirito libero e grazie a Domenico ho scoperto delle vere chicche inedite. grazie mille di cuore

    16 aprile 2012 at 14:30 Rispondi
  • DB

    Figurati, sono contento che queste mie memorie ti interessano.
    Posso aggiungere che il Benigni del ’74 o ’75 (quello era il periodo) era più rabbioso e più amaro di quello di oggi. Adesso Benigni tende al tono elegiaco o ironico o comico (anche ieri sera, da quello che ho letto nel blog). Agli inizi, no, non era quello di adesso se non per alcuni aspetti. Ma era un’altra epoca, l’impegno politico era forte tra i ragazzi, il mondo era ancora in bilico tra sistemi ideologici opposti, si aveva la sensazione che qualcosa di importante potesse accadere nella società italiana e nella scena internazionale.
    DB

    16 aprile 2012 at 14:43 Rispondi
    • laura

      certo che sono sempre interessata ad imparare cose nuove e vissute…
      forse col cambiare dei tempi e della politica che non è decisamente più quella di una volta ha dovuto adeguarsi anche lui un po’…

      16 aprile 2012 at 22:38 Rispondi
  • Natalia

    Grande Benigni, che emozione, l’unico ed ineguagliabile! 🙂

    16 aprile 2012 at 15:25 Rispondi
  • cinzia

    Bellissima la puntata di ieri, tra benigni e la luciana …stupendi!

    16 aprile 2012 at 16:18 Rispondi
  • manupia

    eccomi riemergere dall’week end… da quanto leggo è ora di andare a rivedermi tutto quello che mi sono persa, e sembra molto interessante…
    non ho mai pensato ad una parola a cui seno legata…ora ci rifletto…

    ma il muletto??? lo guida PNV? 😉

    16 aprile 2012 at 18:25 Rispondi
  • Melania

    Benigni, che dire non delude mai
    il suo modo di fare è unico al mondo, le sue parole sono sempre così giuste per descrivere la realtà con un pizzico di ironia, grande emozione quando ha raccontato di suo padre e della storia degli anatroccoli sarei rimasta volentieri ad ascoltarlo per ore, quando ha finito mi son detta”no già deve andare via, peccato.”.
    Ad ogni modo una grande puntata, e come sempre anche CTCF non delude mai uno dei pochi programmi che meritano di essere seguiti ed apprezzati
    mia cara Fili, sei veramente fortunata a lavorare in un programma così.

    Passi a pieni voti l’esame per trucco,parrucco ed abbigliamento: domenica sera elegante e raffinata come sempre ,insomma con quel look non sbagli mai, mentre sabato sera molto originale la camicia particolarissima mi è piaciuta veramente tanto!!!

    Buon proseguimento,
    Melania.

    16 aprile 2012 at 19:33 Rispondi
    • Melania

      Dolce Fili,
      allora siamo veramente tutti tornati in pista in realtà avevo immaginato che il tuo breve silenzio era dovuto al lavoro, ma sono tanto felice che tu sia impegnata in questo nuovo programma di cui presto potremmo vederne i frutti.
      Mi raccomando,se sei a casa adesso riposati e ricarica le pile, per quanto riguarda la foto ti ricordi di essere una Svedese vero??? Faresti,quindi una piccola infrazione per noi, se si siamo pronti a collaborare quindi, sssshhhhhhhhh.

      Da Melania (muta come un pesce)

      16 aprile 2012 at 20:58 Rispondi
  • Letizia

    Eccomi… finalmente ho visto la puntata, e non posso che associarmi ai vostri commenti: Benigni è stato fantastico, dissacrante come sa fare solo lui, per terminare con un momento di pura poesia… terribilmente toccante, il ricordo di suo padre legato a dei piccoli anatroccoli!
    Anche Luciana non è stata da meno, quante verità celate dietro quel sarcasmo ed ironia! Lei può permettersi di dire quello che tutti noi vorremmo urlare al mondo intero!
    Auguro a tutte/i una buona serata, in attesa dello scoop che ci riserverà la nostra Fili (tranqui, anch’io sono una persona riservatissima, che non parlerebbe neanche sotto tortura ;))
    Baci!

    16 aprile 2012 at 21:16 Rispondi
  • Ilaria

    Buonasera a tutte e a tutti!!!!
    La sottoscritta ha iniziato ad apprezzare e a seguire Benigni da non molti anni e sono felice di aver dato una svolta a qualcosa che tanti anni fa non avevo ben colto!!!!!!!!!!!!!!!

    16 aprile 2012 at 22:05 Rispondi
  • Gianni

    Che splendore sei, Filippa!

    20 aprile 2012 at 18:57 Rispondi
  • Ale

    Lippetta…
    mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm!

    1 aprile 2014 at 20:54 Rispondi

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