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in my viewfinder

bild copia 8

Le 5 cose che mi fanno sorridere oggi…

1. The way we were…una foto incorniciata sul comodino, Stella aveva un anno e abbiamo scattato una copertina per una rivista svedese. Stavo conducendo la versione svedese della “Fattoria”.

2.Un portagioie: ok, non è proprio questa la forma tradizionale, ma non ho resistito nel usare la parola portagioie…che meraviglia di parola! Il mio, ritrovato, nascondeva un paio di orecchini dimenticati da tempo.

3. Magari non fate caso, ma in Italia esistono ancora tanti negozietti, botteghe, artigiani, pasticcerie ed altro che porta personalità e calore alla città. All’estero i grandi centri commerciali hanno inghiottito i piccoli, lasciando tutto impersonale e sterile. Amo guardare anche i piccoli dettagli, come un’insegna datata, che rendono un tragitto quotidiano a piedi più bello.

4.Una polvere di seta sulla pelle, uno smalto solare sulle unghie, una trasparenza sulle labbra…un volto radioso (non intendevo il mio…ci stiamo lavorando dai!) che sorride alla fortuna- la nuova linea Las Vegas di Chanel.

5. Ci siamo, ci siamo, la primavera è alle porte!!!

love.fili

  • manupia

    Stella è qualcosa di meraviglioso, con quei dentini sembra la Patatina (famosa bambola anni 70 che io avevo con Cicciobello)….
    Anch’io ho una passione per i vecchi negozietti con le loro insegne che cerco di frequentare nonostante ne siano rimasti pochi, a proposito di tintorie, dove vado io io si chiama Tintoria Lisetta ed è lì identica a 40 anni fa ….

    primavera svegliati ad arrivare sono stanca degli acciacchi da freddo!!

    a presto manupia

    6 marzo 2012 at 10:14 Rispondi
  • Cristina

    Bellissimo post..oggi è tornata un po’ di neve e questo post scalda cuore e anima! Portagioie è davvero una bella parola e poi ritrovarci quei bellissimi orecchini dimenticati! Anch’io adoro i negozietti..la globalizzazione ha pro e contro però il fatto che tutte le città si stiano uniformando..non mi piace affatto. Ho visitato Londra per la prima volta nel 2008, l’avevo studiata sui libri di scuola..il porridge, le tradizioni inglesi..nulla.. ho trovato hamburger, centri commerciali..lo stesso in tante altre città e purtroppo anche in Italia si sta verificando la stessa cosa. Salviamo i negozietti!!! Happy day!

    6 marzo 2012 at 10:26 Rispondi
  • Natalia

    Salviamo i negozietti!!!!! Odio la globalizzazione, sta rovinando le culture intere, le tradizioni, i prodotti tipici, dov’è andiamo a finire? 🙁
    La foto con Stella è meravigliosa!!!! 🙂 🙂 🙂
    Buona giornata!!!!

    6 marzo 2012 at 10:50 Rispondi
  • laura

    ah che bel post… un bellissimo risveglio…
    la pulce è stupenda come te e quei 2 sentono sono dolcissimi…
    io ho un portagioie a forma e con il disegno di una fetta d’anguria e anche a me piacciono molto e ne ho molti di forma e colori diversi
    con i vecchi negozietti io ci sono nata quindi li amo.. sono nata e vissuta fino a 15 anni in un isola di venezia stretta e lunga 11 km che si chiama Pellestrina e non ha negozi di vestiti ma solo piccoli alimentari.. se tu e gli altri del blog un giorno poteste vederla rimarreste senza parole.. è un posto fantastico tra laguna e mare dove sembra che il tempo si sia fermato…
    vorrei portarvi quest’estate tutti quanti per mostrarvi il tramonto più bello che io abbia mai visto… facevo 2 passi ed ero in spiaggia.. che magia.. 😉
    aspettando la primavera… kiss!!

    6 marzo 2012 at 11:26 Rispondi
  • laura

    e quei 2 dentini sono dolcissimi volevo dire… ( invece ha scritto sentono 😉 )

    6 marzo 2012 at 11:27 Rispondi
  • Valentina

    Concordo con Manupia, la tua piccola sembra quella bambolina di cui ho scoperto ora il nome 😀 che bella!!!
    I negozietti..io li adoro…nella mia isola, Sardegna, ce ne sono ancora molti..ma la crisi incombe e sono a rischio chiusura..ahimè! Anche all’estero, quando sono in viaggio, mi piace scovarli..alla faccia dei grandi centri commerciali che sorgono ovunque come funghi!!
    Buona giornata 🙂

    6 marzo 2012 at 12:30 Rispondi
  • Alessandra

    Quanta poesia! Il portagioie con la fragolina è delizioso! 😉

    6 marzo 2012 at 12:34 Rispondi
  • ivana

    Che tenera la tua piccolina…..è proprio una stellina!!!!!
    Anch’io sono assolutamente pro negozietti e contro i centri commerciali.
    Andare per negozietti a tanti aspetti positivi: si instaura un rapporto cordiale col negoziante e quindi scambi anche due chiacchiere, ti consiglia cosa acquistare, i prodotti sono migliori e poi conoscono i tuoi gusti e, nell’emergenza, ti fanno anche la consegna a domicilio.
    La mia fruttivendola, per esempio, conosce perfettamente le mie preferenze e, quando capita che ci vadano il mio piccolino con il suo papà lei sa benissimo cosa deve mettere nel sacchetto.
    Ahimè, chissà dove andremo a finire con tutti questi centri commerciali…….
    Buona giornata
    Ivana

    6 marzo 2012 at 13:45 Rispondi
    • Letizia

      Mamma mia, ma cosa non è quella foto?! La faccina della baby pulce (ti prego, ti prego, ti prego, portala con te, venerdì… :D) è spettacolare, come non farle delle super coccole o strapazzarla di baci?! 😉 E’ crudele dirlo, ma spesso vorrei che i bimbi di quell’età non crescessero mai, sono dei bambolotti stupendi, e passeresti delle ore in adorazione a guardarli!
      Concordo sulle botteghe di altri tempi, quella poesia si sta perdendo sempre più per lasciare spazio a mega spazi tutti uguali fra di loro. Io ormai non vado quasi più nei centri commerciali, sto diventando quasi allergica, per cui continuo a frequentare quei pochi negozi di fiducia, che sia abbigliamento, libreria o altro, dove mi sento quasi a casa.
      Il tuo “anticipo” di primavera è bellissimo e lascia ben sperare… grazie ancora una volta per la tua infinita sensibilità che traspare da questo post!
      Buon pomeriggio a tutte e tanti baci!
      Lety

      6 marzo 2012 at 14:07 Rispondi
  • Giusy

    E’ rincuorante sapere, che da qualche parte ancora, i piccoli negozi sopravvivano. Oggi , ho appena saputo che uno storico negozio di ricamo, a Napoli, ha chiuso i battenti. Era una sorta di circolo del ricamo, dove si andava e ci si scambiava pareri, idee, piccoli trucchetti del mestiere. Quindi sempre piu’ deserto intorno a noi, e per poter scambiare delle chiacchiere siamo obbligati ( si fa x dire), a farlo in maniera virtuale.
    In ogni modo, sempre mille grazie per le piccole gioie che condividi con noi.
    Giusy

    6 marzo 2012 at 16:16 Rispondi
    • naty

      E’ sempre bello entrare in una vecchia merceria della mia città,c’è sempre il modo di risolvere un piccolo problema,dalle toppe,ai pizzi, per allungare una gonna,i fili colorati aghi ,(che io chiamo pennelli)perchè saperli usare nel ricamo significa dipingere,poi chiaro che come dice Roberta nel centro commerciale-supermarket, hai tutto pronto ,per l’uso poichè anch’io quando lavoravo ero sempre in lotta ,con il tempo e l’orologio,ciao Giusy-hai comunque ragione è triste vedere chiudersi certi spazi creativi di dialogo,naty

      6 marzo 2012 at 18:56 Rispondi
  • veraB'

    Fantastico questo post !!!
    Ma Stella ? non poteva avere un nome diverso…
    Condivido con gioia questi 5 motivi meravigliosi che oggi ti/ci fanno sorridere, ma ne aggiungerei un’altro: NOVE ? ” – 3 ”

    Un bacio
    veraB’

    6 marzo 2012 at 17:09 Rispondi
    • Letizia

      E’ VERISSIMO, cara VERA! Quale miglior motivo per sorridere ancora di più?! Siamo solo a -3… triplo WOW!
      Baci e ancora grazie per oggi, è stato un immenso piacere!
      Lety

      6 marzo 2012 at 17:37 Rispondi
  • naty

    Sono in ritardo,ma ancora in tempo per sorridere guardando :Fili,e Stellina,il portagioie, con la fragola -mi ha ricordato che ieri per un un emozione , come Moreno sono diventata rossa come una Fragola…pensare che nei giorni scorsi la signora della lavanderia…mi ha sorriso salutandomi mi ha chiesto :come stà?vedere vernis- Chanel,ed i fiori ,ora posso dire di avere un sorriso che vale per tutto il Planet,auguro a tutte/i buona serata

    Manupia,domenica in Piazza Loggia 1000 donne hanno partecipato alla corsa rosa,ho visto la prima arrivata che in 25 minuti circa ha percorso 6 Km questo momento l’ho vissuto con gioia ,è stato bello ! ciao ciao anche a Vera

    6 marzo 2012 at 17:54 Rispondi
    • manupia

      Ciao Naty , vero alla maratona hanno partecipato mia sorella mia nipote e anche la sorella di Vera….
      baci
      manupia

      6 marzo 2012 at 19:48 Rispondi
      • naty

        Ho rischiato di partecipare….sapendo che non sarei arrivata prima,ciao

        6 marzo 2012 at 20:11 Rispondi
  • Roberta

    Che simpatico il visino di Stella, ha ragione Manu, da piccola assomigliava a Patatina, la mia bambola preferita che sembrava proprio vera!
    Nonono, non sono d’accordo con voi e spezzerei una lancia a favore dei centri commerciali. Nella vita frenetica di oggi sono veramente comodi, visto che ci si trova “di tutto un po’” senza dover correre da un posto all’altro. Certo, la poesia dei piccoli negozi è ineguagliabile ma purtroppo, almeno per me, si scontra sempre con la prosa della mancanza di tempo!
    Buona serata a tutte/i, Robi.

    6 marzo 2012 at 18:06 Rispondi
  • Laura L

    Sono in ritardo anch’io per il commento, ma in questi giorni mi perdo in un bicchiere d’acqua! Sara’ la primavera…
    Sono d’accordo con voi, i negozietti sono speciali, c’e più gusto nel comprare. E poi, essendo nata in un piccolo paese, rievocano tanti bei ricordi.
    Il post delle “5 cose che mi fanno sorridere” e’ davvero carino, un appuntamento a cui non mancare!
    Buon sorriso a tutti/e.
    Laura

    6 marzo 2012 at 18:16 Rispondi
  • PuroNanoVergine

    Non ha le lentiggini, ma la piccola Stella ricorda nell’espressione buffa Pippi Långstrump.

    6 marzo 2012 at 22:32 Rispondi
  • Yatta2

    Hanno chiuso da poco il piccolo negozio di alimentari vicino a casa…..prima dello scontrino prendevano ancora nota sulla carta, quella azzurra “da macellaio” usata poi per impacchettare la spesa 🙁

    avanti tutta con i super mega centri commerciali dove magari spendiamo un po’ meno ma perdiamo ogni giorno pezzi di storia d’italia

    scusate la vena malinconica

    7 marzo 2012 at 21:52 Rispondi

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