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Janssons frestelse

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Janssons frestelse (la tentazione di Jansson) è un tipico piatto svedese e visto che ho una visita speciale questa settimana (ha portato con sè l’ingrediente speciale…) eccomi ad essere mooolto tentata dalla bontà di Jansson! 🙂 Volete la ricetta?

 2 cipolle gialle, 8 patate, 2dl panna, 2dl latte, pangrattato, poco burro e poi: una scatola di Ansjovis! Eh, dove la trovate? A Milano, molto proabilmente da Bjork Side Store,negozio appena aperto che vende tanti prodotti alimentari ed oggetti per la casa dalla Scandinavia.

Tagliate le cipolle e le patate come delle “fiammiferi” e mettete uno strato di patate, poi uno di cipolle seguito dal (pesce) ansjovis… etc. L’ultimo strato deve essere di patate. Versate sopra la panna, il latte e il liquido della scatoletta di anjovis… un po’ di pangrattato e burro e il gioco è fatto! 225° 45-60min.

Per digerire un sorso di “slånbärs likör” Prunus spinosa : ho speso la mia gioventù nei boschi svedesi (non pensare male!) a raccogliere i slånbär, i mirtilli, i lamponi, i mirtilli rossi, i funghi… 🙂

SKÅL!

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  • Robi

    Sono molto tentata, sembra proprio stuzzicante…vorrà dire che quando verrò a Milano per incontrare te ed il Planet (magari potessi!), comprerò l’ingrediente principale!
    Buon appetito, e complimenti all'”ospite speciale”!

    15 novembre 2013 at 18:10 Rispondi
    • laura

      CHE RICETTA INVITANTE E GUSTOSA
      CHE BELLE LE VISITE DESIDERATE….
      SENNO C E SEMPRE IKEA CHE LE VENDE LE DELIZIE SVEDESI
      KISS

      6 gennaio 2014 at 00:23 Rispondi
  • manupia

    ma brava davvero l’ospite speciale,mi ispira se ci provo vi farò sapere ….
    buon appetito …. a quest’ora poi 😉 …che fame …

    buona serata manupia

    15 novembre 2013 at 19:03 Rispondi
  • Federica Di Nardo

    Una cosa che mi manca di Stoccolma è proprio il cibo ;O
    Proverò questa ricetta 😀

    The Cutielicious
    http://www.thecutielicious.com
    Fede

    15 novembre 2013 at 19:37 Rispondi
  • Giu

    Ah, piatto ricco e gustoso, per di più con le acciughe degli Abba… 😉
    Con il rinforzo del liquorino, qualche cantata di fine pranzo sarà assicurata.
    Magari ci provo a prepararlo, potrebbero andar bene anche quelle italiane?
    Un saluto cordialissimo alla tua mamma.
    g.

    15 novembre 2013 at 19:53 Rispondi
  • naty

    Un piatto completo ,inoltre caldo, ricco di calore, poichè è creato da Mamma Margharet…
    Buon appettito per voi, io copio, la ricetta e provo ,questa prelibatezza nordica, buona serata a tutte/i,
    Naty

    15 novembre 2013 at 20:08 Rispondi
  • Giu

    Ah, dimenticavo, per delle “queen” svedesi, un suggerimento per il dopo pranzo
    http://www.dailymotion.com/video/x16hh9g_abba-dancing-queen-con-cori-the-best-of-karaoke_fun
    Ciao, g.

    15 novembre 2013 at 20:24 Rispondi
  • PuroNanoVergine

    Da noi la raccolta di slånbär, mirtilli, lamponi, mirtilli rossi, funghi si traduce con:

    “Andare in camporella”.

    Da noi, però… 😉

    15 novembre 2013 at 21:11 Rispondi
  • veraB'

    Già solo per la confezione lo vorrei subito…
    Hai fatto bene ad aggiungere anche il consiglio per la digestione, credo sia davvero utile dopo questa golosa ricetta 😉

    Baci
    veraB’

    15 novembre 2013 at 21:28 Rispondi
  • Eleonora

    Buona serata…..e goditi la mamma!!!
    Baci baci alla happy family!
    Ele

    15 novembre 2013 at 23:13 Rispondi
  • angela

    I sapori che ci riportano all’infanzia sono i più buoni
    W la mamma!

    15 novembre 2013 at 23:38 Rispondi
  • DB

    Cara Filippa,
    anch’io ho ricevuto in questi giorni un dono di preziosa ‘materia prima’ dalla mia terra d’origine.
    Domani potrò esibirmi in qualche piatto salentino per i miei amici.
    Ti passo questa ricetta semplicissima, ma straordinariamente buona, naturale e nutriente.
    Tante volte volessi proporre alla tua bella mamma un Sud-Europa che più sud non si può….
    A seguire la ricetta per 4 o 6 persone e relativa immagine.

    Gr 500 Fave bianche secche e sbucciate
    1 Patata sbucciata,
    1 Cipolla rossa piccola,
    Q.b. Aglio, olio extravergine d’oliva
    1 Pomodoro maturo
    1 Costa di sedano
    1 Kg di cicoria

    La sera che precede la cottura, mettere le fave in acqua fredda, con un cucchiaino di sale. Al mattino scolare le fave, sciacquarle sotto l’acqua, e metterle in un recipiente di terracotta e ricoprirle d’acqua fredda; aggiungere uno spicchio d’aglio, la cipolla rossa intera, la patata cruda tagliata a pezzetti, il pomodoro ed il sedano, quindi, aggiungere il sale. Cucinare per un’ora a fiamma alta e, da quando inizia il bollore, togliere gradualmente la schiuma che si va formando. Mescolare con un cucchiaio di legno e, se il caso, aggiungere acqua bollente, lasciandole sempre coperte d’acqua. Togliere l’aglio, il sedano ed il pomodoro; ridurre la fiamma e continuare a mescolare fino a quando le fave si saranno ridotte in purè. Ora cuciniamo le cicorie selvatiche, semplicemente lessandole. Servire, nello stesso piatto, le cicorie con accanto il purè di fave. Condire
    con dell’olio extravergine d’oliva.

    http://it.bing.com/images/search?q=fave+e+cicoria+ricetta+salentina&qs=n&form=QBIR&pq=fave+e+cicoria+ricetta+salentina&sc=0-23&sp=-1&sk=#view=detail&id=0D9E7AEB7DD78801923697EC056AADC95011C69F&selectedIndex=8

    16 novembre 2013 at 01:15 Rispondi
      • DB

        Nessuna competizione, Sono interessanti anche le tue ricette e quindi tutto rientra negli ‘scambi culturali’.

        Vado a cucinare. Non c’è solo fave e fogghie !

        DB

        16 novembre 2013 at 12:40 Rispondi
  • Letizia

    Aiutooo!
    Sono reduce da una ricca cena che ho preparato per le mie amiche, finalmente mi riposo un attimo, decido di dare una sbirciata veloce al Planet, e cosa vedo?! Si parla di cibo… non ce la posso fare, non adesso, almeno! 🙁
    A parte gli scherzi, io ho già assaggiato questa pietanza, ma, ahimè, il sapore delle ‘acciughe di Jansson’ non mi ha fatta impazzire, lo confesso, avrei preferito il gratin solo con cipolle e patate… 😛
    Piuttosto, mi ispira tantissimo la ricetta di DB, adoro il purè di fave!
    ‘Notte e un saluto alla mamma!

    P.S. Finalmente ha aperto i battenti Björk Side Store, è da quest’estate che ne sento parlare… la prossima volta che verrò a Milano spero di riuscire a farci un salto, tra cibo/bevande ed oggetti per la casa ho adocchiato della roba mooolto interessante!

    16 novembre 2013 at 02:06 Rispondi
    • DB

      Cara Letizia,
      confermo che è un piatto essenziale e solare. Il problema è trovare le cicorie che devono essere quelle larghe e spesse alla base. Anche a Napoli si trovano con difficoltà e finisco per attendere qualche regalo da Lecce.
      Quando le fave e le fogghie (questo il nome della pietanza) sono nel piatto occorre un filo d’olio, però dev’essere una ‘cosa seria’.
      Va segnalato che le fave sono ricchissime di proteine vegetali e possono evitarci di compiere delitti.
      Poco fa in FB ho trovato un filmatino delizioso…
      http://it.bing.com/videos/search?q=Kuhrettung+Rhein-Berg&FORM=HDRSC3#view=detail&mid=E68200D11C9A5E03AAF4E68200D11C9A5E03AAF4

      Buon fine settimana !

      DB

      16 novembre 2013 at 11:20 Rispondi

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