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#happy

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Andare al Nord in aprile vuol dire viaggiare indietro nel tempo di qualche mese, per quanto riguarda la natura. Qui la primavera sta timidamente arrivando, ma il vento tira forte ed è abbastanza gelido. Il sole però, non molla e figurati, nemmeno noi, il tempo è oro e usiamo ogni istante per stare insieme e le cose più semplici sono davvero le più belle. Una passeggiata, un giro in centro, una sbirciatina QUI e per i coraggiosi, anche un gelato! #happy.f DSC_3277DSC_3273

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  • Letizia

    … Ed io sono very happy di vedere queste meravigliose foto, una vera gioia per gli occhi! 🙂
    Riesco quasi a sentire l’aria (brrr) del Nord, mentre le osservo con attenzione… 😉

    15 aprile 2014 at 22:51 Rispondi
  • Claudia Oliveri

    Che bella luce !!! Nel cielo e nei vostri sguardi !
    Tira vento anche qua (Zoe è agitatissima e per il vento fa fatica a riconoscere gli odori a lei cari ..)
    Le piante fiorite regalano a Eolo le loro fioriture primaverili …..ahimè con la fatica che ho fatto per far rifiorire la mia azalea ….
    Oggi avrei avuto tanto bisogno di un bel cappello come il tuo ! (Alten in Stoccolma!)

    15 aprile 2014 at 22:54 Rispondi
  • Alessandra

    Forte (e freddo) vento anche a Milano. Bellissimo quell’angolo colorato… sembrano batuffoli di cotone!

    15 aprile 2014 at 22:57 Rispondi
      • DB

        Ma adesso non vi flagellate più ? E come mai ? Siete diventati tutti bravi ragazzi ?
        Da queste parti non siamo bravi ragazzi -o almeno sappuamo di non esserlo- e continuiamo a flagellarci e a ‘batterci’.
        http://lamiasettimanasanta4c2.blogspot.it/2010/04/nocera-terinese-i-maestri-del-sangue.html

        16 aprile 2014 at 14:20 Rispondi
        • Letizia

          Mio Dio, che orrore… 😮

          16 aprile 2014 at 14:42 Rispondi
          • DB

            I riti di autoflagellazione, soprattutto nel Mezzogiorno, sono numerosissimi, legati al sacrificio di Cristo e quindi alla Pasqua o legati ad altre celebrazioni religiose. Talvolta vengono compiuti di nascosto perché le stesse autorità religiose li condannano. Tra quelli più cruenti -però tollerato e ‘ufficiale’- c’è il rito legato alla Madonna Assunta che si svolge ogni sette anni a Guardia Sanframondi che è da queste parti. L’ho visto dal vivo una sola volta e non me lo scordo più.
            Quello dei riti devozionali del sangue è un mondo che è molto distante da me, per ovvie ragioni, e, tuttavia, come ogni cosa che sento diversa, mi incuriosisce.
            Mi sembra evidente che, contrariamente a ciò che sostiene WS, non siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni.
            Pendendo atto di questo dato incontrovertibile, Pirandello concluse: così è se vi pare.

            16 aprile 2014 at 15:15
      • Mode in Italy

        Flagellazione a parte, fanno davvero una bella scena!

        20 aprile 2014 at 01:59 Rispondi
  • manupia

    è vero, anche qui oggi un gran vento ma con una bellissima giornata!
    goditi ogni singolo istante….

    kiss manupia 🙂

    15 aprile 2014 at 23:17 Rispondi
  • giu

    Tack för de vackra bilder, flickor i norr.
    Jag hittade en tråd av frost på bildskärmen, efter att ha tittat på dem.
    Men det var en lysande broderi av is, gjort av rent ljus.
    Eller kanske det var min fantasi?
    Bra promenad på de platser i hjärtat!
    giu

    16 aprile 2014 at 14:40 Rispondi

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