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john bauer

Oggi torno bambina per un pò, perdendomi nelle fiabe con le illustrazioni di John Bauer, un artista, pittore e illustratore svedese nato nel 1882, morto tragicamente a 36 anni, insieme alla sua famiglia in un incidente nautico. Mi ricordo molto bene l’entusiasmo e la curiosità che provavo durante la visita con la scuola alla mostra dei suoi lavori. Una volta tornati a scuola la maestra metteva su la musica classica e noi ci lasciavamo andare con la fantasia, disegnando ispirati dalle illustrazioni di Bauer. Momenti da fiaba.


  • Domenico Baldari

    Cara Filippa,

    è un po' che non vengo a vedere il Suo blog.
    Ho aperto oggi ed ho visto due temi interessanti: uno su superstizioni e scaramanzie varie, l'altro su questo illustratore svedese che non conoscevo e che merita certamente di essere conosciuto. Per giunta, a proposito di Bauer, racconta della Sua insegnante che faceva ascoltare musica classica alle allieve.
    Insomma, ce n'è per i miei gusti: sono napoletanto e quindi iperscaramantico, sono appassionato di arti figurative, mi piace moltissimo la musica classica.

    Non è che si ricorda cosa vi faceva ascoltare la maestra ? Per caso musicisti scandinavi (Grieg, Sibelius, Berwald, Nielsen…)? Sa com'è, la curiosità….

    Domenico Baldari

    7 marzo 2011 at 17:28 Rispondi
  • filippa

    Caro Domenico,
    Sono contenta che abbia trovato qualcosa che corrisponda ai Suoi gusti. Mi può raccontare come si manifesta la Sua scaramanzia, sono molto curiosa!
    Non mi ricordo purtroppo i compositori della musica, ma mi ricordo molto bene la magia di quei momenti.. poi, ho suonato in un orchestra per tanti anni (il flauto traverso.) Ma quella è un altra storia. Torni a trovarmi!
    con affetto, filippa

    7 marzo 2011 at 18:53 Rispondi
  • Domenico Baldari

    Cara Filippa,

    non mi sorprende che Lei abbia suonato in un orchestra,un po' perché l'educazione musicale nel Suo Paese è una cosa seria, un po' perché quando è seduta assume una certa postura (ho avuto questa impressione vedendola a 'Che tempo che fa').

    La mia scaramanzia ha forme diverse. La principale ha origine nel fatto che durante il sonno faccio molti sogni e, al risveglio, mi sono ben presenti. Mi esercito a interpretarli e ad attribuire i numeri agli accadimenti e alle persone che ho sognato. Se questo esercizio si svolge in modo sicuro e rapido (ovvero, se attribuisco i numeri giusti senza consultare la Smorfia napoletana) traggo presagi fausti per i giorni a seguire, fino al prossimo sogno che può capitare la notte dopo o due o tre. Se mi 'incarto' sull'interpretazione e non arrivo velocemente ai numeri, lascio perdere e per un po' sono di cattivo umore.
    In genere chi fa sogni e trova i numeri se li va a giocare al Lotto. Io non lo faccio perché i 'giochi' non mi appassionano. Solo raramente, se sto a Napoli, vado in una antica ricevitoria del centro storico dove accade di ascoltare conversazioni lunari. Ci sono persone -molto spesso anziane- che vanno a raccontare i loro sogni agli impiegati della ricevitoria e questi -anche loro anziani- attribuiscono i numeri o sciolgono i dubbi sull'attribuzione. Ascoltano i racconti -alle volte coloriti, alle volte sommessi- e rispondono con un tono di sussiego, quasi sacerdotale…

    Non mi chieda se mi succede di vincere qualcosa perché la prima regola è di non rivelare mai i numeri e l'esito della giocata.

    Suo,

    DB

    8 marzo 2011 at 11:53 Rispondi
  • Eleo

    Ciao Filippa!
    seguo da poco il Suo blog ed è molto piacevole!
    Anche noi siamo una famiglia italo-svedese ma non viviamo in Italia. Ho ripensato a questo Suo post siccome sto scrivendo un articolo su John Bauer ed ho scoperto che questo artista ha vissuto e studiato per alcuni anni in Italia, a Volterra.
    Mi piace pensare che, in un certo senso, un po‘ del bello dell‘ Italia unito al bello della Svezia, a tutte le influenze culturali dell‘ epoca (secessione viennese, belle époque …) e al Talento di Bauer abbia contribuito a caratterizzare la sua incredibile opera!
    Un saluto,
    con affetto
    Eleo

    23 settembre 2011 at 20:48 Rispondi
  • kristine angela ugolini

    hej Filippa! jag söker John bauer sagor på Italienska , vet du om det finns på italienska? Jag bor i florens född
    Hallstahammar pappa italienare mamma svensk från Hjo puss o kram från Florens!

    25 novembre 2011 at 09:39 Rispondi

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