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Filippa Lagerback

Dalle parole ai fatti, ieri ho camminato da casa fino alla Rai, mettendo un’ora abbondante e fin qui niente male. Purtroppo, pur essendo domenica, ho sentito quanto fosse cattiva l’aria, gli occhi mi bruciavano e un attacco di tosse appena arrivata non è stato un buon segnale. Ho fatto il collegamento con Licia Colò  “Alle falde del Kilimangiaro”, parlando della città, lo smog e cosa possiamo fare noi per migliorare la situazione. Non parlo certo da esperta o da politico, ma semplicemente da mamma e cittadina preoccupata. Io cerco sempre di trasmettere positività, credo che funzioni meglio, ma fino ad un certo punto, sento che sto per diventare come l’incredibile Hulk… Ma è possibile che la gente non capisca che è ora di CAMBIARE le vecchie abitudini, che non si può più fare finta di niente? Mi sono stufata. Uffa.

So che voi qui non c’entrate niente e pensate come me, ma abbiate pazienza, mi devo sfogare! Non smetterò comunque di sorridere, ci mancherebbe. Ma prima…GRRRRRRRRR. 🙂

Il colore dell’outfit della sera si sposava (elegantemente) con il mio mood. @Gucci.

maglia@jucca

  • Nina

    Sottotitolo del post: la Filippa furiosa!
    Concordo con le tue osservazioni. Anzi, penso che molti cittadini si impegnino già nel loro piccolo ma se poi chi amministra le città (parlo in generale) sceglie di vanificare le iniziative spontenee…abbiamo idea di quante deroghe ai divieti di circolare in città vengano rilasciate?

    Comunque, cerco di farti ritornare il sorriso, secondo me il colpo di tosse è dovuto al fatto che non metti la sciarpa! (altro che articolo della BBC) 😀

    5 dicembre 2011 at 10:37 Rispondi
    • Letizia

      FiliHulk?! Beh, ti va anche bene, visto che lui diventa VERDE, un colore che si sposa benissimo con le tematiche a te/noi tanto care! 😉
      E chi ti accusa di essere “un’estremista” pecca solo di ignoranza, qui non si sta certo chiedendo la luna, visto che le abitudini che bisognerebbe cambiare da noi, in altre nazioni sono assolutamente normali, considerando quanto la civiltà ed il rispetto facciano parte del DNA di quelle persone.
      Tu continua pure a sfogarti, se ti può aiutare, tanto sai che noi siamo tutte/i dalla tua parte e non possiamo che sostenere la tua sacrosanta battaglia! Bello il tuo outfit, come al solito elegante nella sua sobrietà!
      Buona settimana a tutte/i!
      Lety

      P.S. Era buona la torta di Fabio? 😉
      P.P.S. Grande Nina! Bellissima, la tua battuta finale! 😉

      5 dicembre 2011 at 11:19 Rispondi
  • silvia.s

    buon giorno fil & co,
    la puntata di ieri sera di che tempo …mi è piaciuta tantissimo, sopratutto intervista a philippe daverio. Io adoro la storia dell’arte e questo libro lo comprero’ di sicuro. E’ bello trovare qualcuno che parli di arte con tanto amore, passione e leggerezza.
    una domanda: perchè tanti esperti e critici ( non solo di storia dell’arte) sono noisi, soporiferi e ampollosi ???
    complimenti a Philippe per il suo libro (che sarà un bel regalo di Natale) e a che tempo che fa.
    Tu Fil sei sempre bellissima (quindi anche in versione Hulk) ah!
    baci e buon lunedi!!!
    sy

    5 dicembre 2011 at 11:18 Rispondi
  • PuroNanoVergine

    Per molti anni sono andato in ufficio in bici, attraversando Milano, per un percorso quotidiano di circa 33 km.
    L’ho fatto perchè impiegavo minor tempo rispetto ai mezzi pubblici (!!), ma il rischio traffico e lo smog che si appiccicava (letteralmente) sul viso erano un disincentivo non da poco.
    La cosa più fastidiosa era osservare le macchine che nella stragrande maggioranza dei casi erano (e sono) occupate da una sola persona.
    Comprendo la tua arrabbiatura e ci aggiungo un pizzico di desolazione.

    Concordo con Silvia.s su Daverio, è un personaggio che trasmette amore per l’arte (è possibile rivedere le puntate del suo Passepartout ogni sera su Rai5) e poi ieri con il suo outing (o coming out?) sul cancro è stato fantastico: quanta ipocrisia nel nascondere certe notizie (al punto che ancora oggi parlando di persone deceduta per un tumore dice: “è morto dopo una lunga malattia”).

    Buona settimana
    Moreno PNV

    5 dicembre 2011 at 11:39 Rispondi
    • Letizia

      Concordo con te e Silvia su Daverio, prima volevo menzionarlo, ma quando ho inviato il commento era ormai troppo tardi…
      Daverio e Caroli assolutamente No. 1!!! La classe e la grazia con cui si pongono farebbe amare qualsiasi materia da loro insegnata, in questo caso chi ama già l’Arte non può non amarla ancora di più, e chi invece non è un appassionato potrebbe rimanerne travolto e conquistato, dando per scontata un’innata sensibilità.
      Anch’io l’ho ammirato immensamente per la sua rivelazione, dopo lo stupore (inteso come dispiacere) iniziale, e sono d’accordissimo con te sul fatto che sia altamente ipocrita considerare ancora oggi il cancro, così come altre malattie, come un tabù. Ha fatto benissimo, tanto più che, essendo guarito, è riuscito a trasmettere un messaggio di speranza. Chapeau!
      Buona giornata,
      Lety

      P.S. Ma le tue gambine arrivavano ai pedali della bici?! Ghghgh… 😉

      5 dicembre 2011 at 12:20 Rispondi
  • ivana

    Fili sfogati pure…noi siamo arrabbiati quanto te e continueremo a sperare che si possa migliorare. Anche noi continueremo a sorridere e a sostenere il tuo pensiero.
    Ti dirò di più: mi regalerò l’iscrizione a genitori antismog, così potrò scendere con voi in piazza a protestare!!!!!!
    Continua così Fili………
    Buona giornata

    5 dicembre 2011 at 11:59 Rispondi
  • Alessandra

    Cara Filippa, fai bene a sfogarti… in Italia (ma non solo) il problema legato allo smog ha le stesse cause della gestione politica degli ultimi vent’anni. E’ un problema culturale: le persone (sembrerò snob, pazienza) non sono abituate – perché la politica non l’ha insegnato – a guardare lontano, ad essere lungimiranti, a rispettare l’ambiente perché patrimonio di tutti, a pensare alle future generazioni che occuperanno questo pianeta. E’ troppo importante difendere i propri privilegi, a qualunque prezzo: mi viene subito in mente l’auto costosissima usata per andare a comprare il pane o accompagnare i figli a scuola, ma l’elenco potrebbe essere lungo. Ogni tanto penso a quello splendido film-documentario, “Una scomoda verità”, di Davis Guggenheim, tu l’hai visto? Ecco, mi sono sfogata anch’io! 😉

    A tutti, buona settimana! 🙂

    5 dicembre 2011 at 12:17 Rispondi
    • Ale

      Sweet Fili,
      stai attenta a nn prendere colpi influenzali altrimenti la tua squisita bellezza ne risentirebbe!
      E nn farmi preoccupare!

      Tuo
      Ale.

      5 dicembre 2011 at 12:48 Rispondi
    • Nina

      Oddio, è venuto male a me pensando a quello che hai fatto!! Ma tu sei fortisssssssima 😉
      Comunque, come hai acutamente notato, quell’articolo ma ha punto sul vivo!!

      5 dicembre 2011 at 14:36 Rispondi
  • naty

    Fili..anche qui in collina è tornato il sole..e poi “la natura e i fiori ci salvano”…dedico a tutte le saggitario i fiori di amarillis che ho coltivato in questi ultimi due mesi(sono boccioli),appena saranno sbocciati provvederò a fotografarli..e poi vi parlerò di loro..ciao Fili.. a tutte/i ,Naty

    5 dicembre 2011 at 12:57 Rispondi
    • Letizia

      Grazie, Naty, per il dolcissimo e delicatissimo pensiero! Sei sempre troppo carina!
      Aspettiamo che le “tue” creature sboccino, e anche se non sono fiori profumati, sicuramente saranno una gioia gli occhi, grazie ai loro meravigliosi e svariati colori!
      Un bacio e buon pranzo! 😀

      5 dicembre 2011 at 13:15 Rispondi
  • Valentina

    Ciao Filippa!
    Io sono d’accordo con te e mi rendo conto di quanto io sia stata fortunata a passare gran parte della mia vita in Sardegna, un posto in cui lo smog praticamente non esiste e dove la natura è rimasta ancora selvaggia e incontaminata! Leggendo i tuoi racconti capisco quanto sia un privilegio. Il problema è proprio l’atteggiamento generale delle persone: molti si lamentano dello smog ma poi quando c’è da fare qualcosa di concreto non hanno voglia di impegnarsi seriamente. A volte è faticoso migliorare le cose, ma il benessere che se ne ricava è grandissimo; in questo caso respirare aria più pulita grazie a dei piccoli impegni quotidiani, come andare a piedi o in bicicletta, o usare i mezzi pubblici, sarebbe un miglioramento importantissimo per non nuocere ulteriormente alla nostra terra.

    Un saluto
    Valentina

    5 dicembre 2011 at 14:29 Rispondi
  • simona

    Il mondo in cui viviamo ci appartiene molto più di quanto si possa credere…ma spesso ci si dimentica di tutto questo per innumerevoli motivi..Non è un “altro” da noi, ma siamo noi….

    Una carezza a tutti
    Simona

    5 dicembre 2011 at 15:56 Rispondi
  • manupia

    Ho iniziato la mia avventura da meno di un mese ed è già facile dimenticarsi del mondo fuori, qui per me niente auto, niente tv, e nemmeno riscaldamento dove dormo BRRR!;)
    Intorno a me solo campagna, cavalli, cani, asini, oche, gatti (ormai ho perso il conto), galline, ecc…un’altro mondo se paragonato ad una giornata in mezzo al traffico…ma le realtà non sono tutte uguali, bisogna fare qualcosa per migliorare l’aria che respiriamo! Non ho figli da salvaguardare ma ci tengo anche a quelli di altri!!
    Buona serata… Manupia

    5 dicembre 2011 at 19:13 Rispondi
      • PuroNanoVergine

        Scusa Fili, ma se Manupia riuscisse a commentare senza internet, beh, altro che Strega Letizia 😉

        5 dicembre 2011 at 20:45 Rispondi
  • naty

    Ciao manupia…aspettavo un tuo post..le notizie che dai sono da brivido..ma evidentemente l’età ti consente questo..volevo comunicarti il titolo di un libro delizioso..”Batti il muro”autore Antonio Ferrante,mi è sembrato toccante e di facile lettura….un saluto augurandoti giorni lieti all’insegna dell’ecologia ,ciao a te buona serata a Fili e tutte/i,naty

    5 dicembre 2011 at 19:23 Rispondi
    • manupia

      La rete c’è a salti ma può bastare…. per il freddo doppio piumone ikea e un bel bagno bollente prima di infilarmi nel letto, compagnia poca perchè gli orari sono assurdi….
      Naty l’età mi sà che non è quella che immagini tu, ….magari!, così potrei reggere meglio questi nuovi ritmi..avrei dovuto fare prima certe scelte…grazie per i consigli di nuovi libri, spero presto di trovare il tempo! un bacio a tutte/i

      5 dicembre 2011 at 19:57 Rispondi
      • manupia

        Naturalmente vi aspetto tutte/i magari per un ritrovo Filigirl/boys…..e perchè no con gli stivali per una passeggiata in sella tra i boschi… 😉

        5 dicembre 2011 at 20:04 Rispondi
        • DB

          Carissima,
          ma stai dalle parti di Roé ?
          DB

          6 dicembre 2011 at 08:09 Rispondi
  • NinO

    Il cavallo perse un ferro.
    Per colpa del ferro un cavaliere non potè andare in guerra.
    Non potendo andare in guerra non combattè.
    Non combattendo si perse la guerra.
    Per colpa di un ferro di cavallo si perse la gueraa.

    Fino al 1981 abitai a Berna in Svizzera.
    Macchine posteggiate bene = Traffico scorrevole.
    Traffico scorrevole = Autobus scorrevole.
    Autobus scorrevole = Puntualità al mezzo minuto.
    Puntualità = Tutti usano l’autobus.
    Tutti usano l’autobus= Poco traffico =Meno soldi per la benzina.
    Tutti usano l’Autobus = Abbonamento a prezzo stracciato
    Abbonamento a prezzo stracciato + Risparmio benzina = Più soldi in tasca.
    Autobus molto usato = stimolo per gli impiegati a trovare nuove soluzioni.
    Nuove soluzioni = Poter andare a sciare usando l’ AutoPostale (vedi internet)/Poter trasportare la bicicletta con l’Autopostale (vedi internet) in montagna, in campagna, in un altra città….
    Molti autobus = poco smog
    Poco smog = aria pulita
    aria pulita = uccellini nel parco.
    Uccellini nel barco = cacca di uccello in testa.
    cacca di uccello < (minore) polmoni intasati.

    Per merito di una macchina ben posteggiata l'uomo visse meno stressato.

    5 dicembre 2011 at 19:36 Rispondi
  • veraB'

    Sì Sì tutti da manupia VI PREGOOOOOOOO desidero troppo (scusate l’entusiasmo) farvi vedere dov’è andata a finire, la tutto sembra essersi fermato a tanti anni fa, ma con alcuni accorgimenti di classe, di calore, (nonostante le notti fredde), di famiglia, di aria sana, di vita…

    dai dai mettiamoci all’opera per un incontro !!!

    5 dicembre 2011 at 20:20 Rispondi
  • veraB'

    Ieri sera super puntatona a C.T.C.F.
    Da “Vera” Bresciana Fabio Volo ” I LOVE “, e tu che non sbagli mai un colpo, fai sempre da cornice abbracciando ogni volta tutte le opere in ogni occasione…

    baci baci V’

    5 dicembre 2011 at 20:25 Rispondi
  • Alessandra

    Manupia… ma dove vivi adesso??

    5 dicembre 2011 at 20:35 Rispondi
  • manupia

    Dipende dalle settimane ma in genere per 5 giorni alla settimana vivo a Limone di Gavardo (vicino al lago di Garda)….in un Borgo vecchio e fermo a tanti tanti anni fa…
    Ciao…

    5 dicembre 2011 at 20:49 Rispondi
  • Cells

    Sarà che sono cresciuta in una cittadina di campagna, ma non sono mai riuscita a capire come non si possa amare la vita all’aria aperta. Probabilmente anche diversi anni negli scout hanno aiutato. Per esempio, qui l’auto si usa solamente in caso si vada fuori dalla città o nel caso della spesa del finesettimana! Personalmente, passo anche settimane senza salire su un’auto e ciò non può che rendermi felice dato che soffro anche il mal d’auto… 😛
    Per quanto ha raccontato Manupia, devo dire che è qualcosa che affascina alquanto anche me! Sarebbe davvero un’esperienza da fare, magari più in là negli anni però… Comunque vi assicuro che si vive benissimo anche senza riscaldamento acceso di notte! A casa mia puntualmente viene spento verso le 21.30/22 e viene riacceso l’indomani mattina se qualcuno rimane in casa, se no si aspetta verso l’ora di pranzo. La notte basta un bel piumone bello pesante e si sta benissimo… anche se immagino sia una questione d’abitudine!

    5 dicembre 2011 at 21:53 Rispondi
  • Gaia

    Manupia, hai sicuramente una vita alternativa… mi incuriosisce il fatto che tu stia 5 giorni alal settimanana in campagna.. e nel weekend? vita cittadina sfrenata?? Inserendo Limone di Gavardo su internet è venuto fuori “la magica valle”.. e la curiosità aumenta! Se inserissi dove abito io uscirebbe fuori “le magiche scale”… pur vivendo in piena città casa mia non è assolutamente raggiungibile con i mezzi. Mi devo fare una bella mattonata e delle belle scale per arrivare. In compenso non sento il rumore delle macchine e mi sembra di vivere quasi in campagna. Quasi…

    5 dicembre 2011 at 22:36 Rispondi
  • Alessandra

    Mi ricordo bene Limone! Ci sono stata diverse volte da bambina… davvero un luogo fuori dal tempo!

    6 dicembre 2011 at 00:12 Rispondi
  • DB

    Trovo anch’io che si fa poco per difendersi dall’inquinamento atmosferico. Che il traffico di automobili in città é l’effetto -molto spesso- di cattive abitudini individuali. Qualcuno parla di ‘ricostruzione civile’ di questo Paese -sotto molti profili- ed io sono d’accordo.
    Tra le forme di inquinamento, quella che trovo più odiosa é l’inquinamento acustico.
    Domenica pomeriggio stavo facendo una lunga passeggiata intorno casa. Ancora sole e poche automobili. Molti pullmann di turisti fermi in punti particolarmente panoramici e suggestivi. Asiatici, nordeuropei, latinoamericani a centinaia, però un silenzio assoluto.
    Ad un tratto una moto, con scoppi rabbiosi e potenti, poi un’altra ancora più rumorosa e lacerante.
    Tutti hanno avuto un soprassalto e si sono voltati di scatto. Credo che tutti si sono chiesti: perché ?

    DB

    6 dicembre 2011 at 08:32 Rispondi
  • DB

    Carissima,
    ci fanno credere che questi attrezzi da giardinaggio ( vedo -e sento- all’opera anch’io questi strumenti del demonio ) sono una conquista della modernità….ma solo é l’ennesima palla.
    Una volta si diceva ‘Un altro mondo é possibile’ , adesso bisogna aggiungere ‘…e necessario’.

    DB

    6 dicembre 2011 at 09:28 Rispondi
  • laura

    ho visto sia il tuo intervento dalla colo’ sia che tempo che fa ovviamente!
    questa volta registrati perché ero via 🙁 il tuo intervento è stato perfetto.. ieri leggevo un articolo su danimarca e hanno 390 km di piste ciclabili e molto meno smog di qua .. ci andrei a vivere subito anche x gli altri numerosi vantaggi che offre quella città come del resto molte altre città del nord!
    kiss

    6 dicembre 2011 at 10:31 Rispondi
  • Valeria

    a proposito di mezzi per combattere l’inquinamento, tu sai per caso se in Italia si trovano delle bici come quelle prodotte in Olanda da babboe? sono bellissime ed un ottimo mezzo per muoversi con i bimbi in bicicletta, ma sembrerebbe che si possano acquistare solo in Olanda!

    6 dicembre 2011 at 18:51 Rispondi

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