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CocaColaLife

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Vi avevo anticipato l’arrivo di una grande novità ed eccomi qua: abbiamo celebrato una nuova arrivata nella famiglia Coca-Cola Italia: Coca-Cola Life, con una grande festa l’altra sera! Io sono la madrina, o come si dice (per darmi un tono) Digital Brand Ambassador per questo evento, pronta a presentare, festeggiare e a diffondere la notizia con voi!!!

Coca-Cola Life contiene il 36% di zucchero in meno, grazie al fatto che viene anche utilizzata la dolcezza di origine naturale che si trova nella foglia di stevia. Volete sapere di più sulla Stevia? Ecco qui: Stevia. Un’etichetta che riporta proprio il verde della pianta!

La serata della presentazione era proprio una grande festa, con musica preparata da Stefano Fontana di Sound Identity e la live performance di Elsa Martignoni, ballerine e acrobati vestiti con i colori delle diverse varianti di Coca-Cola, Davide Oldani, che ha cucinato per noi il suo famosissimo risotto alla milanese, un twitter Halo per fare le foto in movimento, guardate la mia qui sotto… tantissima gente e tanta allegria !

Il gusto di CocaCola Life è molto simile all’originale, ma contiene meno zucchero e meno calorie, quindi per me è già una nuova, cara amica!!!

Vi lascio con le immagini della festa… #TasteTheFeeling #CocaColaLife

 

CocaColaLife_allestimentoCocaColaLife_Filippa_6CocaColaLife_Filippa e Jo Squillo_10CocaColaLife_Filippa_9CocaColaLife_violinista Elsa Martignoni

CocaColaLife_Filippa e Stefano Fontana_4

CocaColaLife_Filippa_1

Ecco un’intervista che ho fatto per l’occasione: Coca-Cola Life

  • francesca

    19 febbraio 2016 at 17:39 Rispondi
  • amalia

    qui in svizzera è già arrivata almeno da un anno, sarà che la stevia è stata scoperta da uno svizzero. La trovo anche più buona di quella rossa infatti ormai se non la trovo in giro mi spiace dover optare per la classic.

    19 febbraio 2016 at 17:54 Rispondi
  • Claudia oliveri

    Io preferisco la birra ma chi in casa mia beve Coca Cola l’ha voluta provare appena trovata in vendita …i miei family tester dicono molto simile alla old version …diciamo che dobbiamo ci adegueremo alla new entry volentieri…certo che a livello di marketing cambiare colore sarà stata una mossa davvero “ponderata”

    19 febbraio 2016 at 20:17 Rispondi
  • Letizia

    Non bevo Coca abitualmente, ma alla prima buona occasione assaggerò la versione ‘green’… certo, è strano vedere il logo in questa nuova versione; fortuna, però, che l’altra sera un tocco di rosso c’era ancora, quello che indossavi meravigliosamente tu! #filialtop

    19 febbraio 2016 at 21:12 Rispondi
  • DB

    Cara Filippa,
    sono del tutto fuori tema, come sempre.
    Volevo solo segnalarti un programma di Rai3 che dovrebbe interessarti. E’ appena andato in onda e forse l’hai già visto. Mi è sembrato tenero e divertente. E utile alla comprensione del periodo migliore del cinema italiano.
    http://www.cineblog.it/post/679241/stasera-in-tv-su-rai-3-ridendo-e-scherzando-il-documentario-su-ettore-scola

    Buona Coca-Cola ecologica, tanti complimenti e auguri !!!

    DB

    19 febbraio 2016 at 23:16 Rispondi
      • DB

        E’ proprio così, mia cara: il nostro paesaggio è sempre più spoglio.
        Hanno dato la notizia all’ultimo TG3. Ci sono rimasto tanto male.
        Penso che tu l’abbia conosciuto di persona. Ha insegnato per una vita a Bologna, un tipo spassosissimo, a parte tutto il resto. Faceva battutacce irriverenti anche nelle occasioni accademiche più solenni.

        Se guardi con calma ‘Ridendo e scherzando’ sono certo che piacerà molto anche a te.
        Io ci ho trovato dentro tutto un mondo di persone, esperienze, passioni e risate. E comunque viene fuori lui, come l’hai conosciuto: gentile, attento, affettuoso.

        Che malinconia….

        DB

        20 febbraio 2016 at 13:01 Rispondi
  • DB

    Umberto Eco è diventato famoso in tutto il mondo come romanziere, sebbene le sue non fossero vere e proprie opere narrative.
    Alla base di tutta l’esperienza di Umberto Eco c’è l’erudizione, ovvero il possesso di una mole sconfinata di nozioni in uno o più ambiti della conoscenza nonché la capacità di compiere ricerche minuziose attraverso un metodo scientifico. Insomma, Eco era un erudito che, grazie al suo spirito vivace, ha saputo dare all’enorme sapere dei caratteri originali e degli sbocchi imprevedibili.
    Diciamo che la figura di Umbeto Eco si identifica con la civiltà del libro.
    Questo breve filmato ci fa capire un po’ come stavano le cose. Questa è la biblioteca della casa di Milano.
    https://www.facebook.com/gabriella.genisi?fref=ts

    20 febbraio 2016 at 14:17 Rispondi
  • DB

    Ho messo un link sbagliato. Quella è una signora di Bari che scrive romanzi polizieschi (carini).
    Il link giusto è questo (dovrebbe).
    https://www.facebook.com/stefano.crupi.54/posts/448609982015828?comment_id=448617385348421&notif_t=feed_comment_reply

    20 febbraio 2016 at 14:30 Rispondi
  • veraB'

    Always CocaCola
    Always Filippa

    😉

    21 febbraio 2016 at 19:09 Rispondi
  • Laura C

    Incuriosita al massimo, vediamo quanto ci mette ad arrivare qui i Spagna questa CocaCola Life perchè mi interessa parecchio!
    Ma senti un po’ Fili, esiste per caso un colore, uno solo, che non ti doni?!?! #invidia

    22 febbraio 2016 at 13:33 Rispondi

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