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giovedì

sergio castellitto

Vorrei assolutamente vedere il film Venuto al mondo di Sergio Castellitto con Penelope Cruz e Emile Hirsch, tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Esce giovedì…sono già in fila!

Oggi in versione (Robin) Fil Hood. @vionnet bracciale@de liguoro

grazie a fabio ionà per la foto con sergio!

filippa lagerback

  • Letizia

    Bella, (Robin) Fil Hood, fresca di ritorno dalla sua amata Foresta (umbra) di Sherwood!
    Spero di vedere il film anch’io! La foto con Castellitto è davvero bella!

    4 novembre 2012 at 22:56 Rispondi
    • veraB'

      @Lety: non ne sbagli una…
      Buona settimana !

      5 novembre 2012 at 07:00 Rispondi
  • Alessandra

    bellissima, davvero! le scarpe sono un tocco di classe.
    come sempre, fili, a te si possono fare solo complimenti… 😉

    4 novembre 2012 at 23:00 Rispondi
  • Natalia

    Anch’io spero di vedere il film prima possibile, davvero bella la foto con Castellito, concordo con Letizia! Stasera eri bellissima, in particolare il trucco ed i capelli! 🙂

    4 novembre 2012 at 23:05 Rispondi
  • Danielle

    E’ un bellissimo blog,passa qui se ti va http://theblondeandbrunettegirls.wordpress.com/

    4 novembre 2012 at 23:23 Rispondi
  • PuroNanoVergine

    A proposito del romanzo della Mazzantini, ricordo la pubblicità (in “leggero” conflitto d’interessi) che ne fece Castellitto quando presentò il Concerto del Primo Maggio nel 2009.
    Doveva introdurre Vasco e usò il momento di maggior ascolto televisivo, e immagino di maggior attenzione a San Giovanni, per leggere un brano tratto dal libro della moglie.
    Quando si dice lo stile…

    http://www.youtube.com/watch?v=CZAYxhfG4LE

    4 novembre 2012 at 23:34 Rispondi
    • veraB'

      @PNV: che brividi !!!
      grazie veraB’

      5 novembre 2012 at 14:05 Rispondi
  • DB

    Caro PNV, quella é una troppo premiata azienda a conduzione familiare. Libro, film, promozione e viceversa promozione, film, libro.
    Penelope Cruz va a Sanremo ? Ho capito bene ? E allora il cerchio si chiude…..

    La ‘marchetta’ per la ditta Mazzantini/Castellitto l’ho seguita molto superficialmente, però ho cercato di ascoltare quello che diceva De Benedetti. Sono rimasto sconcertato quando ho capito che anche lui aveva scritto un libro e in virtù di questo era lì….
    Inviti ‘a prescindere’ non se ne parla proprio. E’ sempre la solita storia.

    Conclusione scontata (e stantìa) con la Litizzetto che, secondo me, a questo punto va affidata ad uno psicanalista: è una monomaniaca. Secondo me, ha avuto un’adolescenza difficilissima. Soprattutto sul piano relazionale. E poi, in certi momenti, è proprio volgare: mi sembra uscire da una caserma o da un’osteria.

    Non sopporto Renzi e la sua parola-spot ‘rottamazione’. Però, credo che questa parolina scema potrebbe finalmente applicarsi in modo appropriato ed efficace all’universo mediatico e dell’intrattenimento televisivo.

    Spegnete la TV. Sarà tutta salute !

    DB

    5 novembre 2012 at 00:01 Rispondi
    • Roberta

      Domenico, io condivido tutto quello che hai scritto ed ho seguito il tuo consiglio, spegnendo la mia TV già da un pezzo!
      Mi dispiace non poter vedere Fili (ma la seguo il sabato a Thats’Italia, un programma che valorizza il suo talento) ma non sopporto più il teatrino di CTCF, che a mio parere ha una formula ormai vecchia e scontata.
      Buona settimana a tutti, in particolare alla padrona di casa, Robi

      5 novembre 2012 at 10:21 Rispondi
      • Nina

        @DB…proprio oggi il Corriere pubblica un commento di Grasso su CTCF .

        @Robera: cara Robi! Come stai? da tempo non ti leggevo!un abbraccio

        5 novembre 2012 at 11:32 Rispondi
        • DB

          E’ l’articolo in cui Grasso dice che la Littizzetto fa salire gli ascolti ? Non ne dubito, ma gli ascolti -di per sé- non devono essere considerati sempre il metro di giudizio unico ed esclusivo.
          A me invece mi sta deludendo. All’inizio mi piaceva molto (qualche anno fa) . Era capace di invenzioni linguistiche molto brillanti. Adesso, però, mi sembra che è diventata ripetitiva e a tratti pure un po’ greve. E poi rappresenta l’universo televisivo e pubblicitario che si riflette in sé stesso. La Littizzetto parla solo di personaggi televisivi, di spot pubblicitari, del già noto e dello sta-noto. O è furba o è addirittura cinica….sa che il pubblico riesce a praticare solo questa dimensione cognitiva e lei lo asseconda, gli offre l’unico cibo precotto e predigerito che riesce a ingoiare con gusto.

          DB

          5 novembre 2012 at 13:34 Rispondi
          • Nina

            Ho trovato molto ruogh il tuo primo commento e non sono riuscita a commentarlo…ora approfitto del “gancio” che involontariamente mi ha dato Grasso per dirti che sono d’accordissimo su quanto scrivi in quest’ultimo commento. Trovo che Littizzetto, che mi piaceva tanto per il suo modo di affabulare le vicende quotidiane con il suo linguaggio, si stia un pò perdendo…L’ho ascoltata un paio di volte quest’anno e mi dato l’impressione di avere abbozzato un monologo, così, all’ultimo minuto….non capisco se ha perso per strada qualche bravo autore o sente anche lei la fatica del programma. Per foruna che c’è Fili…la utilizzassero di più sta ragazza!

            5 novembre 2012 at 16:20
          • DB

            Cara Nina,
            il mio primo commento era troppo ruvido e duro ?
            Devo confessare che è stato dettato dal’amarezza di vedere il Paese perdersi giorno per giorno a causa -principalmente- del suo essere organizzato per gruppi di interesse, corporazioni, consorterie, bande. Un Paese così strutturato è conservatore se non reazionario. Pertanto, è un Paese che fa un’enorme fatica a rinnovarsi. E chi non sa rinnovarsi -massime, in tempo di crisi- muore.
            Anche CTCF nei suoi modi e nelle logiche che lo governano riproduce il tratto ‘conservatore’.
            I toni troppo ovattati che il nostro amico PNV denuncia altro non sono che l’istinto a non turbare l’ordine costituito che in Italia è diventato l’ordine naturale.
            Più che Don Abbondio a me vengono in mente il Padre Provinciale e il Conte Zio ” sopire , troncare……troncare, sopire “.

            Molte cordialità,

            DB

            5 novembre 2012 at 23:02
      • naty

        Ciao Roberta!!!io no comment!!ciao,naty

        5 novembre 2012 at 12:30 Rispondi
        • Roberta

          @Nina + Naty: ciao ragazze! Purtroppo mi manca sempre il tempo per commentare, ma sono rimasta un’affezionatissima Filigirl. Leggo sempre i post di Fili, ed anche i commenti di tutte le (vecchie e nuove) ragazze. Un caro abbraccio con tanto affetto, a voi ed a tutto il Pianeta.

          5 novembre 2012 at 12:43 Rispondi
          • PuroNanoVergine

            Roberta, in qualità di “vecchia ragazza” ti saluto con affetto 😉

            6 novembre 2012 at 21:09
      • manupia

        in vena di verità anch’io quest’anno non ne ho vista una sola puntata…Fazio non mi è mai stato molto simpatico e lo trovo ironico, bravo ma piuttosto noioso…. trovo tutto come dice DB tutto un pò ripetitivo…poi l’ho detto tante volte non guardo la tv così mi rivedo solo quello che voglio sul pc…

        in quanto la marchetta …. non seguo abbastanza per accorgermene…

        5 novembre 2012 at 14:00 Rispondi
    • PuroNanoVergine

      Sulla Littizzetto concordo (psicanalista escluso :-)): la trovo sempre più ripetitiva con una qualità media delle battute scadente (col tempo è peggiorata).

      Quello che mi infastidisce di più è però Don Abbondio Fazio che zittisce gli applausi spontanei del pubblico (ieri è capitato 2/3 volte con De Benedetti quando ha commentato su Silvio B. e su Marchionne).
      E sì che il pubblico della trasmissione mica si lascia andare a fischi, lazzi, pernacchie… semplicemente viene spontaneo (ma per Fazio no) sottolineare alcune affermazioni che evidenziano la triste situazione nella quale viviamo.

      5 novembre 2012 at 21:05 Rispondi
  • Francesca

    Proprio in questi giorni ho rivisto per la milionesima volta “Non ti muovere” e devo dire che e’ uno di quei rari casi in cui il film e’ bello come se non di piu’ del libro da cui e’ tratto. Penelope Cruz e’ strepitosa, così lontana dalla figura che esce dai film di Hollywood. Voglio proprio vedere il nuovo film, anche se credo che la magia creata in “Non ti muovere” sia difficile da replicare!

    5 novembre 2012 at 00:13 Rispondi
  • veraB'

    Anch’io sono già in fila, stavo troppo aspettando questo film !!!
    Fantastica la sua espressione mentre ti stringe le mani, avrei voluto essere al tuo posto …
    Quest’estate era nella stessa struttura dov’ero io durante le vacanze in montagna, e per coincidenza l’ho incontrato ascensore , eravamo io, lui e mio marito, non sono stata capace di dire quasi nulla tanto ero emozionata, ma è bastato poco per riconoscere in lui tanta tanta umiltà…

    Buongiorno a tutti !!!
    veraB’

    5 novembre 2012 at 06:59 Rispondi
  • manupia

    anch’io non vedo l’ora… anche perchè ho amato tantissimo quel libro… la stessa cosa mi era successa con NON TI MUOVERE … in genere trovo i libri ben superiori ai film ma Castellito è veramente bravo a non farmi pensare questo, e la Cruz è perfetta…

    buona giornata manupia

    5 novembre 2012 at 12:45 Rispondi
  • Gaia

    Mi rifaro’ guardando il video nei prossimi giorni. Anzi, colgo l’occasione per chiedere alle fili girls tecnologiche cosa devo fare per riuscire a vedere le puntate Rai sull’ipad. Compare che non e’ possibile visualizzare il video su dispositivi mobili…
    Nel frattempo, ritornando a libri e film, devo dire che alcuni libri della Mazzantini mi hanno colpito molto e parlo di “non ti muovere” e “venuto al mondo”. Fanno riflettere… Il film tratto da “non ti muovere” confermo che e’ stato uno dei pochi casi in cui libro e film di emozionano allo stesso livello, pertanto aspetto di vedere “non rimuovere”. E’ vero … Si faranno anche pubblicita’ in famiglia, ma meglio loro di tanta pseudo cultura spazzatura.

    5 novembre 2012 at 12:46 Rispondi
  • naty

    Devo dire che certamente leggerò il libro,mi manca,e ieri sera sono rimasta colpita dai brevi trayler
    un saluto a tutte/i,naty

    5 novembre 2012 at 13:55 Rispondi
  • Enrica

    Bellissima. Anche io andrò a vedere il film, mi è piaciuta molto l’intervista a Sergio Castellito e a Penelope Cruz. Penelope che ogni volta mi conferma una buona impressione, un’attrice per nulla montata e molto coinvolta dai film a cui partecipa.

    5 novembre 2012 at 14:09 Rispondi
  • Laura L

    Se devo essere sincera l’abito proprio non mi piace, lo trovo un po’ “fagotto”.
    Ma Fabio Iona’ e’ il tuo fotografo ufficiale (scusami sono curiosa come un gatto!).
    Baci

    Per Roberta: ben ritovata cara Roby!

    5 novembre 2012 at 18:43 Rispondi
    • Roberta

      Grazie Laura! Un bacio e te ed a Filippo!

      6 novembre 2012 at 12:01 Rispondi
      • veraB'

        Ciao Roberta !!!
        Ben ritrovata…

        un bacio grande
        veraB’

        6 novembre 2012 at 18:32 Rispondi
        • Roberta

          Ciao cara Vera, un bacio grande anche a te e, per favore, trasmettilo anche a Manu!

          7 novembre 2012 at 16:44 Rispondi
  • Ilaria

    Ho letto il libro che ho adorato. Ma non amo particolarmente Castellito e Cruz, per cui per ovvie cose non guarderò il film.

    6 novembre 2012 at 16:56 Rispondi
  • laura

    Penelope Cruz è la musa di Almodovar e di Castellitto e concordo con loro perché è davvero brava, nel film Non ti muovere è stata bravissima e ha imparato l italiano in pochissimo tempo
    anch io voglio andare a vederlo qst weekend 😉
    kiss

    6 novembre 2012 at 17:40 Rispondi

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