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Scervino a Firenze

Filippa+Lagerback+Ermanno+Scervino+Front+Row+Yzta7dIF9NCl

Sono appena tornata da Firenze dove ho potuto assistere ad un evento davvero straordinario. Ermanno Scervino ha sfilato la sua nuova collezione Uomo A/I 13-14 insieme alla pre collezione donna nel magico contesto di Palazzo Vecchio. Nel Salone dei Cinquecento una passerella di 40 metri di vetro, illuminata dalle proiezioni degli affreschi monumentali del Vasari. (leggete Mistero, dietro l’affresco opera di Leonardo) La sfilata è stata seguita da una cena nella sala dei Gigli e dopo aver salutato il Sindaco sono tornata nel mio splendido albergo per la sera, Villa Cora. Che dire,veramente un sogno! Stavo in silenzio guardandomi intorno, rendendomi conto della mia fortuna!

Oltre l’eleganza dei capi maschili presentati, mi sono innamorata degli abiti  iper femminili e il mix di materiali: un abito di seta con la sciarpa di lana, una giacca sportiva sopra l’abito lungo, lo smoking da donna, i tacchi con le calze… tutto da copiare già adesso! Ecco la sfilata: Cliccate qui!

inutile dirlo… look@ermanno scervino

scarpe@Grey Mer

  • lapaz

    It’s wonderful
    It’s wonderful
    It’s wonderful
    Good luck my baby
    It’s wonderful
    It’s wonderful
    It’s wonderful
    I dream of you
    Chips chips chips
    Du du du du du
    Ci bum ci bum bum
    Du du du du du
    Ci bum ci bum bum
    Du du du du du

    10 gennaio 2013 at 15:43 Rispondi
  • naty

    Sento una meravigliosa canzone di Leonard Cohen…e sorrido a queste meravigliose immagini!!
    naty

    10 gennaio 2013 at 16:26 Rispondi
  • DB

    Cara Filippa, se si parla di Scervino non posso mancare: ormai sono un esperto !
    No, scherzo, non è per questo che intervengo….

    Mi colpisce il fatto che ti dici fortunata per l’opportunità di vivere suggestioni, atmosfere e ambienti meravigliosi. In realtà, per ciò che riguarda la possibilità di godere della bellezza e delle opere dell’ingegno umano, sono fortunate tutte le persone che vivono in Italia. Solo che tu lo sai e molti altri non lo sanno, non gli importa, non ci pensano….Eppure le cose stanno lì, più o meno, alla portata di tutti. Forse non il bell’albergo o la serata ad invito, ma tutto il resto sì.
    Prendiamo, ad esempio, Giorgio Vasari. Un gigante del Rinascimento che molti conoscono poco o per nulla.
    Il primo a ignorare cose importanti del Vasari sono io: solo da qualche mese ho scoperto che ha realizzato un affresco straordinario nella Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli. E’ vero che questa Chiesa (straordinariamente ricca di storia ed opere assai pregevoli) è stata chiusa per anni e solo di recente restaurata, ma una conoscenza almeno libresca ce la potevo avere….
    E’ da notare -e chiudo- che Vasari realizzò l’affresco di un grande ambiente (la sacrestia della Chiesa) riproponendo le decorazioni che aveva scoperto e studiato nella Domus Aurea (la casa di Nerone a Roma), così come fecero altri ‘grandi’ dello stesso periodo. Ciò dimostra che nel Rinascimento -sebbene i mezzi tecnici ed economici fossero infinitamente più modesti- la conoscenza dell’arte classica era molto approfondita.
    Oggi -nonostante la dovizia di strumenti- non si può dire che sia così: mi sembra che attualmente la Domus Aurea non sia visitabile perché dopo la riapertura avvenuta nel 2006 o 2007 (scusate, vado a memoria) c’è stato un crollo e quindi nuovi, interminabili restauri.
    Ah ! Come siamo fortunati a vivere in Italia…..

    DB

    10 gennaio 2013 at 17:13 Rispondi
  • Chiara

    Le immagini, la sfilata, e soprattutto tu, cara Fili…tutto un sogno!
    La cosa che più mi ha fatto sorridere, però, è stata la frase “Stavo in silenzio guardandomi intorno, rendendomi conto della mia fortuna!”: credo riassuma ciò che rende così piacevole seguirti, e cioè quello spirito d’umiltà e quella capacità di saper(si) – ancora e sempre – stupire.

    Baci, C.

    10 gennaio 2013 at 17:17 Rispondi
  • Stefy

    Scarpe meravigliose 😀

    10 gennaio 2013 at 17:18 Rispondi
  • Marica

    Grazie per condividere con noi queste meravigliose esperienze mi sembrava di esserci….e tu poi stai sempre da dio.baci Marica.

    10 gennaio 2013 at 17:21 Rispondi
  • Chiara

    PS: giuro d’aver scritto prima di leggere il commento precedente! Mi fa piacere che abbiamo notato la stessa frase, seppur sotto luci diverse. (Ah, il Vasari, con il suo trattato è stato croce e delizia di un intero anno di Storia dell’Arte!)
    Io mi riferivo maggiormente a tutta una serie di occasioni più o meno “esclusive” che si presentano in correlazione ad una eventuale notorietà e/o agiatezza, che Filippa coglie e descrive con una grazia non da tutti. Certamente come dice DB è pur vero che di una inestimabile ricchezza storica, artistica e culturale gode chiunque viva in Italia, cosa che troppo spesso sottovalutiamo o addirittura ignoriamo…

    10 gennaio 2013 at 17:33 Rispondi
    • DB

      Gentile Chiara,

      non si preoccupi: sulle mie parole in libertà (eufemismo) non c’è alcun copyright.
      Fa piacere anche me di aver sottolineato -come Lei- il delicato stato d’animo di Filippa. D’altra parte, sappiamo bene che la Nostra è elegante ‘dentro’ prima che ‘fuori’.

      Vasari ‘croce e delizia’ dei Suoi studi. Io trovo commovente che a distanza di circa 450 anni il Trattato ‘Vite dei più eccellenti pittori….’ sia ancora adesso un testo fondamentale.

      Cordialmente,

      DB

      10 gennaio 2013 at 22:26 Rispondi
  • Natalia

    Un sogno, grazie che condividi con noi queste esperienze meravigliose, la passione che trasmetti, come ti dona questo abito! 😉

    10 gennaio 2013 at 17:56 Rispondi
  • veraB'

    Se penso a Firenze ho ancora il cuore che mi batte forte forte, l’adoro veramente tantissmo !
    Meraviglioso il tuo reportage, la sfilata davvero entusiasmante, davanti a Palazzo Vecchio m’inchino sempre e Tu sei indescrivibilmente FANTASTICA, il primo scatto è assolutamente il 1° …

    p.s.: mi faresti vedere da vicino il tuo bracciale, mi piace molto visto così !!!

    Grazie per questa boccata d’aria Fiorentina …

    baci veraB’

    10 gennaio 2013 at 19:01 Rispondi
  • Ale

    Sweet FIli,
    optimus all !
    fortsätter så !

    10 gennaio 2013 at 19:45 Rispondi
  • PuroNanoVergine

    Credo, ma potrei sbagliarmi, che il mistero dell’affresco di Leonardo, dietro al Vasari, si sia sgonfiato e che l’ostinazione a cercare tale affresco, con pubblicità relativa per l’impresa, fosse dovuta più allo spirito di autopropaganda del Sindaco che hai incontrato alla sfilata.

    10 gennaio 2013 at 20:53 Rispondi
  • Mode in italy

    Tutto una M E R A V I G L I A (tu compresa!!)

    10 gennaio 2013 at 21:50 Rispondi
  • Letizia

    Mamma mia, che spettacolo! Non so da dove iniziare…
    Tu sei strepitosamente bella, specialmente nella prima foto, ma anche nella numero 8… le altre donne presenti sono sicuramente scomparse al tuo cospetto! Non c’è proprio storia!
    La location della sfilata è semplicemente pazzesca, con quell’illuminazione… da sogno, anzi, di più!
    E non parliamo di Villa Cora… aiutooo, che meraviglia!
    Anch’io partecipo felice alle mille emozioni che hai provato e concordo con chi mi precede in merito alla tua costante umiltà e alla tua eterna capacità di stupirti davanti alle piccole (e grandi) cose che la vita ci offre, è un dono immenso e tu, oltre a ritenerti fortunata per quello che hai, devi continuare ad essere fiera di te per quello che sei! 🙂
    Infine, non posso che condividere il pensiero di DB, abbiamo un patrimonio unico e dal valore inestimabile, che tutto il mondo ci invidia, e noi siamo i primi a non curarcene e a non valorizzarlo come meriterebbe. Che vergogna!
    Un abbraccio e buona notte, amato Pianeta!
    Lety

    10 gennaio 2013 at 23:10 Rispondi
  • Letizia

    OMG, Fili! Leggi un po’ come hanno scritto il tuo nome… mai vista una roba del genere… l’errore più consueto è Lagerback, ma questo batte davvero tutti…
    http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/arte_e_cultura/2013/9-gennaio-2013/scervino-sfila-salone-500-2113484607854.shtml
    Complimenti alla giornalista! 🙁

    10 gennaio 2013 at 23:43 Rispondi
  • laura

    location elegantissima e tu sei divina, hai una classe senza pari!
    che invidiaaaaa
    kiss

    11 gennaio 2013 at 00:47 Rispondi
  • laura

    fili abbiamo scritto in simultanea! siamo telepatiche 😉

    11 gennaio 2013 at 00:48 Rispondi
      • DB

        Carissima,
        ci sei cascata pure tu ? A me è bastato il prologo di Santoro ( ‘Chist’ è ‘o paese do sole…’ ) e poi ho seguito molto distrattamente.
        Credo che ieri sera abbiamo avuto la dimostrazione che il sistema dei media è sempre stato interamente funzionale al disegno egemonico di B. , anche nelle aree della sedicente dissidenza.
        Io penso che Travaglio e Santoro sono effetti collaterali del berlusconismo. Devono molto a questo fenomeno, lo sanno, conoscono la gratitudine e ieri sera hanno dato a B. quello che voleva: uno show in prima serata.
        Insomma, mi è parso di vedere due botteghe che vendono la stessa merce, solo che una la vende meglio.
        Buon fine settimana !
        DB

        11 gennaio 2013 at 11:08 Rispondi
          • DB

            Poco prima dello ‘spettacolo’, sulla stessa rete, la Gruber ha intervistato D’Alema.
            In quel caso, la ‘comunicazione politica’ è stata quello che deve essere: una serie di questioni affrontate in contraddittorio (c’era anche un altro giornalista), principi e metodi, una visione di società, la politica come esercizio ‘alto’ del vivere comune. Poi, ovviamente, restano le idee personali di ciascuno: il famoso ‘chi la vuole cotta e chi la vuole cruda’.
            Però, abbiamo visto subito dopo come questo tipo di comunicazione sia sistematicamente sovrastato dallo ‘show’. Smettiamo di essere cittadini pensanti che ricevono informazioni e fanno ragionamenti e diventiamo ‘pubblico’ cui viene venduto un prodotto confezionato ad arte. Naturalmente, il pubblico compra il prodotto meglio impacchettato, più seduttivo e divertente.

            So che non ami parlare di politica, ma questa è una (modesta) considerazione ‘pre-politica’ e riguarda i meccanismi attraverso i quali riceviamo le nozioni essenziali e formiamo le nostre opinioni.

            DB

            11 gennaio 2013 at 13:48
          • Letizia

            Brava e saggia Fili, nonché amante del rispetto e del quieto vivere! 🙂

            11 gennaio 2013 at 15:08
  • laura

    esatto, direi che è proprio ora di andare a nanna! 😉
    sogni d oro fili&planet
    kiss

    11 gennaio 2013 at 00:53 Rispondi
  • tatti

    che dire.. wow..
    grazie per queste perle di post che ci regali 🙂

    11 gennaio 2013 at 02:04 Rispondi
  • Ylenia

    Che meraviglia!! E tu sei sempre fantastica..
    🙂

    11 gennaio 2013 at 08:03 Rispondi
  • DB

    x Filippa. Conosco le ragioni per le quali hai scelto di non parlare di politica nel blog e -in un certo senso- le condivido.
    Nel caso odierno -come dicevo- siamo ‘prima’ della politica, ovvero in quella fase della vita civile in vengono acquisiti gli elementi di base indispensabili ad un dibattito fondato su informazioni, analisi, opinioni, argomentazioni, propositi etc.etc.
    Insomma, siamo in quella sfera in cui si dovrebbe distinguere la vita di una comunità che decide il suo destino dalla vita di una comunità che assiste ad uno spettacolo interminabile fatto di gladiatori vecchi, di uno scontro costruito, di sangue finto….
    In risultato è che invece di occuparci di noi in modo riflessivo e ragionato, siamo costretti a stare lì, sugli spalti dell’arena, a fare pollice dritto o pollice verso.

    DB

    11 gennaio 2013 at 15:24 Rispondi
  • DB

    x Letizia

    Conosci il significato dell’espressione “Essere più realisti del re” ?
    Ecco, certi tuoi commenti mi fanno venire in mente quella cosa lì.

    Il quieto vivere non c’entra niente.

    DB

    11 gennaio 2013 at 20:55 Rispondi
    • Letizia

      @DB: confesso di non aver mai sentito questo modo di dire, o almeno non me lo ricordo, quindi mi sono documentata, ma mi sfugge ancora in che senso la attribuisci a quello che scrivo… aiutami a capire per evitare di fraintendere… grazie! 🙂

      11 gennaio 2013 at 21:14 Rispondi
      • DB

        Cara Letizia,
        intanto, il tono della battuta era scherzoso…..
        Intendevo dire che comprendo tutte le ragioni del ‘bon ton’, che non voglio turbarlo, che Filippa lo sa e che richiamare la sua ‘saggezza’ come uno scampato pericolo mi sembrava un eccesso di zelo, diciamo così. Essere più realisti del re, appunto.

        Le mie osservazioni riguardano cose che precedono un discorso di natura politica.
        Peraltro, esse non sono estranee -tutt’altro- a noi che usiamo i social media, anzi ci toccano direttamente, io credo.
        Usando il web per informarsi, stabilire contatti etc., persone come noi potevano ritenere che si aprissero canali alternativi alla TV.
        A mio parere, lo show di giovedì sera -affermando ancora l’idea della politica come intrattenimento televisivo di massa- fa arretrare le nuove forme di informazione e partecipazione democratiche che il web rende attuali e praticabili.

        Insomma, qualche ideuccia da discutere, eventualmente….

        Buon fine settimana !

        DB

        12 gennaio 2013 at 11:45 Rispondi
    • Letizia

      OMG! Hai ragione! Non c’è più mondo! Anzi, non ci sono più i Fazio di una volta! 😉

      13 gennaio 2013 at 23:06 Rispondi

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