to top

shoebiz

Eccomi, parliamo di ah, .. SCARPE! Sono stata ospite da Moreschi a Vigevano, che quest’anno festeggia 65 anni di attività del Made in Italy, per farmi una vera cultura di come si fanno le scarpe. Dall’uffico stile e ricerca, dove nascono i nuovi modelli, al tavolo del disegnatore,  per passare alla scelta del pellame, e poi tutto l’incredibile lavoro degli artigiani (nelle foto, cercate l’intrusa..!)che creano ogni giorno più di 1000 paia di scarpe, lucide e perfette, pronte nelle scatole per essere spedite nei negozi in tutto il mondo. Ho fatto questo reportage perchè ero davvero curiosa di vedere la strada che fa una nuova scarpa dall’idea fino alla realizzazione.. Ora tratterò ancora meglio le mie scarpette nell’armadio avendo visto il lavoro,  la cura e il dettaglio che ci mettono nel crearle! Perche diciamoci la verità:

There is no business like Shoe business!
Giambeppe Moreschi moi Francesco Moreschi
GRAZIE!

 


 

  • Anonymous

    ciao Filippa! complimenti per il blog, mi piace la tua spontaneità! bellissimo questo tuo cappottino! puoi dire di chi è? buona giornata laura

    27 gennaio 2011 at 10:08 Rispondi
  • Anonymous

    che bello questo reportage!!e poi soprattutto tutto MADE IN ITALY..!!ma il tuo stilista preferito in fatto di scarpe qual è?o meglio da chi ti rifornisci?ciao claudia

    27 gennaio 2011 at 12:07 Rispondi
  • filippa

    Ciao! @ Laura:Il cappottino è della seconda linea di Ermanno Scervino, Ermanno. Bellissimo, anche se ieri ho avuto un pò di freddo nonostante il sole!
    @Claudia: Io amo le scarpe, come quasi tutte le donne, e ho di tutti i tipi, stili e colori.. ti dico, vado spesso ai saldi a vedere ma ogni tanto anche da zara oppure http://www.asos.com per quelli più economici. baci

    27 gennaio 2011 at 13:22 Rispondi
  • Anonymous

    dai, se compro un paio di moreschi e nella scatola trovo quelle che hai lisciato e martellato tu cosa faccio? rischio di "forare" e trovarmi con un piede al "vento"? aiuto!
    dai, scherzo… anzi, post molto bello e utile, ci ricorda quante cose facciamo bene nel nostro paese e che ci sono persone che ancora hanno voglia di farle, queste cose fatte bene.
    Buone cose a te. Maria Grazia

    27 gennaio 2011 at 14:07 Rispondi
  • filippa

    Hahah, allora Maria Grazia, dovresti pagare di piùùùù!
    fili

    27 gennaio 2011 at 14:16 Rispondi

Leave a Comment