Ciao,mio figlio iniziera l’universita a ferrara facolta di architettura!e per me e’ ancora piccolo!una curiosita’,perche la scuola inizia cosi presto rispetto le altre?
Ciao!
Inizia prima perché mia figlia frequenta una scuola internazionale. Ho sempre voluto coltivare il lato lingue della Pulce per il fatto di avere una madre straniera, di poterle regalare questo modo di vedere il mondo, di seminare il lei la voglia della scoperta, di vedere oltre, di capire e di toccare con mano. Il mio sogno sarebbe che frequentasse l’università o almeno un periodo di studio, in Svezia…ma ancora c’è tempo! Hanno meno vacanze estive ma altre durante l’anno…
in bocca al lupo anche al tuo “bambino”! 🙂
Come dici? “Per le mamme i figli rimangono sempre bimbi…”? Naaaaa! 😉 (per la cronaca, mia madre mi chiama ancora ‘bimba’… e di anni ne ho 45… :)) #coredemamma
Io non sono mamma, ma come figlia ricordo bene quelle emozioni. E ricordo anche la mia pazientissima mamma, parecchi anni fa, che sopportò senza (quasi) fiatare le mie idee balzane di allora in fatto di look (tipo indossare abiti di cotone d’inverno). La tua Stella da grande ti ringrazierà… almeno finché la tua pazienza regge! 😉
Idem cara Filippa ……anche io annuisco e sto zitta facendo qualche obiezione ogni tanto…….
Mia figlia ha passato l’estate indossando a rotazione 3 paia di pantaloncini corti ed ora che settimana prossima inizierà la terza media nn so ……domani andiamo insieme a fare shopping e so già che nn ci troveremo da ccordo praticamente su nulla …….e’ proprio vero come sono lontani i tempi in cui sceglievo per lei deliziosi abitini e le facevo i codini ai capelli ……
Buon inizio di anno scolastico a tutti gli studenti e alle loro famiglie !!!!!
Ahahah Fili, ma tu pensa a me che dai 3 ai 14 sono andata sempre in divisa, e alle superiori era facoltativa, e ti divo che la indossavo spesso per comodità.
Settimana prossima mia figlia più grande che ha già 3 anni inizia nella stessa scuola dove ho studiato io, quindi divisa anche lei… Che magone però!
Anche le mamme spagnole siamo così! Un bacio!
Qui da noi, settimana prossima, si inizia con il primo anno di asilo nido: inutile dire l’ansia da distacco che mi fa già sudare freddo… Classica mamma italiana: inutile negarlo 😉
E’ vero il primo giorno è speciale,
la sveglia prima della sveglia
la solita colazione ha un sapore nuovo
i vestiti nuovi, le scarpe nuove,
e poi a scuola
i nuovi e i vecchi amici
la scelta del banco,
le scommesse sui professori vecchi e nuovi
l’odore dei libri, dei quaderni, le penne
apri il diario e scrivi tutto, appunti i nuovi compiti,
i nuovi traguardi, aspettative,pensieri,desideri…
Poi tutto torna a scorrere come sempre,
il nuovo non è più tanto nuovo
un nuovo anno inizia, vola via con le sue salite e le sue discese
ma il primo giorno è sempre speciale…
Buona fortuna Stella,
per questa nuova,grande bella avventura!!!
Melania.
Io lavoro in una biblioteca pubblica, in sala ragazzi, se ti può consolare la “divisa” della ragazze di quell’età è quella che hai descritto perfettamente con il suono della sveglia.
Credo però che a quell’età sentano il bisogno di “confondersi” e uniformarsi al gruppo.
Io ho molto tempo (spero), mia figlia ha solo 5 anni.
In bocca la lupo
Sabrina
Cara fili condivido tutto quello che hai scritto sulla scuola e le lingue e culture straniere. Mio marito ed io parliamo italiano con i nostri figli di 3 e 6 anni. Maya la più grande frequenta adesso la prima elementare qui in svizzera tedesca e le lezioni sono in tedesco ovviamente ma lei adesso è bilingue e questa è una fortuna e una ricchezza che spero apprezzerà per il suo futuro. Il fatto di conoscere più culture ci rende davvero aperti e flessibili e disponibili a nuove conoscenze.
Tra l’altro le tue idee per il rientro scolastico le condivido tutte e ho già adottato le trecce che trovo proprio cool!
Buon inizio a te e alla Pulce viel glück!
Non ho figli, ma tanti nipoti e pronipoti, pertanto ho sempre potuto allenarmi e mettere il becco “dove potevo”, comunque mi sono sbizzarrita più con i maschi che con le femmine per questioni di attenzioni al “dove potevo” 😉 ed è una mansione che mi è sempre piaciuta molto, anzi, insisto ancora anche se qualcuno è cresciuto…
L’emozione del primo giorno, la provo ogni anno, quando ad ognuno di loro, sin dai tempi della materna, li chiamo alle 7.30 per gli auguri di un buon inizio, infatti quando sentono squillare il telefono, il rimando è :” questa è la zia V’ “…
baci a tutti
veraB’
Cara Filippa,
trovo che il tuo ‘sogno’ di far studiare tua figlia in una università svedese sia un sogno bello, realizzabile e soprattutto necessario. E’ vero che c’è tempo, ma è anche vero che il tempo vola e che gli studi che inizia ora Stella sono funzionali alla realizzazione di quel sogno.
L’Italia non è un Paese per giovani, soprattutto se i giovani guardano al mondo con occhi limpidi e sono animati da passioni autentiche. Questo è un dato che dobbiamo acquisire con serena certezza.
Qui si aspetta il 15 settembre e ci si prepara per una quinta e una prima…elementare, ma l’emozione si rinnova ogni volta. Oggi comprati zaini e astucci, manca ancora la cosa più importante: il diario!
Il mio lavoro mi obbliga ad “andare a scuola” praticamente ogni giorno: occupandomi di nuove tecnologie devo correre per stare al passo con queste evoluzioni rapidissime. Eh, cosa non si fa per illudersi di rimanere giovani…
😉
Un affettuosissimo “in bocca al lupo” a tutte le ragazze ed i ragazzi: che i nuovi impegni vi regalino tanto entusiasmo e passione (qualcuno di mia conoscenza diceva: “siate affamati, siate folli”).
Baci e abbracci!
PS: non ho mai usato così tante “virgolette”… che stia invecchiando?
giu
Sai che aspettavo news sull’inizio delle media della Pulce ??? ….chissà come ti manca il fatto di non accompagnarla fino a scuola chiacchierando e portandole lo zaino …voi due sempre con il sorriso e lo sguardo complice con le vostre chiacchiere di inizio giornata …In fatto di look la Pulce ha stile ne ha sempre avuto quindi vedrai che saprà scegliere bene e si farà “il suo stile” che non sarà il tuo ma rispecchierà quanto le ha insegnato indirettamente con le tue scelte …i capi che hai postato sembrano rubati dall’armadio della mia “Iena” ……devo dire che ora approvo quasi tutto di quello che si sceglie ma ci siamo arrivate con almeno tre anni di “shopping sofferto” …siamo passate dal “non piace nulla” ( che voleva dire ” non mi piaccio”) al “mi piace ma a me non sta bene … ” al saper esattamente cosa le dona e cosa no ….é ancora in lite con alcuni capi (giubbotto invernale) e sulle scarpe eleganti …. L’inverno scorso ha scoperto anche quanto possa donarle (oltre a essere utile nei freddi inverni milanesi) un bel cappello! Mi raccomando aggiornaci sulla nuova avventura della Pulce !!
come ti capisco Fil … mio figlio ha la stessa età della Pulce e anche per me sta iniziando una nuova fase : inizia la prima media … scegli sempre meno (al limite suggerisci), i vestiti li decidono loro e pian piano sfuggono dalla certezza del controllo … ma noi non dovremmo essere l’arco da cui partono le frecce? forse tu stai diventando mamma italiana e io mamma svedese?
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Fiorella
Ciao,mio figlio iniziera l’universita a ferrara facolta di architettura!e per me e’ ancora piccolo!una curiosita’,perche la scuola inizia cosi presto rispetto le altre?
Filippa
Ciao!
Inizia prima perché mia figlia frequenta una scuola internazionale. Ho sempre voluto coltivare il lato lingue della Pulce per il fatto di avere una madre straniera, di poterle regalare questo modo di vedere il mondo, di seminare il lei la voglia della scoperta, di vedere oltre, di capire e di toccare con mano. Il mio sogno sarebbe che frequentasse l’università o almeno un periodo di studio, in Svezia…ma ancora c’è tempo! Hanno meno vacanze estive ma altre durante l’anno…
in bocca al lupo anche al tuo “bambino”! 🙂
Letizia
Come dici? “Per le mamme i figli rimangono sempre bimbi…”? Naaaaa! 😉 (per la cronaca, mia madre mi chiama ancora ‘bimba’… e di anni ne ho 45… :)) #coredemamma
Alessandra
Io non sono mamma, ma come figlia ricordo bene quelle emozioni. E ricordo anche la mia pazientissima mamma, parecchi anni fa, che sopportò senza (quasi) fiatare le mie idee balzane di allora in fatto di look (tipo indossare abiti di cotone d’inverno). La tua Stella da grande ti ringrazierà… almeno finché la tua pazienza regge! 😉
Marica
Idem cara Filippa ……anche io annuisco e sto zitta facendo qualche obiezione ogni tanto…….
Mia figlia ha passato l’estate indossando a rotazione 3 paia di pantaloncini corti ed ora che settimana prossima inizierà la terza media nn so ……domani andiamo insieme a fare shopping e so già che nn ci troveremo da ccordo praticamente su nulla …….e’ proprio vero come sono lontani i tempi in cui sceglievo per lei deliziosi abitini e le facevo i codini ai capelli ……
Buon inizio di anno scolastico a tutti gli studenti e alle loro famiglie !!!!!
Laura C
Ahahah Fili, ma tu pensa a me che dai 3 ai 14 sono andata sempre in divisa, e alle superiori era facoltativa, e ti divo che la indossavo spesso per comodità.
Settimana prossima mia figlia più grande che ha già 3 anni inizia nella stessa scuola dove ho studiato io, quindi divisa anche lei… Che magone però!
Anche le mamme spagnole siamo così! Un bacio!
Mode in Italy
Qui da noi, settimana prossima, si inizia con il primo anno di asilo nido: inutile dire l’ansia da distacco che mi fa già sudare freddo… Classica mamma italiana: inutile negarlo 😉
Melania
E’ vero il primo giorno è speciale,
la sveglia prima della sveglia
la solita colazione ha un sapore nuovo
i vestiti nuovi, le scarpe nuove,
e poi a scuola
i nuovi e i vecchi amici
la scelta del banco,
le scommesse sui professori vecchi e nuovi
l’odore dei libri, dei quaderni, le penne
apri il diario e scrivi tutto, appunti i nuovi compiti,
i nuovi traguardi, aspettative,pensieri,desideri…
Poi tutto torna a scorrere come sempre,
il nuovo non è più tanto nuovo
un nuovo anno inizia, vola via con le sue salite e le sue discese
ma il primo giorno è sempre speciale…
Buona fortuna Stella,
per questa nuova,grande bella avventura!!!
Melania.
Grilla
inizia il distacco.. e noi mamme impotenti viviamo con sentimenti contrastanti le trasformazioni ..tanti tanti auguri alla tua Stella
PS . e non chiamarla più Pulce.. non ci sono più i presupposti 🙂
Sabrina
Io lavoro in una biblioteca pubblica, in sala ragazzi, se ti può consolare la “divisa” della ragazze di quell’età è quella che hai descritto perfettamente con il suono della sveglia.
Credo però che a quell’età sentano il bisogno di “confondersi” e uniformarsi al gruppo.
Io ho molto tempo (spero), mia figlia ha solo 5 anni.
In bocca la lupo
Sabrina
Yve
Cara fili condivido tutto quello che hai scritto sulla scuola e le lingue e culture straniere. Mio marito ed io parliamo italiano con i nostri figli di 3 e 6 anni. Maya la più grande frequenta adesso la prima elementare qui in svizzera tedesca e le lezioni sono in tedesco ovviamente ma lei adesso è bilingue e questa è una fortuna e una ricchezza che spero apprezzerà per il suo futuro. Il fatto di conoscere più culture ci rende davvero aperti e flessibili e disponibili a nuove conoscenze.
Tra l’altro le tue idee per il rientro scolastico le condivido tutte e ho già adottato le trecce che trovo proprio cool!
Buon inizio a te e alla Pulce viel glück!
veraB'
Non ho figli, ma tanti nipoti e pronipoti, pertanto ho sempre potuto allenarmi e mettere il becco “dove potevo”, comunque mi sono sbizzarrita più con i maschi che con le femmine per questioni di attenzioni al “dove potevo” 😉 ed è una mansione che mi è sempre piaciuta molto, anzi, insisto ancora anche se qualcuno è cresciuto…
L’emozione del primo giorno, la provo ogni anno, quando ad ognuno di loro, sin dai tempi della materna, li chiamo alle 7.30 per gli auguri di un buon inizio, infatti quando sentono squillare il telefono, il rimando è :” questa è la zia V’ “…
baci a tutti
veraB’
DB
Cara Filippa,
trovo che il tuo ‘sogno’ di far studiare tua figlia in una università svedese sia un sogno bello, realizzabile e soprattutto necessario. E’ vero che c’è tempo, ma è anche vero che il tempo vola e che gli studi che inizia ora Stella sono funzionali alla realizzazione di quel sogno.
L’Italia non è un Paese per giovani, soprattutto se i giovani guardano al mondo con occhi limpidi e sono animati da passioni autentiche. Questo è un dato che dobbiamo acquisire con serena certezza.
Intanto, auguri !
DB
angela
Qui si aspetta il 15 settembre e ci si prepara per una quinta e una prima…elementare, ma l’emozione si rinnova ogni volta. Oggi comprati zaini e astucci, manca ancora la cosa più importante: il diario!
giu
Il mio lavoro mi obbliga ad “andare a scuola” praticamente ogni giorno: occupandomi di nuove tecnologie devo correre per stare al passo con queste evoluzioni rapidissime. Eh, cosa non si fa per illudersi di rimanere giovani…
😉
Un affettuosissimo “in bocca al lupo” a tutte le ragazze ed i ragazzi: che i nuovi impegni vi regalino tanto entusiasmo e passione (qualcuno di mia conoscenza diceva: “siate affamati, siate folli”).
Baci e abbracci!
PS: non ho mai usato così tante “virgolette”… che stia invecchiando?
giu
Claudia Oliveri
Sai che aspettavo news sull’inizio delle media della Pulce ??? ….chissà come ti manca il fatto di non accompagnarla fino a scuola chiacchierando e portandole lo zaino …voi due sempre con il sorriso e lo sguardo complice con le vostre chiacchiere di inizio giornata …In fatto di look la Pulce ha stile ne ha sempre avuto quindi vedrai che saprà scegliere bene e si farà “il suo stile” che non sarà il tuo ma rispecchierà quanto le ha insegnato indirettamente con le tue scelte …i capi che hai postato sembrano rubati dall’armadio della mia “Iena” ……devo dire che ora approvo quasi tutto di quello che si sceglie ma ci siamo arrivate con almeno tre anni di “shopping sofferto” …siamo passate dal “non piace nulla” ( che voleva dire ” non mi piaccio”) al “mi piace ma a me non sta bene … ” al saper esattamente cosa le dona e cosa no ….é ancora in lite con alcuni capi (giubbotto invernale) e sulle scarpe eleganti …. L’inverno scorso ha scoperto anche quanto possa donarle (oltre a essere utile nei freddi inverni milanesi) un bel cappello! Mi raccomando aggiornaci sulla nuova avventura della Pulce !!
Stefania
come ti capisco Fil … mio figlio ha la stessa età della Pulce e anche per me sta iniziando una nuova fase : inizia la prima media … scegli sempre meno (al limite suggerisci), i vestiti li decidono loro e pian piano sfuggono dalla certezza del controllo … ma noi non dovremmo essere l’arco da cui partono le frecce? forse tu stai diventando mamma italiana e io mamma svedese?