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  • Morgan

    Ho sempre pensato che la bicicletta non è solo sport (in questi giorni è partito il giro d’Italia proprio in Olanda che è la patria delle bici), ma dovrebbe essere uno vero stile di vita!! Purtroppo siamo ben lontani da avere città a misura di bici: mancano piste ciclabili, ed i ciclisti sono visti come intralcio alla viabilità con tutti i rischi che ciò comporta!! Dobbiamo cercare di infondere nei nostri figli questa cultura, questo modo di pensare per migliorare la loro vita futura (meno smog e più salute).
    Come dici tu Filippa mai dire mai!!!!

    7 May 2016 at 12:44 Reply
  • Letizia

    Che bella, la tua ‘storia su due ruote’ da quando sei in Italia! Ricordo quasi come fosse ieri i tuoi giri con Peggy, e poi… piano piano hai iniziato a fare sul serio, e adesso chi ti ferma più?! 😉
    Fai bene a sentirti orgogliosa dei cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni, perché molte persone hanno scoperto o riscoperto l’uso e le gioie della bici grazie a te!
    E continuiamo ad aspettarci grandi cose, noi aspettiamo pazientemente! 🙂
    Baci e buon sabato!

    7 May 2016 at 14:10 Reply
  • PuroNanoVergine

    Di sicuro il varesotto è molto più impegnativo di Milano come altimetria, ma oramai sei allenata e in forma per sudare sulle salite e rinfrescarti con le discese.

    7 May 2016 at 17:01 Reply
  • Claudia Oliveri

    I ciclisti dicono che una volta che sali sulla bici con intenzioni serie è difficile smettere …il senso di libertà che regala è pari solo a quello che provi su una barca a vela … Ti senti “forte” nella tua semplicità…peccato che in Italia pur essendo stati fatti passi da gigante anche grazie a iniziative come quelle a cui tu hai partecipato (chapeau) la cultura del rispetto dei ciclisti e dell loro scelta di mobilità sia ancora minima…se penso alle corsie ciclabili nella mia zona che diventano immancabilmente corsie di sorpasso o di sosta …

    7 May 2016 at 19:15 Reply
    • Laura C

      Guarda Claudia, se dici che in Italia manca tanta cultura e rispetto per il ciclista, allora qui in Spagna non so cosa dirti. Io quando stavo a Pavia prendevo la bici ogni giorno e sicuramente le macchine avevano presente che i ciclisti eravamo presenti.
      Qui, e scusatemi in termine, è una m***a: il 99% dei ciclisti in città USANO I MARCIAPIEDI. Nemmeno un campanello, vanno velocissimi e le piste ciclabili in città sono una barzelletta.
      La mia bici è rimasta a Pavia e da allora non ho più pedalato.
      Fili mi ha detto una volta di riprenderla e fare “tribù”…

      8 May 2016 at 13:34 Reply
      • Claudia Oliveri

        È proprio vero che se ci si guarda attorno ci si consola …anche se pensavo che in Spagna fossero avanti in questo senso…

        8 May 2016 at 22:15 Reply
        • Laura C

          Purtroppo no, cara Claudia, assolutamente no: almeno qui nella mia città, non c’è la cultura della bici. Ti ripeto che mi manca tanto sia la bici che la possibilità di usarla; infatti adesso che avrei un posto per lei in casa, stavamo valutando di prenderne una per noi, della serie: meno autobus e più pedalare.
          La mia perplessità è quella di pensare: i ciclisti qui usano i marciapiedi perché si sentono più sicuri che sulla strada, perché le macchine, come ti dicevo, non hanno ancora in mente la presenza del ciclista urbano.
          @Filippa: cosa ne pensi, Fili?

          9 May 2016 at 13:05 Reply
  • naty

    Si la mia vecchia “Legnano”è pesante ,ma con lei mi sento sicura e mi dona leggerezza quando il percorso che si profila è libero,pare di lasciare alle spalle tutto il peso di una vita fatta di mille pensieri.
    C’è da dire che in questa tua foto con gli occhiali,mi viene voglia di cantare…”Come sei bella
    dove sei stata???
    Un augurio per oggi felice FESTA!!!Mamma FILI!
    ciao ,naty

    8 May 2016 at 10:39 Reply
  • annamaria poli

    Ciao Filippa in bici, qui tra Mantova e Cremona siamo nati con la bici già ai piedi..eh eh..tutti hanno la bici e non solo una..io x esempio, ingordissima, ne ho 4….prima andavo con mountain bike, ora + tranquilla city bike e biciclona della nonna x andare in stazione e prendere tutti i treni che mi portano a viaggiare e acchiappare gli aerei..Si, ultimamente mi compro voli low cost e vado spesso in città europee e, indovina un pò, affitto la bici e giro sfrecciando e curiosando con gusto e comodità…finora Valencia, Roma, Budapest, Bari, in giugno pedalerò a Parigi e poi vorrei andare a Berlino, Amsterdam…e via così…a Roma ero con un’amica e una signora ci ha fatto i complimenti x il coraggio di andare in bici!!! A volte si giravano infastiditi x questa invasione delle due ruote..sinceramente è stata la città dove il ciclista è ancora una bestia rara e amiche romane reputano pericoloso andare in bicicletta..mah…nelle altre città ho trovato ciclabili fantastiche e frequentatissime! Adoro essere una cicloturista e guardare mentre mi sposto, fermarmi se mi va, senza orari, sedermi su una panchina accanto al fedele mezzo….eh eh….fra qualche giorno metterò la mia amica a due ruote sul treno e poi me ne andrò a Milano e la perlustrerò in bici evitando metro e bus….Tu sei fantastica in bici da corsa, hai proprio l’allure del ciclista sportivo che se la gode…ti auguro tante buone pedalate, tante belle trasmissioni e reportage che facciano aumentare i ciclisti e le biciclette x inquinare sempre meno il nostro fantastico mondo…Un abbraccio…Annamaria

    8 May 2016 at 12:03 Reply
    • Claudia Oliveri

      Che bello Annamaria!!!!

      8 May 2016 at 22:16 Reply
  • Michele Sartore

    Ciao Filippa.
    So che quello che sto per dire non attiene a questo argomento (la bicicletta), ma ho appena visto su “Che tempo che fa” la pubblicità di Enel energia in cui sei protagonista.
    Non pensi che sia pubblicità ingannevole tentare di convincere la gente che una grande società come Enel paga lo stipendio ai suoi agenti per cercare di convincere i suoi clienti a pagarla di meno ?
    Non so spiegarmi questa tua scelta.
    Comunque con stima.
    Michele

    8 May 2016 at 21:03 Reply
      • Michele Sartore

        Grazie per avermi risposto.
        Lo farò.
        Ciao
        Michele

        9 May 2016 at 06:33 Reply
  • veraB'

    Esattamente proprio oggi, ho fatto una bellissima pedalata tra i vigneti della Franciacorta, impossibile non pensarti ed immedesimarmi in te quando pedalando ero circondata da tanta bellezza e dal profumo della primavera in fiore…
    Quante belle cose che fai cara Filippa !
    baci&notte
    veraB’

    8 May 2016 at 22:00 Reply
  • Giu

    Fili, la prima foto mi ha lasciato senza parole… steso!
    Cambiamo argomento, va, che è meglio.
    Vediamo, ho diverse bici, penso 5 o 6, tra cui un paio di ruderi anteguerra (come me) ed un tandem più recente. Tenerle tutte in forma non è semplice, ma ci provo.
    Quando esco ho sempre qualche attrezzo con me, incluse toppe e mastice che mi è capitato di usare con amici od anche in soccorso a perfetti sconosciuti incontrati in panne lungo la strada (eh, però non mi è mai successo di attaccare una pezza alla Peggy…).
    Tempo fa pedalavo spesso, mentre negli ultimi anni non riesco a causa dei tanti impegni, però mi porto sempre nel cuore le belle sensazioni delle pedalate nei campi, o nei boschi intricati di radici che escono dal terreno (e che mi hanno fatto fare anche un bel volo, da cui mi sono rialzato ridendo a crepapelle e cercando la bici che era finita da tutt’altra parte) o a fianco al Naviglio senza mani (!) tipo Titanic (affondamento incluso) od alla scoperta di angoli sconosciuti, come il calendario celtico in pietra (http://parcoticino.eguide.it/?poi=calendario-celtico-in-pietra) con i 13 mesi dell’anno (http://www.studioemys.it/Pavia.html) ognuno rappresentato da un’essenza arborea differente….
    Abbracci! Giu

    9 May 2016 at 10:09 Reply
    • annamaria poli

      Ah ah, eh si, quanti voli da ragazzina!! Ero piu’ spericolata e abitando in riva al fiume Oglio le discese dell’argine erano tutte mie… voli inclusi eh eh… interessantissima questa cosa del calendario celtico, mi incuriosisce molto, a Pavia sono stata lo scorso anno e mi piacerebbe tornarci xchè mi era piaciuta molto, piccola e tranquilla, mò mo o segno….se può interessare, dalle mie parti si può pedalare da Mantova a Peschiera del Garda in una ciclabile che in certi punti costeggia corsi d’acqua fantastici, il tratto + bello a mio avviso va da Borghetto di Valeggio a Peschiera fin si apre il Lago ( di Garda) off course…Bacibaci Annamaria

      11 May 2016 at 12:00 Reply
  • annamaria poli

    Sorry, volevo dire, fin dove si apre il lago…

    11 May 2016 at 12:02 Reply

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