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#cyclesafe

invito_tavolarotonda

 

#salvaicilisti is a group based on the English campaign by The Times, Cities fit for cycling #cyclesafe to focus on safety for cyclists in big cites. A critical issue for Milan, having a lot of traffic and no bike lanes. I am participating in a conference on Friday where these themes will be discussed. If you’re in Milan and want to participate call to reserve a seat at +39 02 62828784. See you there! Pedal safely! fili.

  • silvia.s

    il tuo pianeta ti sostiene!!
    w i ciclisti e il poter andare liberi per le strade!!
    quasi quasi comincio a preparare la mia bici per la bella stagione.
    love & fil…
    syssy

    13 March 2012 at 16:34 Reply
  • luca

    la realtà delle piste ciclabili di torino nelle immagini di questo blog: http://vadainbicicazzo.wordpress.com/

    13 March 2012 at 17:54 Reply
  • maria grazia

    vado a twittare subito ciao!

    13 March 2012 at 18:02 Reply
  • Roberta

    Di iniziative come queste ce ne vorrebbero sempre di più, brava Fili che dai sempre il tuo prezioso contributo!
    Se penso a quel bambino che ha perso la vita qualche mese fa a Milano a causa dell’inciviltà di un’automobilista, mi vengono le lacrime agli occhi.
    Buona serata, Robi.

    13 March 2012 at 18:34 Reply
  • flor

    Nn solo mio marito è un ex ciclista ma io per seguirlo (nn alla lettera) sono diventata una mountaine bikers, mi sono divertita tantissimo e ho visto panorami e posti stupendi. Quando invece prendevo la strada notavo quante persone nn rispettano i ciclisti e quante volte essi, me compresa, rischiano la vita! Per non parlare delle gare che ha fatto mio marito e di amici persi sulla strada anche per qust assurdo motivo….detto ciò mi sento molto vicina a qust campagna,la appoggio con il cuore.
    Vorrei che nella mia zona (salento) ci fosse un’iniziativa simile, i ciclisti sono numerosissimi e gli incivili purtroppo molti di più!!!

    13 March 2012 at 18:44 Reply
  • tatti

    proprio oggi ho usato la bici per andare a comprare due cose nel negozio di animali a dieci minuti da casa.
    dieci lunghi minuti di pericolo!! cesena è decisamente anti-bici..
    cliccherò sul sito sicuramente!!
    belle queste iniziative, in Italia però siamo indietro anni luce purtroppo.

    13 March 2012 at 18:45 Reply
  • veraB'

    Non lascio la mia bicicletta neanche d’inverno (ghiaccio e neve permettendo) infatti sono appena tornata dalle spese alla piccola fattoria con cesto pieno, ed a dirla tutta questo post capita giustissimo, proprio circa mezz’ora fa una macchina ha visto bene di girare a dx tagliandomi nettamente la strada, solo perchè diversamente avrebbe perso il posto del parcheggio… Furba !!!
    Comunque appoggio pienamente quest’iniziativa e non nego che mi piacerebbe venire a sentire per bene il progetto salvaciclisti, perché pur non essendo una professionista, la bicicletta la uso veramente tantissimo…
    Grazie sempre per tutte queste info di iniziative utili…
    baci
    veraB’

    13 March 2012 at 18:45 Reply
  • manupia

    Qui ci sono delle bellissime piste ciclabile che poi … magicamente spariscono, finiscono e allora addio sicurezza ….
    Brava bellissima iniziativa!
    buona serata manupia…

    13 March 2012 at 19:45 Reply
  • naty

    Usando Bicimia,come già altre volte ho detto ci sono piste ciclabili che vanno su marciapiedi,a doppio senso pericolose per ciclisti e pedoni…ma la cosa che temo sono le portiere quando viaggi a destra che all’improvviso l’auto e relativo autista (davanti) si fermano e ignorano che tu arrivi ..con alle spalle un auto che pare ti voglia dare un colpo…mi auguro di avere reso chiaro il quadretto di quanto siano poco sicuri alcuni tratti di piste ciclabili…l’iniziativa è piu’ che interessante e valida,se pensiamo a quanto vale la nostra salute e la nostra vita,ciao a tutte/i naty

    13 March 2012 at 19:57 Reply
  • Letizia

    Appoggio in pieno l’iniziativa e la campagna di sensibilizzazione… però mi permetto di dire una cosa: gli automobilisti sono quello che sono ma, mi duole dirlo, anche i ciclisti spesso e volentieri ci mettono del loro… Che io vada in auto, bici o a piedi, mi tocca vedere in giro dei lavori da chiodi, persino fino ad oggi pomeriggio. Gente che cammina a zig zag sui marciapiedi o che cammina in mezzo alla strada invece di accostarsi il più possibile al marciapiedi, gente che pedala parlando al cellulare, che taglia la strada o sbuca all’improvviso senza accertarsi se arriva un’auto, e via di seguito… quindi, Salvaiciclisti sì, ma l’educazione stradale dovrebbe essere bilaterale!
    Baci e buona serata a tutte/i!
    Lety

    13 March 2012 at 20:02 Reply
      • Letizia

        Lo so bene, tu non fai testo… in senso buono, of course! Se fossero tutti come te, civili e rispettosi, saremmo in una botte di ferro… ma ahinoi…
        Era solo per rimarcare ancora una volta la maleducazione con cui ci tocca convivere quotidianamente… ma come dice qualcuno, “Il mondo è bello perché è… avariato!” 🙁
        Baci!

        13 March 2012 at 20:44 Reply
      • DB

        Cara Filippa,
        a contrastare le esigenze dei ciclisti, dei pedoni e di tutti quelli che pensano che le zone centrali delle nostre città (spesso antiche, antichissime) non possono essere delle distese di lamiere, c’è spesso l’ottusità di chi pensa che senza automobili in centro non si fanno quattrini.
        A Napoli ci sarà tra non molto una ‘puntata’ della Coppa America. Si svolgerà prevalentemente su via Caracciolo e, pertanto, stanno facendo dei lavori (poca roba) e attrezzando gli spazi. Ci saranno -durante la manifestazione- delle restrizioni al traffico di automobili che finiranno per incidere su tutto il centro cittadino. E’ una questione di pochi giorni, però. Pochi giorni di bellezza assoluta, aria profumata di mare, silenzio, pulizia………
        E anche moltissimi turisti, giornali e TV da tutto il mondo. Quindi lavoro, affari, promozione.
        Ebbene, di fronte a questa prospettiva si è scatenato l’inferno. Casino, proteste, maleparole. Chi ? Sempre loro, i commercianti.
        Bisognerà impegnarsi molto per spiegare che -anche da questo punto di vista- un altro mondo è possibile, anzi indispensabile. Le nostra città non possono essere degli ipermercati a cielo aperto o dei suk, straziate da brutte insegne, vetrine pacchiane, vapori maleodoranti, gas di scarico, frastuono incessante etc.etc.
        Pertanto, apprezzo molto il tuo impegno e la ‘battaglia di civiltà’ che conduci, perché ormai di questo si tratta. Molti auguri per venerdì*.

        DB

        *Ma come mai l’iniziativa la fate di mattina ? Quando la gente ha da fare ?

        14 March 2012 at 11:10 Reply
          • DB

            Se la tavola rotonda era di pomeriggio venivo ad ascoltarti con piacere.

            Cari saluti,

            DB

            14 March 2012 at 12:12
  • ivana

    Cara Lety,
    la penso esattamente come te.
    Purtroppo, come per altre situazioni, mancano veramente il senso civico e il rispetto per il prossimo.
    Grazie Fili per tutte queste iniziative interessanti, anche se penso che l’Italia sia veramente indietro rispetto ai paesi nordici.
    Buona serata
    Ivana

    13 March 2012 at 21:17 Reply
  • laura

    seguo già da un po’ su twitter questo gruppo di persone che finalmente si occupano di migliorare concretamente questo problema delle bici che hanno sempre meno spazio nella strada! rispetto è davvero la parola giusta che servirebbe x tutti!
    nella mia città come già vi avevo detto in post passati c’è molto questo problema, mancano completamente le piste ciclabili ed è una vergogna rischiare la vita per andare a passeggiare in bici!!
    le cose possono e devono cambiare!
    io vi sostengo e complimenti fil x essere solidale anche in questa iniziativa
    kiss

    13 March 2012 at 21:47 Reply
  • naty

    Buona giornata fili,con nostalgia ,penso alla Danimarca,ovvero a Copenaghen,dove mi è parso di vedere tanta attenzione per i ciclisti,ciao a tutte/i naty

    14 March 2012 at 13:44 Reply
    • DB

      In Danimarca come in Olanda è tutta una bicicletta…. Di recente sono stato a Utrecht dove c’è una grande università. Ne ho visitato un bel po’, sia la parte storica (bella) che quella moderna (stupenda) e non ho visto parcheggi di automobili, ma solo file e file di biciclette parcheggiate. Se ci sono auto stanno nascoste. Al posto delle (per noi) consuete lamiere, spazi liberi, prati, giardini.
      Il centro della città, poi, è delizioso e lì di auto private non se ne parla neppure.
      E’ da noi che si ragiona e ci si organizza ( o disorganizza) come se fossimo un popolo di invalidi in carrozzella.

      DB

      14 March 2012 at 14:56 Reply

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