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idea

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I saw this very particular patchwork plaid in the studio the other day and thought it could be a great idea to copy, maybe for the kid’s rooms? A lot of tshirts are sewn together to create the plaid. Don’t we all have a bunch that we don’t use anymore, but that are special to us, reminding us of a trip, a moment, a period in our lives? This could be the time to make some space in the closet, while creating a one of a kind plaid! 🙂

  • laura

    questo plaid mi ricorda un vecchio film con winona rider dove la sua nonna cuciva con altre coetanee un plaid e ognuna faceva un pezzo che poi avrebbero cucito… bellissimo quel film 😉
    cmq bellissima idea farlo con le t shirt e a casa ne avrò un sacco che non uso e si potrebbe fare!
    sogni d’oro ❤
    kiss

    18 April 2012 at 23:09 Reply
  • veraB'

    Ideona fantastica, da provare anche con altri pezzi d’abbigliamento e/o arredamento.
    Mi Piace !!!

    notte …
    veraB’

    18 April 2012 at 23:32 Reply
    • veraB'

      chiaramente volevo dire tessuti d’arredamento !!!

      19 April 2012 at 11:56 Reply
  • Melania

    Il patchwork mi mette sempre tanta allegria,
    e la tua è una buona ,anzi buonissima idea possiamo dare a cose già utilizzate nuova vita,forma e funzione quindi siamo in piena visione filigreen!!!
    Come stanno procedendo le tue giornate a lavoro??? Spero bene ,spero anche che ci dirai e farai vedere,appena ti è possibile, qualcosina sulla design week di Milano.

    Buona giornata,
    Melania.

    19 April 2012 at 07:57 Reply
      • Melania

        Povera Fil, anche io mi sono presa una grandinata al ritorno non da poco,
        per fortuna che ero in macchina a pensare che questa mattina sono uscita di casa indossando le ballerine , prima il sole,poi la pioggia ed infine anche la grandine accipicchia che tempaccio…

        Adesso mi vado a leggere il post successivo,
        in cui hai postato un po’ di materiale della design week.
        Grazie!!

        19 April 2012 at 17:54 Reply
  • Letizia

    Idea super geniale, oltre che utile! E sapere di aver creato un pezzo assolutamente unico, che ti ricorda momenti di vita vissuta, lo rende ancora più speciale! Altro che coperta di Linus… 😉
    @Laura: hai ragione sul film, anche a me è venuto subito in mente! 😉

    19 April 2012 at 09:22 Reply
    • laura

      siamo troppo romantiche ❤

      19 April 2012 at 15:28 Reply
    • laura

      ch titolo aveva? non riesco a ricordarlo!!! 🙁

      19 April 2012 at 15:28 Reply
      • Letizia

        “Gli anni dei ricordi”, titolo originale “How to make an American quilt” (quilt in inglese significa proprio coperta/trapunta).
        Baci, romanticona!

        19 April 2012 at 15:40 Reply
        • PuroNanoVergine

          Come accade spesso il titolo originale è rovinato nella versione italiana.

          Bella l’idea di Filippa.

          Personalmente l’ho messa in pratica non utilizzando le t-shirt ma i 399 DUE di PICCHE
          ricevuti in “carriera”:
          http://puronanovergine.blogspot.it/2012/03/399-di-picche.html

          19 April 2012 at 21:57 Reply
          • PuroNanoVergine

            Mi sono sconfuso.
            I DUE di PICCHE erano 200 e messi insieme hanno prodotto un 399 di PICCHE (come mai non 400? ;-))

            19 April 2012 at 21:58
  • lapaz

    mia mamma sta facendo una tovaglia con camicie che i miei fratelli non mettono piú
    c´é sempre una seconda vita per tutto

    19 April 2012 at 10:34 Reply
  • Natalia

    Davvero originale, mi piace! 😉 Buon giorno! 🙂

    19 April 2012 at 14:57 Reply
  • naty

    Mi piace…pollice su;risparmiare,creare,con fantasia , colori vivaci una coperta che da allegria,ciao a tutte/i naty

    19 April 2012 at 16:04 Reply

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