http://youtu.be/RG9Dqaq4vio
I love the Swedish artist Melissa Horn, this song I often keep on repeat at home… I’m so happy to have heard from many of you, thanks to the article in the newspaper today! My trip to the north continues amongst green grass, sun and blue skies. In great company of family, the lamb (sorry) and a nice wine (Italian!), chitchat, stories, games and fun, it’s now the perfect time for bed and a fresh Swedish magazine, catching up on the latest.. and my Z’s.
bag@roger vivier
top a righe@gina tricot

gianlucazanetta@tin.it
Ciao Fili
spero di aver correttamente utilizzato il tuo nome abbreviato…magari è solo per gli intimi…
volevo semplicemente complimentarmi, ho visto/seguito l'articolo sul Corriere online, ti conosco come personaggio, non seguo il tuo mondo (moda), ma debbo ammettere mi sei piaciuta!
semplice e diretta, come le persone che amo, onesta, sorridente (smagliante e splendido il tuo sorriso!) e bella!
incuriosito da ciò sono arrivato sul tuo Blog, ho osservato alcuni passaggi, molte foto, la felicità di tante tue osservazioni…
si mi piaci, sei una bella persona
tutto qui
è stato un vero piacere poterti scoprire
un tuo nuovo ammiratore
gianluca
p.s. ammetto anche che Melissa Horn (mai sentita prima d'ora) non è male
Letizia
Grazie mille per questa prima segnalazione musicale; ammetto di non conoscere la Horn, nonostante sia una seguace della musica scandinava sin da piccolissima, ma grazie a te sicuramente impareremo a conoscere sempre più cose e volti nuovi…
Have a nice day| 😀
Letizia
Antonino
Però…anche in Svezia hanno della bella musica.
Nell'immaginario italiano un pranzo pasquale in Svezia è composto da:
Antipasto si zuppa
Primo di zuppa
Secondo di zuppa con contorno di brodo
Bevande : the o caffè super annacquato.
Ciao Nino
Un'altro mito da sfatare?
Graziano
Incuriosito dalla lettura dell'articolo del Corriere, sono approdato sul tuo blog che, devo ammettere, è molto carino ed interessante anche per chi, come me, vive di pregiudizi (positivi e negativi) sulle svedesi e sulle soubrette. Fil, sei stata una piacevole sorpresa.
A presto
Graziano