Saying that I (we) feel good, is really an understatement… But I realize that my summerblogging could get somewhat monotonous, so just tell me what you would like more/less of… Otherwise I’ll continue like this, with small barefoot steps, on grass like on gravel roads, creating a summer sole under my feet… cannot help it, stuff I keep doing since I was a kid… :).f



Giu
Bella l’idea della “suola” estiva. Io non ho mai provato ad averla, ma ho conosciuto persone che ce l’avevano fissa, buona per tutto l’anno (solo con la neve avevano qualche ripensamento…).
Mi raccontavano di una sensazione di libertà al top. Un mio amico soffriva costretto nelle scarpe qui in Italia, ma quando periodicamente andava in India se ne liberava con un sospiro di sollievo.
Ti vedremo prossimamente camminare in punta di piedi simulando un tacco 12?
Baci, Giu
Filippa
hehe… quello no… quando torno in città mi guarda con l’orrore l’estetista e si mette a limare… 🙂
ma ormai mi conoscono e sanno quello che devono affrontare ogni settembre. 🙂
haha, chic davvero! 🙂 f.
laura
CHE BELLA SENSAZIONE DI LIBERTA’
INVIDIO MOLTO I TUOI POST ESTIVI QUINDI CONTINUA COSI
CI FAI SOGNARE E CI DONI UNA TRANQUILLITA’ CHE NEMMENO IMMAGINI
KISS
Lirio
Cara Filippa, ci chiedi se abbiamo suggerimenti per il tuo blog grazie al quale possiamo rimanere in contatto con te. Personalmente ti ho già suggerito una volta di leggere poesie o passi di libri che ti piacciono, non solo in italiano ma anche in svedese (magari con una rapida perifrasi in italiano) o altre lingue che conosci come l’inglese. Il video puoi pubblicarlo magari su YouTube o Flickr. Se lo trovi divertente, a me farebbe piacere e presumibilmente non solo a me. Ciao! E grazie per la foto in bikini!… <3
Letizia
Eeeeeehhhhhh???!!! Capisco sull’erba, ma sulle strade bianche?! Quelle piene di sassolini?! No, no, non ce la potrei fare… altro che massaggio plantare… 🙁
Ahhh, ma certo, che stupida, sono! Ho capito qual è il tuo segreto! Adesso ti smaschero io, furbacchiona… 😛
http://www.youtube.com/watch?v=JMiso6B8NEQ
Carla
Sarai pure monotona ma dai sempre una “bocca d’aria”, un assaggio di serenità…e chi non ne ha bisogno?! 😉
Baci Fil e buone vacanze!
http://trendslowcost.blogspot.it/
patrizia
buone vacanze e buon riposo un abbraccio a tutti voi….vi aspettiamo a Marina di Ravenna 😉
Laura L
A me piace quello che racconti nei post estivi, nei post invernali, autunnali etc etc etc
Insomma continua così non ti fermare (con o senza scarpe ….)
Buona notte!
Ale
Fì
qnt t sta bene la gonnellina a fascia!
e la borsa ton sur ton!
mmmmH!
manupia
per me puoi proseguire così, mi accontento di vedere la tua abbronzatura intensificarsi ad ogni post…
e poi perchè cambiare se stai così bene sei in vacanza….goditela…
baci buon lunedì a tutti!! 😉
DB
Molti anni fa a Positano era quasi obbligatorio camminare scalzi, vestirsi con parei, camicie e shorts confezionati lì etc.etc. I colori prevalenti erano il celeste, il blu, il bianco.
Devo dire che liberarsi delle scarpe e vestirsi di niente è piacevole anche se può riservare qualche inconveniente….
A parte questi ‘classici dell’estate’, è un peccato che il Festival di Spoleto si sia concluso da una settimana. Avresti potuto aggiornarci sul programma di quest’anno. Non sarà più come ai tempi gloriosi di Giancarlo Menotti, ma Spoleto rimane a buoni livelli.
Saluti cari,
DB
veraB'
Sarebbe da folli rinunciare a tanta soddisfazione così 😉 😉 😉
Pertanto fatti una bella suola, ma non esagerare con “tacchi e plateau” …
TUNONCISTANCHIMAIIIII
Un bacio a tutti
veraB’
Letizia
Esatto!
Io non posso che essere d’accordo con veraB’, Laura e Manupia! Altrimenti non saremmo ancora qui, ogni giorno, da quasi 3 anni… 🙂
We love Fili-4-Stagioni! 😉
FiliFedelmente tua,
Lety
Giu
@Lety: ahahahah, muoio, Fili-4-Stagioni… significa che c’è anche una Fili-Capricciosa, una Fili-Vegetariana, insomma: una Fili per ogni circostanza, certamente piacevole anche per stuzzicare l’appetito! 😉
Baci, Giu
Letizia
… e una Fili-Diavola, una Fili-Marinara, etc… 😛
Ovviamente il senso delle mie parole era diverso (in risposta al commento di Laura), ma ero stra-sicura che uno/una di voi avrebbe giocato subito con il doppio senso… hihihi…
Grande Giu!
DB
Spoleto a parte, in Umbria d’estate c’è sempre qualcosa di interessante. E’ sottinteso che se trovi cose rilevanti di teatro, musica, danza etc. sarò lieto di averne notizia da te.
DB
naty
Guardandoti a piedi nudi sull’erba ,ho ricordato i tempi quando da bambina canminavo a piedi nudi
sull’aia…
quell’aia dove il nonno poneva a seccare il giallo grano…
dove ogni tanto passavano le galline…
sono ricordi d’infanzia ,belli ,sensazioni piacevoli ,di libertà
ed ora un saluto a te e al Planet,Naty
PuroNanoVergine
Mi hai fatto tornare in mente un mio prof di ginnastica delle superiori, un mezzo pazzo, che d’inverno ci faceva camminare a piedi nudi nel campo da calci.
Piccolo dettaglio: lo fece nell’inverno 85/86 quello della meganevicata a Milano, quando cadde il tetto del Palazzetto dello Sport.
Ricordo tre giri del campo, a formare un 8 sul campo (immagino avesse un significato particolare) coi piedi semi congelati.
Poi, ritorno nello spogliatoio, reazione tipica della neve, i piedi sivennero rossi e bollenti.
Mi immaginavo già una bella broncopolmonite il giorno successivo (con titolazione
sul Corriere: “Professore pazzo stermina classe di innocenti adolescenti: 32 morti,
fra questi un nano”) e invece sopravvissi.
Giu
@PNV unico effetto collaterale: il metabolismo della pubertà, ormai lanciato in maniera esplosiva verso l’ottenimento di un autentico PGV (PuroGiganteVergine) già pronto per il passaggio al basket entro pochi mesi, contratto alla mano… viene stoppato dal gelo tremendo ai piedi scalzi, e quindi alle gambe, provocato dal professore pazzo, col risultato di ottenere una classe intera di PNV (!)
PS: in effetti le statistiche relative alla statura degli italiani subiscono una frenata a metà anni 80…
😉
PuroNanoVergine
Giu,
mi consolo pensando che il professore pazzo era piccolo pure lui (mi sa che hai ragione: troppo gelo ai piedi blocca la crescita: chi di neve ferisce, di neve non cresce :-))
Filippa
mah… io di neve ne ho visto un bel po’, anche a piedi nudi…
Potevo stare sveglia quanto volevo, solo al compleanno e a capodanno… ma mi veniva il sonno e allora usavo il metodo “uscire a piedi nudi nella neve… e un po’ anche in faccia” per stare sveglia…
Non mi ha bloccato nessuna crescita. O forse si? Meno male allora? 🙂 🙂 🙂
f.
PuroNanoVergine
In effetti sei cresciuta, eccome 🙂
Quella dell’85 era neve fresca, a correrci ci si sprofondava dentro
(più o meno fino al ginocchio).