Quello che porto più nel cuore, è il profumo che sentivo nell’andare a casa dei nonni.
…prima d’arrivare a casa loro, in questo pezzo di strada vicino alla campagna, ogni stagione era buona per regalare profumi ed odori fantastici, che fortunatamente grazie alla mia memoria li ritrovo tutti quando (in bicicletta 😉 o correndo) ripercorro con nostalgia, ma altrettanti sorrisi quel tratto di strada !
Comunque, da qui in poi potrei raccontarvi tanti altri ricordi legati agli odori/profumi, credo che il senso dell’olfatto con me sia stato molto generoso…
Quale profumo ricordo…un profumo che ritorna nei mesi tra maggio e giugno :il profumo di rose
rampicanti ,che ornavano il cancelletto per entrare nell’orto della nonna…e del suo grembiule
quando diventava il mio rifugio.
Un piccola news e un emozione, a proposito di rose,stamane ho scoperto che le talea hanno dei boccioli
ora aspetto di scoprire di che rosa si tratta ,devo dare un nome, e penso che
le chiamerò VERA!!! perché sei forte e grande e cara.
Non ha un nome …il profumo del giardino di casa mia da adolescente quando a giugno finiva. La scuola e potevo star fuori fino a tardi (23 al max) e al rientro nell’aria era un miz di fiori erba bagnata dall’umidità della notte in arrivo …era il profumo di libertà e di voglia d’estate , del chissà cos’accadrà …dei baci rubati davanti al portone prima di rientrare in tempo …
Il mio profumo è il lillà che fiorisce in Svezia all’inizio di giugno, quando finisce la scuola e il quartiere profuma di libertà. Il profumo speciale di casa, forse con una nota di…muffa? Il pan dolce alla cannella, le fragole fresche raccolte sul campo, l’erba appena tagliata, l’umidità del sottobosco…
Il rumore è la ruota della bici sull’asfalto coperto di sabbia e sassolini rimasti dall’inverno, la neve sciolta, la primavera nelle gambe.
Mi investe la nostalgia.
baci
fili
è poesia
se ripenso a casa mia,
quanta malinconia,
stringo tra le
braccia quel profumo
e allontano tutto,
ora
vivo,
credo ,
amo ,
la felicità ,
la libertà,
l’umanità.
felice fine settimana a te ed al planet…
Naty
I profumi a cui sono più legata sono quelli che ‘incontro’ e percepisco durante i miei viaggi, e restano saldamente chiusi nel mio cuore, oltre che nei miei ricordi.
Bellissima location, quella dell’Orto Botanico; l’anno scorso, durante il Fuorisalone, ero proprio lì per visitare la mostra “The Garden of Wonders. A Journey Through Scents.”, un bellissimo viaggio visivo e naturalmente olfattivo nel magico mondo dei profumi.
Sì, davvero uno #straordinario sentire!
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lapaz
vado fuori tema: quei sandali sembrano comodissimi
veraB'
Quello che porto più nel cuore, è il profumo che sentivo nell’andare a casa dei nonni.
…prima d’arrivare a casa loro, in questo pezzo di strada vicino alla campagna, ogni stagione era buona per regalare profumi ed odori fantastici, che fortunatamente grazie alla mia memoria li ritrovo tutti quando (in bicicletta 😉 o correndo) ripercorro con nostalgia, ma altrettanti sorrisi quel tratto di strada !
Comunque, da qui in poi potrei raccontarvi tanti altri ricordi legati agli odori/profumi, credo che il senso dell’olfatto con me sia stato molto generoso…
baci grandi
veraB’
naty
Quale profumo ricordo…un profumo che ritorna nei mesi tra maggio e giugno :il profumo di rose
rampicanti ,che ornavano il cancelletto per entrare nell’orto della nonna…e del suo grembiule
quando diventava il mio rifugio.
Un piccola news e un emozione, a proposito di rose,stamane ho scoperto che le talea hanno dei boccioli
ora aspetto di scoprire di che rosa si tratta ,devo dare un nome, e penso che
le chiamerò VERA!!! perché sei forte e grande e cara.
Susa fili a te riservo un grande abbraccio,naty
veraB'
@Naty: se così la battezzerai, mi piace l’idea di potertela ricordare, pertanto: SEMPLICEMENTE GRAZIE 🙂
Un abbraccione fortissimo
Vera
naty
“Scusa …fili”
Claudia Oliveri
Non ha un nome …il profumo del giardino di casa mia da adolescente quando a giugno finiva. La scuola e potevo star fuori fino a tardi (23 al max) e al rientro nell’aria era un miz di fiori erba bagnata dall’umidità della notte in arrivo …era il profumo di libertà e di voglia d’estate , del chissà cos’accadrà …dei baci rubati davanti al portone prima di rientrare in tempo …
Filippa
Il mio profumo è il lillà che fiorisce in Svezia all’inizio di giugno, quando finisce la scuola e il quartiere profuma di libertà. Il profumo speciale di casa, forse con una nota di…muffa? Il pan dolce alla cannella, le fragole fresche raccolte sul campo, l’erba appena tagliata, l’umidità del sottobosco…
Il rumore è la ruota della bici sull’asfalto coperto di sabbia e sassolini rimasti dall’inverno, la neve sciolta, la primavera nelle gambe.
Mi investe la nostalgia.
baci
fili
Claudia Oliveri
Ho idea che i nostri profumi si somiglino …con le loro differenze di latitudine
naty
è poesia
se ripenso a casa mia,
quanta malinconia,
stringo tra le
braccia quel profumo
e allontano tutto,
ora
vivo,
credo ,
amo ,
la felicità ,
la libertà,
l’umanità.
felice fine settimana a te ed al planet…
Naty
Letizia
I profumi a cui sono più legata sono quelli che ‘incontro’ e percepisco durante i miei viaggi, e restano saldamente chiusi nel mio cuore, oltre che nei miei ricordi.
Bellissima location, quella dell’Orto Botanico; l’anno scorso, durante il Fuorisalone, ero proprio lì per visitare la mostra “The Garden of Wonders. A Journey Through Scents.”, un bellissimo viaggio visivo e naturalmente olfattivo nel magico mondo dei profumi.
Sì, davvero uno #straordinario sentire!