In the end, who cares about diets, bathing suits, getting in shape and cellulites. All things that makes us depressed in the end! Let’s prepare a Pyttipanna and get that smile back on our faces!
You can really use whatever you have in the fridge to make a Pyttipanna, but it’s very tasty if you mix different kinds of meat. For the one I prepared last week on TV I used chicken, smoked bacon and sausage, all cut into small pieces, like the potatoes (you can use boiled or raw ones) and the onions. Then you just mix it all up, serve it with a raw egg yolk or a fried egg, like you prefer. Garnish with red beetroot, cucumber and some parsley. Buon appetito!



silvia.s
Ciao Fil,
è la prima volta che vedo qualcosa preparato presso la divina Parodi così….come posso dire…non invitante!!!
Ora capisco perchè sei così magra, se prepari questa roba non la mangi neanche tu!!!
Dai confessa la verità!!!
Comunque vale il tentativo!!!
ah!! 🙂
baci syssy
Filippa
HAHAHAHAHAH…. quest’estate cena da me? Cucino io? baci, fili.
silvia.s
cioè vuoi dire …Daniele farà il suo divino barbecue!!
ah scherzo!!!
vogliamo parlare del tuo famoso fillis ” l’aperitivo”!!
hai fantasia e sei brava!!
baci baci
sy
manupia
ragazze sentito??? cucina lei!!!! si parteeeeeeeee 😉
Natalia
Mangerei subito, molto appetitoso! 🙂 Grazie per la ricetta, mio figlio ha fatto da solo il dolce con i mirtilli preparato da Benedetta, buonissimo, adesso scrive sempre le ricette 🙂 🙂 🙂 Buona giornata! 🙂
Filippa
Che bravo, davvero! Cucinare con i bambini è meraviglioso…! Stella prepara una frittata davvero buona, poi i dolcetti con la nonna… Un modo per stare in compagnia, chiacchierare e divertirsi! baci,fili.
Natalia
Sodisfatto ed orgoglioso per il complimento 😉 grazie 🙂
alessia
Io l’ho mangiato in vacanza a Stoccolma 🙂 molto buono ma particolare! Non è facile per noi italiani mangiare all’estero….non apriamo la mente a nuovi sapori, non siamo abituati alle polpette con la salsa di mirtilli rossi, a noi ci piacciono immerse nel sugo! Tante zuppe ma pochi primi di pasta e io senza gli spaghetti non ci so stare eheh, è proprio vero Pasta, Pizza e Mandolino 😛
Maria Grazia
Sai Fili che io qualche anno fa ho comprato il libro delle ricette di Pippi Calzelunghe? Un’autrice italiana ha riportato tutte le ricette citate nei racconti di Pippi; ricordo di avere preparato delle verdure lessate condite con una specie di glassa bianca – tipo una leggera besciamella-; poi il libro ha preso altri lidi -regalato- e non ho più sperimentato altro…. ma ho sempre Pippi nel cuore!!! 🙂
Proverò anch’io la pittypanna, tra l’altro l’accoppiata patate /cipolle -anche al forno, per esempio- in cucina è sempre vincente!
Buona giornata a tutti.
Maria Grazia
DB
Ma uno spaghettino al pomodoro fresco e basilico, no eh ?
DB
Filippa
…aringhe al senape?
Guardate qui, cosa ho trovato!!! Siete salvi!!! http://cucinasvedeseperitaliani.wordpress.com/
😉 fili.
manupia
ussignurrrr Pyttipanna e già mi immaginavo chissà quale schifezza guarnita di panna montata…..questo piatto è fantasioso ma non propio da strapparsi i capelli…. provate a lavorare in un ristorante come me e poi capirete cosa vuol dire mangiare sempre 🙂 😉
viva la pappa tanta e buona!!!
manupia
Maria Grazia
Manu, da te si mangia benisssimo!!!!
Filippa
Certo, pyttipanna è un piatto povero, da tutti i giorni (magari non proprio tutti, hahaha) Infatti il tema della puntata era “svuotiamo il freezer/frigo, prima di andare in vacanza…” Giuro, come cibo “del giorno dopo” una festa è ottimo! 🙂
Come siete difficili uffi… guarda il link sopra però, troppo bello! fili.
manupia
piatto trovato nel link che non mi dispiacerebbe proprio P) “SEMLA” e per rimattersi in forma per l’estate mi sembra perfetto hehehehehe…
manupia
OMG….STRACCETTI DI ALCE …SANGUINACCI….. no no no o tu ci fai cambiare idea o in Svezia non ci verremo per il cibo 😉
DB
Il punto è proprio il freezer e che lo si vuole riempire periodicamente per togliersi il pensiero della spesa quotidiana. Ne consegue che prima o poi lo si deve svuotare e ci si deve sforzare di ‘dare un senso’ a ciò che ci troviamo. E dare un senso ai ‘reperti’ non è sempre facile. Se ci fosse ancora l’abitudine di fare la spesa per il consumo quotidiano (o quasi) nelle botteghe sotto casa e non al supermercato, il problema non si porrebbe.
A me capita spesso di mangiare all’estero e non sempre è facile nutrirsi in modo ‘normale’. Non ho prevenzioni contro le cucine straniere. Anzi, è bene capire il più possibile delle abitudini alimentari dei posti dove si va. Se c’è qualcuno che ti spiega il cosa, il come e il perché può essere molto divertente e istruttivo. Nella cucina c’è un po’ tutto: il territorio, la storia, la religione e le culture di un luogo. Quindi è interessante e buona anche la cucina che ci propone Filippa
Devo dire, però, che per un italiano, per giunta meridionale come me, non è semplice adattarsi. La cucina napoetana -ad esempio- è basata su verdure, ortaggi e legumi. Si usa l’olio di oliva. I derivati del latte sono pochi e leggeri: mozzarella, fior di latte, ricotta. Carne rossa poca e semmai pesce. Le preparazioni sono quasi sempre semplici e veloci. Insomma, la famosa ‘dieta mediterranea’ che si scopre essere anche la più salutare.
A proposito di orrori alimentari, ieri passando da Piazza di Spagna, ho visto molti turisti con vaschette di plastica contenenti dei rigatoni alla carbonara di un colore giallo allarmante: troppo giallo….Ieri sera ne ho parlato al mio ristoratore di fiducia: pare che esistono mangimi sintetici che conferiscono all’uovo un colore molto forte…..Il ristoratore (ottimo, davvero) mi spiegava pure che in Cina hanno inventato le uova artificiali…..cioè costruite in laboratorio….cioè una cosa in cui le galline non c’entrano nulla…..ma ci rendiamo conto ?
E’ ora di pranzo (per chi pranza). Buon appetito !
DB
Filippa
Ma certo, la cucina italiana è la migliore del mondo. (mica ho scelto di vivere qui a caso?) ma certamente quando si va all’estero è giusto provare i gusti e i sapori del posto, altrimenti si potrebbe anche rimanere a casa, no?
Le cose artificiali, NO! (tranne le caramelle, le gommose, che ci devo fare, yummy…) la spesa nelle botteghe tutti i giorni, magari! La faccio quando ho tempo, ma purtroppo anche le botteghe sono sempre meno…
Non tengo mai niente nel freezer. Una bottiglia di vodka e limoncello, un po’ di gelato al massimo… 🙂
ciao galli&galline, tutti veri spero! fil.
Letizia
Verissimi!!! Anzi, nel mio caso, RUSPANTE! Coccodèèè! 😉
DB
Ok, freezer vuoto, apprezzo molto! E’ vero quello che dici circa le botteghe sempre più rare.
A Roma il fenomeno già lo noto. A Napoli, invece, l’abitudine al supermercato non si è ancora radicata (per fortuna) e molti fanno ancora la spesa nei negozi tradizionali. Ci sono strade del centro antico che sono molto simili alla Vucciria di Palermo, tanto per citare un esempio reso celebre dal quadro di Renato Guttuso.
La faccenda delle uova artificiali è angosciante. A quanto sembra, sono state già commercializzate anche dalle nostre parti. Pare si distinguano da quelle vere perché sono perfettamente bianche e odentiche tra loro. Confesso che mi sembra una leggenda metropolitana frutto di paranoia, però la fonte è attendibile. Intanto, i rigatoni alla carbonara giallo scuro li hi visti con i miei occhi….
A Gerusalemme, ultimamente, volevo ‘esibirmi’ in uno spaghetto alle vongole per una piccola platea di persone care. Il pesce lì è buonissimo e freschissimo. Però, quando sono andato a fare la spesa, ho scoperto che i molluschi e i crostacei non si trovano perché i precetti kosher della cucina israeliana* permettono di mangiare solo pesci con squame e pinne….Ci sono rimasto malissimo.
DB
* La cucina istraeliana è molto interessante perché è un intreccio delle tradizioni gastronomiche delle comunità ebraiche (provenienti da tutto il mondo) che hanno fondato Istraele nel secondo dopoguerra. Un melting pot culinario governato da alcuni principi generali.
alessia
Al supermercato ho visto le uova in bomboletta spray, chissà cosa c’è dentro!! La pubblicità dice per velocizzare le ricette…ma rompere due uova per fare una frittata non richiede tutto questo tempo!
laura
oddio il piatto del link qui sopra non sembra molto invitante anche perché io e le verdure siamo pessime amiche, adesso stiamo avendo un po’ di tregua ma con molto sforzo 😉
la tua ricetta da benedetta invece mi è piaciuta tantissimo e l ho trascritta sull intoccabile quaderno di ricette di mia mamma…a me piace molto di tutto un po’!
tu non hai bisogno di diete Fili quindi buon appetito!!!
kiss
Letizia
Premesso che a mio avviso la cucina italiana è la migliore DEL MONDO, e in questo sono mooolto campanilista (cosa rara per me), quando viaggio all’estero l’ultimo dei miei pensieri è cercare un ristorante italiano, pizza, caffè o simili… mi piace sperimentare la cucina locale, e tutte le ghiottonerie che posso trovare in giro (con le dovute eccezioni, però… non essendo particolarmente carnivora, il campo si restringe un po’).
Il Pyttipanna mi ispira molto (mix patate+cipolle in padella: il top!), ma faccio a meno dell’uovo crudo; sicuramente se ho voglia di un po’ di cucina svedese e non ho la Svezia propriamente “a portata di mano”, l’unico posto in cui posso levarmi lo sfizio è quello facilmente intuibile (inizia per I e finisce per KEA ;)), a me per esempio piacciono molto le Köttbullar con la marmellata di mirtilli + purè, a differenza di Alessia (o almeno, mi pare di aver capito così), insomma mi piace sperimentare sapori nuovi, a parte il fatto che mi piace molto l’agrodolce.
Grazie per il link, andrò a sbirciare con calma, sicuramente troverò qualcosa di mio gradimento! 😉
Comunque, cara FiliChef, io non sono affatto difficile, anzi chi mi invita dice sempre che sono l’ospite ideale perché do tanta soddisfazione e non lascio neanche una briciola nel piatto, perciò quando avrai bisogno di una cavia (ripeto, eccezioni permettendo)… sai dove bussare! Slurp!
@Manupia: concordo con MG, abbiamo mangiato trrroppo bene da te! Ri-Slurp!
Baci… io ho già fameee… ufff…
Lety
manupia
@lety @mg grazie spero presto di riempirvi ancora il pancino 😉
Letizia
Grazie, Manu! Contaci! Hai presente il detto “Pancia mia… fatti capanna!”?! 😛
alessia
eh sì Letizia, io non riesco a mangiare la carne con la salsa dolce, non sono abituata e mi riesce difficile…forse con le prugne, anche con le mele ma con i mirtilli rossi che sono anche un po’ aspri proprio non mi piace 😛 Ecco piuttosto che andare a mangiare all’ikea io andrei volentieri a cena da DB, uno spaghettino al pomodoro fresco lo preferisco :)…Vabbè ma come ho già detto io metterei in valigia sempre una pacco di pasta, per me è profumo di casa!!
Letizia
@Alessia: E vuoi mettere un bel piattone di pasta c’aaa pummarola verace, un filo di olio a crudo e qualche foglia di profumatissimo basilico?! Io che sono una gran “pastaiola” non disdegno assolutamente! Gnam gnam!
Ciaooo!
alessia
mmmmh che bontà 🙂 anche con il ragùùù per me è il paradiso!!
DB
‘O rraù ca me piace a me
m’ ‘o ffaceva sulo mammà.
A che m’aggio spusato a te,
ne parlammo pè ne parlà.
io nun songo difficultuso;
ma luvàmmel’ ‘a miezo st’uso
Sì,va buono:comme vuò tu.
Mò ce avéssem’ appiccecà?
Tu che dice? Chest’ ‘è rraù?
E io m’ ‘o mmagno pè m’ ‘o mangià…
M’ ‘ a faja dicere na parola?…
Chesta è carne c’ ‘ a pummarola !
EDF ‘O rraù
alessia
Il grande Eduardo De Filippo 🙂 ahhh @DB io e te possiamo vivere solo di cibo e poesia!!
naty
Allora carissime oggi piggia..vento che trafigge..niente passeggiata..niente acquagym… in mare..mi consolo con una fetta di Sachertarte…,la vacanza sta per finire.Ritorno a casa … i colori dei fiori, del mare,ed i tramonti sempre diversi e indimenticabili sono racchiusi in una scatola (da riaprire al bisogno) baci e abbracci a tutte/i ,naty
Roberta
Ciao Naty, buon rientro, sono felice che hai fatto una scorta di bei ricordi!
Baci, Robi.
tatti
grazie per il sito di ricette svedesiiiii:D
meraviglia * . * lo metto nei preferiti!
Alberto Acerbi
Ora capisco chi è la Filippa che aveva linkato il mio blog!!!
E speriamo che gli italiani osino provare la cucina svedese! Anche se io amo la cucina italiana (e amo prendere un po’ in giro gli svedesi…) devo dire che ci sono molte cose interessanti a queste latitudini…
Ciao,
Alberto
manupia
allora…io per cena ho mangiato:prima un bel cappuccino con krapfen alla crema. poi macedonia con yogurt e poi non contenta un bel piattone di Kebab e verdure cotte con piadina….
italiana? svedese? araba? boh stasera cucina mix un pò schifezze!!
maria grazia
ah, sei una salutista…. 😉 😉
maria graazia
Natalia
Concordo, anche per me la cucina italiana è la migliore del mondo, non stanca mai, piace a tutti e veramente sana, in particolare quella del sud, con tanto pesce e verdure fresche, ma ogni tanto gusta assaggiare i piatti diversi dal solito. A volte gli italiani sono ridicoli quando vanno a cercare i ristoranti italiani all’estero, non sono mai uguali, tanto vale a provare i gusti diversi per avvicinarsi alle culture diverse! A me piace mangiare, assaggerei tutto, sono curiosa. Forse tutto tutto no 😉
DB
Fazio&Saviano: dopo la cantante Elisa temevo un collegamento con Medjugorje………….
DB
Roberta
Non ho preconcetti su alcun tipo di cibo (o quasi…) ed anche all’estero ho sempre preferito provare i piatti che rappresentano le tradizioni culinarie locali piuttosto che fiondarmi alla ricerca della pasta scotta.
Condivido però il parere dei tanti che mi hanno preceduto ed indico in quella italiana la cucina migliore in assoluto e, incuriosita da Lety e Maria Grazia, vorrei proprio sperimentare come si mangia da Manu!
Buona serata a tutte/i, Robi.
Mago Merlino
Anche io adoro il freezer vuoto o semi-vuoto … mi fa sentire libera …. il freezer pieno (che mia mamma adorava) mi fa sentire costretta a leggere le scadenze e a mangiare ciò che è più vicino alla scadenza. Simo
Ilaria
Cucina italiana al top su tutte, ma quando viaggio all’estero di cibo italiano non tocco nulla, perchè prendo l’occasione per assaggiare le cucina tradizionale del luogo in cui mi trovo!!!!
P.S quanto mi piacerebbe una bella cena con tutti voi!!!!!!!!!!!!!!
Melania
Buongiorno, magnifico post e magnifici commenti è proprio vero che noi Italiani, come dicevi tu Filippa, ci emozioniamo facilmente davanti ad un piatto ben cucinato soprattutto se realizzato con le proprie manine e con prodotti provenienti direttamente dall’orto, per chi ha la fortuna di averlo..
Io, quando cucino e assaggio il piatto finito, arrivo sempre a provare una certa felicità soprattutto se il piatto è semplice,semplice e si possono riconoscere tutti i sapori esempio una bella spaghettata al pomodoro, basilico fresco, come proposto da DB, ed io aggiungerei del parmigiano magari, anche un bel bicchiere di vino ed il gioco è fatto qualsiasi pranzo o cena viene trasformato in un momento di puro relax!!!
Sono, proprio una buongustaia sono solo le otto e quaranta e già sto pensando al pranzo, “arg!!”.
Per quanto riguarda il tuo piatto lasciami dire che l’hai cucinato molto bene poi i gusti personali sono un’altra cosa, io non mangio molta carne per cui mi fermo alle patate con la cipolla, mi rendo conto che sto diventando inquietante o appena fatto colazione…
Forse è meglio andare,
Baci e buona giornata Planetfil,
Melania.
i dolci di laura
Brava la nostra cuoca! un piatto divertente, saporito e colorato, perfetto anche per far mangiare la verdura ai bimbi, sembra un gioco di mattoncini colorati! io ho appena preparato una ciambella al radicchio rosso, i bimbi hanno fatto il bis!!! preparerò sicuramente anche la tua ricettina colorata! 🙂
Letizia
Ciambella al radicchio rosso? Mmmmm, che bontà! Yummieee!
Natalia
Ciambella al radicchio rosso, devo assolutamente provarla! 🙂
paoloArm
io mangio le cose dello shop ikea… va bene lo stesso?! (scherzo)
filippa
Cantico semplice ad un genitore
Clemente Ador Voler Ben
scenate e tempeste di incompatibilita’ di carattere
nella scenate e nella notte degli innocenti,
esseri umani rivolti al Signor Dio Tuo.
Rivolgete pensieri, opere ed omissioni
al vostro dio dato che le notti lugubri son
state vicine
ED
ORA LA VIA DELL’INIFINITO AMORE VERSO
IL PROPRIO GENITORE
E’ VIVO E VICINO.
Alla fine il cambiamento interiore erge fuori nel suo piccolo. Grazie.