I’m a little thoughtless sometimes (in fact I don’t remember if we already talked about this article) and it happens that I don’t remember where I park my bike for example, leaving me looking for it for a while. But nothing like this American boy that left his bike next to a tree and went for an excursion with his friends. When he came back, he couldn’t find the bike (it seems now that he left it on purpose, because he didn’t like the fact that it was a girl’s bike) and went home. Now, 60 years later, the bike has been found, swallowed by the tree, hanging 5 feet in the air!!! Nature continues to impress me! 🙂 


lapaz
hmm mi sembra una notizia poco credibile..
comunque a Milano visti i pochi alberi non corri certo questo pericolo
Letizia
Pazzescooo! Non credo ai miei occhi!
naty
La memoria gioca brutti scherzi…
da piccola hai dimenticato la bici…è
arruginita e fusa nel legno…fili a te felice
settimana e anche a tutto il Planet,naty
Laura L
Sembra un bosco incantato!!!
Buon lunedì Planetfil!
Laura
federica
povero albero..!!
Anche io dimentico spesso dove “parchegggio” un sacco di cose!!
Federica smartchicdietreadbooksandfly.blogspot.it
Giu
Sì, Fili, questa notizia l’avevo già letta qualche tempo fa.
La bici è stata abbandonata dal ragazzo in un posto sperduto, molto probabilmente nel mezzo di due tronchi dello stesso albero che così, crescendo, si sono uniti (come succede spesso quando sono troppo vicini) dando l’illusione di un tronco unico che ha “inghiottito” la bici.
Come dire: “entrare in bici nella natura” 🙂
…o-ò…
Dai, ditemi che assomiglia ad una bici…
Bici-baci, Giu
Letizia
Sì, Giu, io la distinguo benissimo, la tua bella bici… 😉 Bravo!
Filippa
si certo,ne hanno parlato i giornali…ma forse non qui, vero..?
f.
manupia
notizia bizzarra, a me sembrava più un opera d’arte….
manupia
Gaia
Ho sempre dimenticato di tutto, sin da bambina… L’ultima volta due settimane fa il cappotto in aeroporto. Peccato che dovessi passare da Monaco: una pazza senza giacca sotto zero!
La foto della bici e’ fantastica. A proposito di natura, ho iniziato a leggere “la mia vita a impatto zero” di Paola Maugeri. Le prime pagine mi stanno piacendo molto.
veraB'
Anch’io prima di leggere il post ho pensato ad un opera d’arte, pazzesco veramente quanto è forte la natura e quanto a volte l’uomo riesce (e che ben venga) a staccarsi totalmente dalle cose…
Buona giornata
veraB’
laura
mamma mia che forza della natura!
sembra davvero un opera d arte confermo
kiss