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il profumo

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Durante la presentazione dei finalisti del premio Accademia del profumo 2015 (potete partecipare e votare il vostro preferito) era presente anche Daniela Ciani Forza, professore di Lingua e letteratura anglo-americana all’Università Ca’ Foscari, che ha curato il libro “Il profumo della letteratura” (Skira). Un volume che indaga i rapporti fra scrittura e sensazioni olfattive. “Come dire un profumo? Come esprimere a parole la presenza fugace, ma intensa, racchiusa in un’evanescente fragranza?” Una raccolta di saggi che presentano un universo olfattivo-letterario che si estende dall’antichità alla cultura rinascimentale, dal simbolismo e dal decadentismo della fin de siècle a fenomeni letterari postmoderni di grande risonanza mediatica. Interessante,vero?

Mi sono chiesta cosa significa per me il profumo. Un profumo. Il profumo di casa, che quando fai il trasloco non c’è più e ci vuole tempo per recuperarlo, per farti “sentire a casa” (recente esperienza). Il profumo che ricorda un evento, un momento, un passaggio di vita (annusando il Lillà mi metto a piangere di nostalgia, ricordando l’ultimo giorno di scuola di tutti gli anni- i lillà erano in fiore). Il profumo dell’amore clandestino… I ricordi, gli origini, le stagioni, i viaggi, le culture…. Il profumo ci forma, ci rappresenta, racconta chi siamo. Allora come si sceglie il profumo da indossare, il profumo che sarà il nostro biglietto da visita quando arriviamo… Il profumo più costoso da oltre 1700 euro il flaconcino o quello da pochi euro dal supermercato? Magari una scelta basata sulle campagne pubblicitarie (la maggior parte di noi sceglie così, mi ha spiegato il Presidente di Accademia del profumo Luciano Bertinelli) 300-400 profumi nuovi arrivano sul mercato ogni anni, ma non sono più longevi come una volta, se un profumo resiste 3 anni è già considerato “un classico”.  Mi hanno chiesto qual è il mio profumo preferito e stranamente non ho potuto rispondere…Dipende. Cambio per umore, stagione, luogo. Magari uso una fragranza per un periodo in un luogo preciso e poi cambio. Vado dai profumi più intensi, maschili: muschio, patchouli, il “sottobosco” a quelli più freschi: gelsomino, fico, agrumi, con una sola premessa… Il profumo non deve dominarmi o lasciare la scia… ci vuole naso, per sentire il mio!

E tu, che profumo sei?

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  • giu

    Ah, mi hai ricordato “Il profumo” di Süskind, uno dei miei classici preferiti.
    PS: al prossimo incontro (se mai ce ne sarà uno) so cosa indossare 😉
    giu

    16 December 2014 at 12:59 Reply
  • giu

    Acc. mai che me ne vada bene una!
    🙁

    16 December 2014 at 14:16 Reply
  • naty

    A proposito di profumo…ecco un libro ,delizioso letto poco tempo fa: scritto da Lucinda Riley -Il
    profumo della rosa di mezzanotte ; scorrevole, si passeggia e si pedala anche in brughiera…
    naty

    16 December 2014 at 14:26 Reply
  • claudia oliveri

    UHHH QUANTO C’è DA DIRE SU QUESTO ARGOMENTO… E NON HO TEMPO …. CI RITORNO …PER ORA BACI PROFUMATI DI “BISCOTTO DI NATALE ” (ULTIMA CANDELA CHE MI HA REGALATO MIA FIGLIA ..)

    16 December 2014 at 14:38 Reply
  • Laura C

    Sai che ho ritrovato un profumo da supermercato che usavo quando ero ragazza, è fresco e dura poco (è un’eau de toilette)… che ti devo dire, ora mi piace usare quello! Si chiama “Pret à Porter”.
    Invece se vado ad una festa o una serata spsciale, ho un flacone di Euphoria di CK che mi hanno regalato un po’ di tempo fa e, anche se è vero che è un profumo più “pesante” (lo uso solo di inverno infatti) mi sento molto identificata quando lo indosso.

    Questo mi ricorda al profumo che usava mia nonna paterna, ho conosciuto solo lei che lo usava, e dopo anni che è mancata l’ho annusato da Douglas e mi sono commossa! E’ “Diorissimo”, di CD.

    E hai pure ragione con le “fragranze vecchie”. Ho conosciuto mio marito che usava “By” di Dolce e Gabbana e mi scoccia che dopo un paio di anni è stato ritirato!! Ma perché?? Era così buono…

    16 December 2014 at 18:34 Reply
  • Letizia

    Bello questo post che parla di profumi, che io adoro! Ho un olfatto mooolto sviluppato e spesso riesco anche a riconoscere un profumo a distanza. Per me un profumo è tutto perché mi ricorda momenti vissuti, emozioni, e altro ancora, per non parlare del profumo del cibo, che però meriterebbe un discorso a parte.
    Che profumo sono? Sicuramente floreale e fresco, anche se amo molto le fragranze maschili, in passato ne ho usate tante e alcune sono estremamente sensuali! 😉
    Di solito mi piace cambiare, ma, fra gli altri che uso, a due profumi in particolare sono fedelissima da sempre: Narciso Rodriguez for her (flacone nero) e Romance di Ralph Lauren, che quest’anno ho dovuto ordinare on line quando ho scoperto con enorme dispiacere che è andato fuori produzione, giusto perché si parlava di fragranze ritenute “vecchie”… che brutta parola, un profumo dovrebbe essere per sempre, no?!
    Per ora mi piace molto Love Story di Chloé, che tra l’altro è tra i finalisti, ma non so ancora se lo comprerò… lascio al mio naso l’ultima parola… 😉

    16 December 2014 at 20:44 Reply
  • veraB'

    …a quest’ora comincio a sentire il profumo delle lenzuola pulite che mi stanno aspettando, a parte gli scherzi, ma il profumo, anzi odore delle lenzuola pulite è fantastico… 😉
    Comunque gli “odori” che adoro sono MOTU (che mi profuma da circa vent’anni) e VANILLE ABRICOT, (da circa un paio d’anni) entrambi di “Comptoir sud Pacifique”, personalmente me li sento molto miei, poi sicuramente il tortino di mele caldo che ho utilizzato lo scorso inverno non era male, anzi, il problema che ero diventata una tortina da mangiare per tutti…
    Adoro gli odori, mi piace da impazzire mettere a prova il mio olfatto, memorizzarli e ricollocarli in altri luoghi e/o cose, dagli oggetti ai fiori alla frutta, per poi spaziare a qualsiasi cosa purchè mi dia il piacere di percepire un emozione attraverso il mio nasino…

    Ora nanna… 🙂 NotteNotte
    veraB’

    17 December 2014 at 01:03 Reply
  • veraB'

    Nei “profumi” della notte ho dimenticato di scrivere che il titolo e quanto da te descritto in merito a questo libro, mi piace molto e lo sento molto mio…

    Buon inizio giorno a tutti
    veraB’

    17 December 2014 at 07:26 Reply
  • Maria Luce

    Io uso da anni un profumo molto “discreto”: DKNY donna. Lo adoro. Unico problema: non si trova facilmente in Italia, io lo compro a Londra quando ci capito!

    17 December 2014 at 12:05 Reply
  • Lucy

    Il mio da sempre insostituibile Armani Code .

    17 December 2014 at 18:04 Reply

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