Altalen is this amazing little atelier where they make gorgeous headpieces, hats and accessories in Via Cellina in Milano. Praise the Lord, there is hope for my E.T. head, I can have a special, custom made and very unique hat! I’m going back soon to have it made.



PuroNanoVergine
L’importante è che sia una testa pensante.
Nina
@PNV: è presumibile di sì e che ci tenga parecchio ai suoi pensieri, visto lo scaldaintelletto che le copre il capo 😉
Comunque sì, deliziosa lei ed il copriacapo e le foto!
Filippa
…certo. bella fuori, bella dentro.
non avrei detto niente altrimenti. 😉
baci. http://2.bp.blogspot.com/_HcedfRFolZI/TLODd90NWdI/AAAAAAAAAMg/EORN6CSVsIo/s1600/et800_931445l_98398397.jpg
PuroNanoVergine
Forse non era chiaro il commento: volevo dire che la testa di Filippa era una testa pensante a prescindere dalle dimensioni (che non mi sembrano sproporzionate).
Filippa
http://www.youtube.com/watch?v=jBwb4ECVlEg
Nina
ahhh PNV, non ti riferivi a Candela?!!
PuroNanoVergine
Ok Filippa, prendo atto 🙂
(no Nina, non mi riferivo a Candela)
veraB'
Adoro i cappelli, li amo tantissimo, idem le cappelliere.
….. pertanto prima o poi un giretto in questo posto me lo farò !!!
Chapeau !!!
Giu
Cara Fili,
mi hai ricordato un breve racconto di Roberto Piumini – “Il cappello e la testa”:
Un tale andò dal cappellaio per comprare un cappello.
«Questo è troppo grande» disse provando il primo.
«Questo è troppo piccolo» disse provando il secondo.
«Con questo sembro un bandito» disse al
terzo, e al quarto osservò con una smorfia: «Mi fa sembrare un poliziotto!».
Il cappellaio sorrideva paziente, e continuava a dargli cappelli.
«Guardi come sono buffo con questo» disse il cliente al decimo cappello.
«Non buffo, ma divertente, signore» disse il cappellaio.
Quando furono arrivati al centocinquantesimo cappello e ne restavano da provare solo due da prete e uno da mungitore, il cappellaio disse sorridendo: «Se mi permette un suggerimento, signore, poiché non troviamo un cappello adatto alla sua testa, si potrebbe cambiare la testa.
Ne abbiamo di tutti i tipi e di tutti i prezzi, e lei avrà, una grande possibilità di scelta». «Sicuro» disse il cliente, «questa è una gran bella idea, ma come cominciamo?». «È molto semplice» disse il cappellaio; «prima si dovrà eliminare la sua testa attuale, e per questo ci vorrà un minuto.
Poi lei sceglierà il cappello che preferisce e alla fine troveremo la testa che va bene per quel cappello».
Così fu fatto, e quando si fu tolta la testa il cliente trovò in meno di cinque minuti il cappello che voleva; e in altri cinque minuti si trovò la testa adatta al cappello.
Il cliente pagò il conto tutto soddisfatto e se ne andò mentre il cappellaio diceva, sorridendo e tenendogli aperta la porta: « Torni da noi per i prossimi acquisti bisogna badare a quel che si mette sotto il cappello».
Baci a cilindro! Giu
naty
Fantastico Piumini,e tu che ce l’hai proposto…naty
elena todros
cara filippa,
dopo l’inaugurazione nella quiete in atelier è ripresa la festa dei cappelli, che discutono sulla questione E.T. e non vedono l’ora di approfondire il caso … tutti insieme ne verremo a capo <3 <3 <3
manupia
anche se non si direbbe, mi ricordo un tuo vecchio post a proposito della misura circonferenza della tua testa 😉
mi è venuta subito in mente Marina ripa di Meana e i suoi cappellini matti…. a me piacciono molto, più normali ma li porto volentieri!
kiss manupia
Alessandra
Belli questi cappelli… ma chi è sta Candela??!
Alessandra
Semplicemente adorabile!
http://lapetiterobenoire-ale.blogspot.com
https://www.facebook.com/lapetiterobenoire.ale
laura
candela penso sia una ragazza che lavora x la rivista di moda Grazia se non sbaglio, giusto?
troppo bella l seconda foto con la parte mancante 😉
sappiamo bene che sei un appassionata di cappelli e che dici di avere un testone ma non è assolutam vero perché sei proporzionatissima e una super bellezza 😉
facci sapere che cappello hai scelto 😉
kiss