to top
  • Giu

    Grazie amica mia, per me è un grandissimo ed immeritato onore, oltre che un indescrivibile piacere, essere ospitato qui, nel tuo Planet. Spero che questo piccolo contributo serva a renderlo ancora più bello ed emozionante…
    Giu

    20 September 2016 at 11:30 Reply
      • Giu

        Sì, la foto che hai scelto calza a pennello, ricorda un po’ l’apertura di un sipario, l’inizio di un racconto. Ma non avevo dubbi che tu avresti confezionato un boquet splendido, organizzando foto e testo nel modo migliore.
        Inoltre la tua foto d’apertura evidenzia le scarpe da tango… argomento estremamente femminile di cui non ho trattato ma che potrebbe essere un valido stimolo per le tue ragazze incerte sul da farsi!
        😉 Baci! Giu

        20 September 2016 at 12:23 Reply
  • Letizia

    Bravo amico mio! Complimenti per questo giro di giostra… hai raccontato con evidente passione e trasporto emotivo un mondo a noi così lontano, o almeno alla maggior parte di noi… chissà, magari tra gli abitanti del Planet si nasconde qualcuno che ama il tango argentino e lo pratica già… lo scopriremo strada facendo… 🙂
    Concordo sulla foto di copertina scelta da Fili, è davvero bella!
    Ancora bravo e un super abbraccio, tanto per restare in argomento… 😉

    20 September 2016 at 14:14 Reply
    • Giu

      Un abbraccio a te, cara Lety. Grazie per il complimenti completamente immeritati ma, tant’è, sei sempre gentilissima e quindi li accetto volentieri.
      Come vedi qualche amante del tango, inteso anche come musica, si è già mostrato, quindi sono ancora più felice che Fili mi abbia proposto questo argomento.
      PS: mi sa che Sherlock non mi ha ancora scovato tra le immagini… 😉
      Baci Amica!

      21 September 2016 at 12:29 Reply
      • Letizia

        Beh, ma insomma… ma per chi mi hai presa?! 🙁 Cerrrto, che ti ho scovato subito!
        Perbacco, è vero che ho una certa età, ma come avrei potuto non riconoscerti nella famosa scena di “Profumo di donna”?
        Uahuahuahuahuah! 😛
        Sciocchino 😉 , so perfettamente in che foto ti nascondi! 🙂
        Baci!

        21 September 2016 at 14:03 Reply
  • Claudia Oliveri

    Ho trovato il tuo racconto Giu davvero intenso e trasportante…il tamgo mi ha sempre affascinato … Naturalmente mi piacerebbe impararlo con mio marito perché penso che possa essere molto “costruttivo” anche per una coppia navigata come noi …ahimè lui non è proprio nato per la danza …diciamo che funziona meglio in coppia con una MTB

    20 September 2016 at 21:18 Reply
    • Giu

      Grazie Claudia!
      Concordo con te che potrebbe essere una pratica “costruttiva” per una coppia una volta assimilato per bene, mentre consiglierei di impararlo separatamente per evitare i possibili litigi che possono sorgere durante l’apprendimento (del tipo “hai sbagliato!” “no è colpa tua!”) e che potrebbero trascinarsi nella vita di tutti i giorni.
      Prova! Giu

      21 September 2016 at 13:07 Reply
      • Claudia Oliveri

        Hai colto nel segno..intenzioni buone ma risuktati “da valutare “

        21 September 2016 at 22:46 Reply
  • Laura C.

    Maravillosa historia querido amigo
    La mia migliore amica balla il tango, e mi raccontava delle serate, ma non sono mai riuscita ad andare avederla nemmeno una volta. Ora però, anche se il tango a me mi ha sempre intimorito un pochino (sia magari per l’intensità del ballo, per il ballo in sé così pregnante da essere appunto il tango che sceglie te) spero di poterlo riscoprire con altri occhi, perché caro Giu hai raccontato con tanto “sentimiento” che adesso dobbiamo vedere con i nostri occhi!
    Un abbraccio e grazie mille!

    20 September 2016 at 23:22 Reply
    • Giu

      Evviva querida amiga!
      Spero che tu possa approcciarti con gioia al tango (non solo per vedere, eh) che non è per niente seriosa come alcuni pensano, né deve intimorire poiché la si può adattare benissimo alla propria personalità.
      Vuoi un esempio divertente? Eccoti due dei miei maestri, non sono divertenti? https://www.youtube.com/watch?v=IJAZA1MeWmw
      Besos!

      21 September 2016 at 13:17 Reply
  • naty

    Emozione e gioia ,suscita questa danza ed è coinvolgente…guardo chi danza ,nei film, ed è indimenticabile “EVITA”,la danza è un arte e tu nel tuo racconto sei stato Bravo !!!
    Naty

    21 September 2016 at 09:11 Reply
    • Giu

      Grazie dolcissima Naty,
      il primo link che ha condiviso DB sembra fatto proprio per te!
      Un fortissimo abbraccio!

      21 September 2016 at 13:20 Reply
      • naty

        Sono sicura che non è il tuo caso..
        “Può darsi che non sarai mai felice,
        perciò non ti resta che danzare,danzare
        cosi bene ,da lasciare tutti a bocca aperta”.H.Murakami
        Un caro saluto,Naty

        22 September 2016 at 22:25 Reply
  • DB

    Caro Giu,
    ho letto con piacere il tuo testo.
    Non ballo il tango, ma molte persone a me vicine lo fanno e credo di aver compreso un pochino il clima emotivo in cui si svolge questa esperienza. Mi sembra che sia lo stesso clima che tu descrivi.
    Inoltre, avevo uno zio che viveva a Buenos Aires e da ragazzo sono stato a trovarlo più volte.
    Lì il tango si balla ovunque e soprattutto si ascolta molta musica. Come sai, gli autori e gli stili sono tanti. Quello che mi emoziona di più ancora adesso è il celebre Carlos Gardel. A seguire, uno dei suoi componimenti più popolari che certamente conosci. Considera il video un piccolo contributo visivo e musicale alle tue belle immagini.
    https://www.youtube.com/watch?v=Gcxv7i02lXc

    Saluti cari a tutti !

    21 September 2016 at 11:24 Reply
    • Giu

      Carissimo DB,
      ma tu mi vai a scegliere uno dei miei brani preferiti!
      Grazie per le belle parole, felice di averti presentato una differente prospettiva nella quale inquadrare questa particolare esperienza.
      Ti rispondo allora, scegliendo tra i più noti direttori, un famosissimo filmato d’epoca di un energico D’Arienzo in “Loca” https://www.youtube.com/watch?v=jrKjP4XFgls&list=RDjrKjP4XFgls
      Grazie per il contributo, non avrei saputo scegliere di meglio. Cari saluti!

      21 September 2016 at 12:20 Reply
  • DB

    E con quest’altro tango di Gardel. come si dice a Napoli, ‘se ne cade il teatro’.
    Non emozionatevi troppo.
    https://www.youtube.com/watch?v=kdSnNHErabQ

    21 September 2016 at 11:35 Reply
    • Giu

      Eh, vero, se ne cade il teatro…
      Ti propongo allora anche una piccola ricerca su Pugliese e Di Sarli, che assieme a Gardel e D’Arienzo sono tra i più famosi maestri di tango originale.
      PS: emozionatevi pure che vi fa bene! 😉

      21 September 2016 at 12:24 Reply
      • DB

        Lo zio che avevo in Argentina era emigrato intorno al 1950 e il suo primo lavoro era stato di cronista per il giornale degli italiani di Buenos Aires, praticamente la metà degli abitanti. Metà di questa metà erano napoletani o figli di napoletani.
        Mio zio per il giornale si occupava di spettacoli e vita mondana. Dopo alcuni anni aveva cambiato lavoro, ma i rapporti con quegli ambienti erano rimasti.
        Conosceva molti musicisti che scrivevano canzoni di tango e ricordo che mi parlava anche di D’Arienzo e Di Sarli. Forse il secondo l’ho pure ascoltato dal vivo.
        A lui il tago non piaceva troppo. Una volta a un concerto di non ricordo quale musicista mi disse :” Ma ‘stu tang’ è semp’ ‘na traggedia….”. Insomma, l’atmosfera del tango gli sembrava un po’ cupa.
        Però quando era lui a mettersi al pianoforte suonava sempre: “Lacreme napulitane….”.

        DB

        22 September 2016 at 13:03 Reply
    • Giu

      21 September 2016 at 16:07 Reply
    • DB

      Per me puoi permetterti ogni indiscrezione.
      Il tango -come tutti i balli che si ballano nei molti Sud del mondo- è bisessuale.
      A Buenos Aires, a Napoli, a Lecce o dove vuoi tu purché sia Sud geograficamente e psicologicamente, gli uomini possono ballare il tango sia con le donne, sia con gli uomini. Basta che ballano.

      Per me sta tutt’a ‘ppost’. Stai senz’ penzier’.

      DB

      22 September 2016 at 13:12 Reply
  • PuroNanoVergine

    Ciao Giu,
    che bella esperienza hai descritto.
    Spero che col tempo tu possa diventare un tanguero professionista 😉

    Il tango affascina anche me (no, non me la sento di ballarlo).
    Lo trovo sensualissimo e in più ha quel lato malinconico nel quale è piacevole immergersi.

    Ti linko una scena di tango “sui generis” (non imitare il ballerino, del resto inimitabile ;-)):

    https://www.youtube.com/watch?v=-HMHcTHyqEY

    21 September 2016 at 21:36 Reply
    • Giu

      Ciao PNV,
      non penso di diventare un professionista, ritengo che il processo di trasformazione di una passione in una professione porti con se conseguenze negative, a parte che ci vorrebbero vent’anni e non ho a disposizione così tanto tempo unito alla necessaria forma fisica…
      Invece, ti vedrei molto bene in questo ruolo, peraltro di dame “all’altezza” ne ho viste parecchie, anche con i tacchi, per cui…
      Grazie del link, in effetti lo stile ubriaco-fradicio-e-sbattuto-fuori mi mancava… vedrò di non imitare 😉
      A presto! Giu

      22 September 2016 at 13:41 Reply
  • Morgan

    Da un “Palo della luce” come mi defisce mia moglie, devo farti veramente i miei complimenti per saper ballare ed interpretare questa sensualissima “arte” del Tango!!! Bravo Giu….

    22 September 2016 at 11:21 Reply
    • Giu

      Grazie Morgan,
      anch’io quando ho iniziato ero proprio senza speranze, e tutt’ora c’è qualche maestro che me ne dice di tutti i colori… Però me la cavo. Quindi, effettivamente possono accadere anche le cose più inaspettate, come pali della luce che si mettono a ballare, quindi… 😉
      Ciao!

      22 September 2016 at 13:47 Reply
  • osvalda

    gran bel racconto, grazie per averci reso partecipi. devo dire che il tango l’ho sempre visto come un ballo tra amanti…

    23 September 2016 at 10:07 Reply
    • Giu

      Osvalda, sei troppo gentile!
      No, non é un ballo tra amanti, ma un ballo tra anime 🙂

      23 September 2016 at 18:34 Reply
      • veraB'

        …un ballo tra anime.
        Meravilgiosa espressione Giu…

        24 September 2016 at 10:25 Reply
      • veraB'

        Meravigliosa 😉

        24 September 2016 at 10:25 Reply
      • osvalda

        davvero bella definizione

        28 September 2016 at 14:53 Reply
  • veraB'

    Dolcissimo Giu…
    Non avresti potuto essere diverso.

    Un abbraccio
    veraB’

    23 September 2016 at 16:37 Reply
    • Giu

      🙂 🙂 🙂

      23 September 2016 at 18:35 Reply

Leave a Comment