This is a great inexpensive cream for your legs (and body) to get that extra luminous effect and a touch of color, always helpful after the winter months. Just a quick tip on the go.
ma sarebbe tipo un auto abbronzante o da solo un effetto lucido??? scusa ma le mie gambe anche hanno voglia di uscire allo scoperto e per ora stanno nelle calze 15 den per pudore… eheheheh
anche se sono un po' fuori tema rispetto al post, me ne servo per qualche domanda (o devo per forza entrare nel merito ?).
Sabato mattina ero a Milano ed ho notato – grosso modo, dalle parti di Corso Buenos Aires- più di una bottega di cose africane: abiti, tessuti, gioielli etc. Avevo fretta e non mi sono fermato ad osservare. L'impressione é che si tratta di artigianato della costa atlantica ( Senegal, Guinea…), ma potrebbe anche essere della sponda opposta, ovvero del Corno d'Africa.
Mi attrae molto l'uso del colore nelle culture grafiche e visive africane. Quelle del nord e del sud, quelle dell'est e dell'ovest, mi sembra che abbiano in comune il forte tratto cromatico.
Volevo chiederLe: si è mai occupata di questo 'mondo della moda' tutto a sé ? O ritiene che é un mondo troppo marginale e povero per entrare nelle nostre cronache ? Inoltre, vorrei sapere se esistono stilisti di origine africana che si sono imposti in Occidente. Ricordo che -alcuni anni fa- un certo Azedine Alaya (algerino? tunisino?) aveva grande successo. E' rimasto un caso isolato ?
La rassicuro: non ho intenzione di occuparmi di moda etnica. Queste curiosità hanno una ragione che non espongo solo per brevità.
Ciao! Che commento inaspettato da lei caro Domenico, mi fa molto piacere! La moda (come la musica) continua ad avere influenze da tutte le culture del mondo, indiane, africane, sudamericane… Guarda la attuale collezione di Missoni, un 'esplosione di colori, una collezione completamente diversa del loro solito.(Africa incontra Giappone mi viene in mente..) Hussein Chalayan turco-cipriota è molto apprezzato per la sua diversità. Azzedine Alaia tunisino,come ricorda lei, continua ad avere successo. Uno che fa degli abiti che rendono le donne così sensuali, non può non avere successo…! La moda etnica ha molti stimatori in tutto il mondo, ma sinceramente non mi vengono in mente degli stilisti africani con successo..
Chiediamo aiuto ai nostri lettori!! con affetto, filippa
Posso capire che il commento è inaspettato, ma é meno stravagante di quanto possa apparire per tre ragioni: 1) La forza vitale, l'intensità e la 'felicità' dei colori africani ( sabato notavo una prevalenza di giallo, di verde e di arancione ). 2) Il fascino che le culture lontane e diverse esercitano su molti e anche su me. 3) L'amarezza nel constatare quanto siamo inadeguati – in quanto comunità nazionale- al confronto positivo con queste culture.
Ma Lei che è una valente giornalista e fotografa perché non fa un reportage sulla moda etnica a Milano ?
Pensa, ho rinunciato a gonnelline e vestitini – in queste fiornate bollenti – proprio per evitare di mostrare l'effetto mozzarella delle gambe! Grazie per il consiglio.
Laura P.S.: ho provato anche il tuo chignon (vedi il commento di sabato uova di struzzo etc.): una bomba!
Io uso da anni quella crema che ritrovo quest'anno in una nuova confezione, nn è autoabbronzante ma una crema leggermente dorato-perlata che , come dice Filippa, nn macchia assolutamente. L'effetto è bellissimo…io la uso anche sopra l'abbronzante al mare x avere un'effetto più perlato;)
se non è un autoabbronzante quasi quasi la provo anche io…solitamente sono scettica verso questo tipo di prodotti tant'è che mi tengo il mio colorito cadeverico sino a giugno…
Ciao, la voglio proprio provare. Ho la carnagione bianchissima e gli autoabbronzanti danno sempre quell'aspetto giallo! Complimenti per il tuo blog: mi piace!
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pasticciona
ma sarebbe tipo un auto abbronzante o da solo un effetto lucido??? scusa ma le mie gambe anche hanno voglia di uscire allo scoperto e per ora stanno nelle calze 15 den per pudore… eheheheh
filippa
Ciao! no, niente auto abbronzante, solo un pò di… colore che non macchia e molto luminosità..! con affetto, fili
Domenico Baldari
Cara Filippa,
anche se sono un po' fuori tema rispetto al post, me ne servo per qualche domanda (o devo per forza entrare nel merito ?).
Sabato mattina ero a Milano ed ho notato – grosso modo, dalle parti di Corso Buenos Aires- più di una bottega di cose africane: abiti, tessuti, gioielli etc. Avevo fretta e non mi sono fermato ad osservare. L'impressione é che si tratta di artigianato della costa atlantica ( Senegal, Guinea…), ma potrebbe anche essere della sponda opposta, ovvero del Corno d'Africa.
Mi attrae molto l'uso del colore nelle culture grafiche e visive africane. Quelle del nord e del sud, quelle dell'est e dell'ovest, mi sembra che abbiano in comune il forte tratto cromatico.
Volevo chiederLe: si è mai occupata di questo 'mondo della moda' tutto a sé ? O ritiene che é un mondo troppo marginale e povero per entrare nelle nostre cronache ? Inoltre, vorrei sapere se esistono stilisti di origine africana che si sono imposti in Occidente. Ricordo che -alcuni anni fa- un certo Azedine Alaya (algerino? tunisino?) aveva grande successo. E' rimasto un caso isolato ?
La rassicuro: non ho intenzione di occuparmi di moda etnica. Queste curiosità hanno una ragione che non espongo solo per brevità.
Molti saluti cordiali,
DB
filippa
Ciao! Che commento inaspettato da lei caro Domenico, mi fa molto piacere!
La moda (come la musica) continua ad avere influenze da tutte le culture del mondo, indiane, africane, sudamericane… Guarda la attuale collezione di Missoni, un 'esplosione di colori, una collezione completamente diversa del loro solito.(Africa incontra Giappone mi viene in mente..)
Hussein Chalayan turco-cipriota è molto apprezzato per la sua diversità.
Azzedine Alaia tunisino,come ricorda lei, continua ad avere successo. Uno che fa degli abiti che rendono le donne così sensuali, non può non avere successo…!
La moda etnica ha molti stimatori in tutto il mondo, ma sinceramente non mi vengono in mente degli stilisti africani con successo..
Chiediamo aiuto ai nostri lettori!! con affetto, filippa
Domenico Baldari
Posso capire che il commento è inaspettato, ma é meno stravagante di quanto possa apparire per tre ragioni:
1) La forza vitale, l'intensità e la 'felicità' dei colori africani ( sabato notavo una prevalenza di giallo, di verde e di arancione ).
2) Il fascino che le culture lontane e diverse esercitano su molti e anche su me.
3) L'amarezza nel constatare quanto siamo inadeguati – in quanto comunità nazionale- al confronto positivo con queste culture.
Ma Lei che è una valente giornalista e fotografa perché non fa un reportage sulla moda etnica a Milano ?
DB
laura
Pensa, ho rinunciato a gonnelline e vestitini – in queste fiornate bollenti – proprio per evitare di mostrare l'effetto mozzarella delle gambe! Grazie per il consiglio.
Laura
P.S.: ho provato anche il tuo chignon (vedi il commento di sabato uova di struzzo etc.): una bomba!
chiara
Io uso da anni quella crema che ritrovo quest'anno in una nuova confezione, nn è autoabbronzante ma una crema leggermente dorato-perlata che , come dice Filippa, nn macchia assolutamente. L'effetto è bellissimo…io la uso anche sopra l'abbronzante al mare x avere un'effetto più perlato;)
Angela
se non è un autoabbronzante quasi quasi la provo anche io…solitamente sono scettica verso questo tipo di prodotti tant'è che mi tengo il mio colorito cadeverico sino a giugno…
tentar non nuoce,
grazie per il consiglio!
Angela
viola
Ciao, la voglio proprio provare. Ho la carnagione bianchissima e gli autoabbronzanti danno sempre quell'aspetto giallo! Complimenti per il tuo blog: mi piace!
margaret
ma che bella creminaaaa…ahahha un bacissimo fillll margaret