Gufo is Italian for owl. Sometimes you say gufare to say that something brings bad luck. I think owls bring GOOD LUCK, even more so in the company of a cute little frog, today on my chest! Hope you’ll have a good start on the week buddies.fili
Io sapevo che non si regalano le scarpe, i fazzoletti e le perle…ok per far prima chiederò in regalo solo diamanti, che tra l’altro sono i nostri migliori amici!
Baci da Stella, una mamma di due maschietti piccoli e pestiferi!
stupendo!!! Diamonds are a girl’s best friend… ma perché non si possono regalare le scarpe, i fazzoletti e le perle?
Lingerie forse meglio di no, troppo facile offendere con la taglia sbagliata!
saluti affettuosi ai piccoli pestiferi, 🙂 !
fili.
Confermo: i gufi non portano sfortuna, sono solo vecchie dicerie di persone paranoiche e ignoranti! Ho appena chiesto ad una collega che ne è appassionata e mi ha detto che il gufo è simbolo di saggezza e cambiamento, ci insegna a trasformare uno svantaggio in un vantaggio. Più Fil-positive di così! 🙂
Comunque, i tuoi animaletti sono proprio carini, sia da soli che in compagnia!
In quanto alle scaramanzie di ogni genere, non sono la persona più adatta per parlarne, visto che non ci credo e che non mi sono mai affidata a particolari riti propiziatori o anti-sf…ortuna! 😉
Buona settimana, gufette e gufetti!
Lety
anch’io sapevo dei fazzoletti… che se te li regalano devi dare un cent a chi te li regala (la scaramanzia narrava che è come se chi te li regala ti augurasse di usarli, quindi di piangere… bhe, a me un’amica aveva regalato un pacchetto di fazzoletti con l’ape maya… erano carini, ma poi nn ne andava dritta una ed ho scoperto la storiella…Non che l’abbia fatto con l’intenzione eh!)
delle perle so che si dice “le perle portano lacrime”… motivo per cui mi è stato sconsigliato di indossarle il giorno delle nozze (anche se molte spose le portano, addirittura sull’abito!)
Scarpe no!?! Io ne ho ricevute (dismesse) a bizzeffe!!! 😉
kiss. Leo
Nei miei bijoux ci sono rane gufi…che si fanno compagnia,animaletti simpatici, la fortuna è… di essere qui su Planet con Fili sempre brillante e spiritosa,buona settimana a tutte/i,naty
Premesso che non sono assolutamente superstizioso, ma haimè (e purtroppo) tremendamente curioso, per quanto riguarda regalare le scarpe potrei portare questa spiegazione, che mi sembra “calzante” – hihihi, potrei fare un passaggio allo Zelig 🙂
“Fare le scarpe a qualcuno” col significato di manovrare subdolamente contro qualcuno fingendosi amico, spesso con l’intento di scalzarlo dal posto che occupa, sembra che risalga al 1863. Beccaria, nel suo “Italiano antico e nuovo”, la fa risalire al linguaggio militaresco e di caserma ma secondo altri studi sull’unificazione economica italiana, sembra che il modo di dire, col significato di togliere di mezzo qualcuno fisicamente o anche metaforicamente, abbia la sua origine nel Meridione ed in particolare nell’usanza secentesca di far calzare ai morti di un certo rango, per il loro ultimo viaggio, delle scarpe nuove, approntate appositamente: l’usanza spiegherebbe quindi il perché regalare delle scarpe nuove fosse sinonimo di cattivo augurio.
Devotamente Vostro, Giu
gli zingari, se passano da casa vostra, non rubano le perle perché dicono che portano sfortuna
e se non sbaglio non portano via nemmeno l’argento, sempre per lo stesso motivo
Che animaletti simpatici, anch’io sapevo, che i guffi portino fortuna… Adoro le perle, non sopporto quando dicono, per esempio, che il gatto nero porti sfortuna! Sono le cattiverie delle persone, nessun animale possa portare sfortuna!!! Buon lunedì! 🙂
Brava Natalia! Come ho detto prima, solo le persone ignoranti possono pensare che un animale, gufo o gatto che sia, possa portare sfortuna. La mia collega mi ha raccontato delle cose orribili sul modo in cui venivano, e probabilmente vengono ancora oggi, trattati i gufi per allontanare la sfortuna… NO WAY!
Questa cosa delle spille non l’avevo mai sentita! D’altronde io non faccio testo, non so niente in fatto di scaramanzie. Però devo dire che mi capita spesso di sedermi vicino alla gamba del tavolo. Stessa cosa per la scopa sui piedi. E infatti non sono sposata… mmm… ecco spiegato il motivo! 😛
Vero!
Scopa passata sui piedi = non ti sposi,
sale rovesciato / specchio rotto = vari anni di disgrazie,
passare sotto una scala / gatto nero che attraversa la strada = qualcosa andrà storto,
leggere almeno una volta planetfil = non poterne più fare a meno!!!
😉
so che se regali perle devi farti dare una monetine, che nn si regalano fazzoletti perché portano pianto, e non si regalano profumi…
poi altre mille superstizioni troppo divertenti, siamo troppo simpatici anche x tutte queste strane cose, a me i gufi nn mi piacciono moltissimo ma li amo come tutti gli altri animali
kiss
Cara Filippa,
le piccole scaramanzie spicciole non bastano più.
Ce ne sono troppe e troppo poco incisive. Oppure è diventato troppo forte l’assalto delle avversità da cui proteggerci.
Oggi come oggi, occorre trovare un contatto diretto con l’al di là e solo in quella sede chiedere protezione e aiuto.
Dalle scaramanzie quotidiane si deve passare ai culti religiosi, o meglio para-religiosi, se non neopagani.
Ti propongo un link che in passato -a riguardo di non ricordo cosa- ho già pubblicato qui.
Dagli uno sguardo. Uno sguardo attento, però. Sei hai bisogno di altre informazioni io sono qui.
Ovviamente, sono a disposizione di tutti.
Sono una persona razionale e non credo alla scaramanzia.. MA.. sin da bambina mia nonna mi diceva certe cose e mi sono rimaste talmente impresse che ormai sono diventatae automatiche. Mi prenderete per pazza, ma.. mi alzo sempre dal letto con il piede destro, quando passo sotto le impalcature incrocio le dita e non attraverso la strada se è passato un gatto nero prima. Non ci posso far niente, è istintivo ormai!
Stimolata da Domenico,ho sbirciato,cliccando ” Toto’ e il corno “, si scopre lo scongiuro popolare napoletano,anch’io non credo agli oggetti scaramantici.
“simpatica la frase” Occhio ,malocchio prezzemolo e finocchio”
Naty
quelli che tu dici erano i rimedi ‘normali’ che una volta funzionavano bene….
Adesso non bastano più. Tira una brutta aria -in generale- e bisogna rivolgersi solo alle ‘Anime del Purgatorio’ affinché intercedano per noi.
DB
P.S. Se non si fosse capito, io sono totalmente ateo e anche pochissimo scaramantico. Su fatti come quelli del link, però, mi intrattengo volentieri, e ci scherzo pure, perché hanno -a mio parere- un grande valore storico, antropologico e culturale. Testimoniano la precarietà della condizione umana e le nostre complesse strategie per dare un senso a ciò che non lo ha.
Il contenuto di quel link descrive un luogo ( quello delle ‘anime pezzentelle’ ) di straordinaria dolcezza e umanità….L’apparenza può essere diversa, ma basta andare un passo più avanti.
Il tuo gufo -come tutto quello che ti riguarda- porta solo cose buone e belle.
Non si regalano oggetti che pungono o tagliano, tipo coltelli o aghi (rovina l’amicizia). Nemmeno gli ombrelli perchè portano pioggia. Portafogli vuoti, bisogna metterci sempre un soldino dentro.
Non bisogna mettere il cappello sul letto o aprire l’ombrello in casa…io non ci credo ma nel dubbio evito 🙂 !
l’esame non era così ostico, noi avevamo studiato abbastanza…
io e la mia fidata collega ci incamminiamo verso l’Università quando una nefasta scala appoggiata ad un muro intralcia il nostro cammino!!!..o meglio il mio..perchè, anche se non sono napoletana, e “non ci credo, ma non si sa mai..”.. evito accuratamente di passarci sotto mentre la mia spavaldissima amica si dirige proprio li nonostante i miei insistenti e razionalissimi inviti a non farlo!!! Morale della favola: lei supera brillantemente l’esame e io miseramente bocciata!!!
buona serata a tutti!
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AnnaStella
Io sapevo che non si regalano le scarpe, i fazzoletti e le perle…ok per far prima chiederò in regalo solo diamanti, che tra l’altro sono i nostri migliori amici!
Baci da Stella, una mamma di due maschietti piccoli e pestiferi!
Filippa
stupendo!!! Diamonds are a girl’s best friend… ma perché non si possono regalare le scarpe, i fazzoletti e le perle?
Lingerie forse meglio di no, troppo facile offendere con la taglia sbagliata!
saluti affettuosi ai piccoli pestiferi, 🙂 !
fili.
Letizia
Confermo: i gufi non portano sfortuna, sono solo vecchie dicerie di persone paranoiche e ignoranti! Ho appena chiesto ad una collega che ne è appassionata e mi ha detto che il gufo è simbolo di saggezza e cambiamento, ci insegna a trasformare uno svantaggio in un vantaggio. Più Fil-positive di così! 🙂
Comunque, i tuoi animaletti sono proprio carini, sia da soli che in compagnia!
In quanto alle scaramanzie di ogni genere, non sono la persona più adatta per parlarne, visto che non ci credo e che non mi sono mai affidata a particolari riti propiziatori o anti-sf…ortuna! 😉
Buona settimana, gufette e gufetti!
Lety
Eleonora
anch’io sapevo dei fazzoletti… che se te li regalano devi dare un cent a chi te li regala (la scaramanzia narrava che è come se chi te li regala ti augurasse di usarli, quindi di piangere… bhe, a me un’amica aveva regalato un pacchetto di fazzoletti con l’ape maya… erano carini, ma poi nn ne andava dritta una ed ho scoperto la storiella…Non che l’abbia fatto con l’intenzione eh!)
delle perle so che si dice “le perle portano lacrime”… motivo per cui mi è stato sconsigliato di indossarle il giorno delle nozze (anche se molte spose le portano, addirittura sull’abito!)
Scarpe no!?! Io ne ho ricevute (dismesse) a bizzeffe!!! 😉
kiss. Leo
Mode in italy
E pensare che io sapevo che i gufi portano fortuna…
La ranocchietta è troppo carina!
Buona settimana, planet!
naty
Nei miei bijoux ci sono rane gufi…che si fanno compagnia,animaletti simpatici, la fortuna è… di essere qui su Planet con Fili sempre brillante e spiritosa,buona settimana a tutte/i,naty
Chiara C
Anche io sapevo che non si possono regalare perle…si dice “una lacrima per ogni perla”… mah! 😀
Giu
Premesso che non sono assolutamente superstizioso, ma haimè (e purtroppo) tremendamente curioso, per quanto riguarda regalare le scarpe potrei portare questa spiegazione, che mi sembra “calzante” – hihihi, potrei fare un passaggio allo Zelig 🙂
“Fare le scarpe a qualcuno” col significato di manovrare subdolamente contro qualcuno fingendosi amico, spesso con l’intento di scalzarlo dal posto che occupa, sembra che risalga al 1863. Beccaria, nel suo “Italiano antico e nuovo”, la fa risalire al linguaggio militaresco e di caserma ma secondo altri studi sull’unificazione economica italiana, sembra che il modo di dire, col significato di togliere di mezzo qualcuno fisicamente o anche metaforicamente, abbia la sua origine nel Meridione ed in particolare nell’usanza secentesca di far calzare ai morti di un certo rango, per il loro ultimo viaggio, delle scarpe nuove, approntate appositamente: l’usanza spiegherebbe quindi il perché regalare delle scarpe nuove fosse sinonimo di cattivo augurio.
Devotamente Vostro, Giu
Alessandra
Adoro questi piccoli animaletti!
http://lapetiterobenoire-ale.blogspot.com
https://www.facebook.com/lapetiterobenoire.ale
lapaz
gli zingari, se passano da casa vostra, non rubano le perle perché dicono che portano sfortuna
e se non sbaglio non portano via nemmeno l’argento, sempre per lo stesso motivo
Natalia
Che animaletti simpatici, anch’io sapevo, che i guffi portino fortuna… Adoro le perle, non sopporto quando dicono, per esempio, che il gatto nero porti sfortuna! Sono le cattiverie delle persone, nessun animale possa portare sfortuna!!! Buon lunedì! 🙂
Letizia
Brava Natalia! Come ho detto prima, solo le persone ignoranti possono pensare che un animale, gufo o gatto che sia, possa portare sfortuna. La mia collega mi ha raccontato delle cose orribili sul modo in cui venivano, e probabilmente vengono ancora oggi, trattati i gufi per allontanare la sfortuna… NO WAY!
Alessandra
Questa cosa delle spille non l’avevo mai sentita! D’altronde io non faccio testo, non so niente in fatto di scaramanzie. Però devo dire che mi capita spesso di sedermi vicino alla gamba del tavolo. Stessa cosa per la scopa sui piedi. E infatti non sono sposata… mmm… ecco spiegato il motivo! 😛
Giu
Vero!
Scopa passata sui piedi = non ti sposi,
sale rovesciato / specchio rotto = vari anni di disgrazie,
passare sotto una scala / gatto nero che attraversa la strada = qualcosa andrà storto,
leggere almeno una volta planetfil = non poterne più fare a meno!!!
😉
laura
so che se regali perle devi farti dare una monetine, che nn si regalano fazzoletti perché portano pianto, e non si regalano profumi…
poi altre mille superstizioni troppo divertenti, siamo troppo simpatici anche x tutte queste strane cose, a me i gufi nn mi piacciono moltissimo ma li amo come tutti gli altri animali
kiss
DB
Cara Filippa,
le piccole scaramanzie spicciole non bastano più.
Ce ne sono troppe e troppo poco incisive. Oppure è diventato troppo forte l’assalto delle avversità da cui proteggerci.
Oggi come oggi, occorre trovare un contatto diretto con l’al di là e solo in quella sede chiedere protezione e aiuto.
Dalle scaramanzie quotidiane si deve passare ai culti religiosi, o meglio para-religiosi, se non neopagani.
Ti propongo un link che in passato -a riguardo di non ricordo cosa- ho già pubblicato qui.
Dagli uno sguardo. Uno sguardo attento, però. Sei hai bisogno di altre informazioni io sono qui.
Ovviamente, sono a disposizione di tutti.
http://www.purgatorioadarco.com/culto.html
DB
Gaia
Sono una persona razionale e non credo alla scaramanzia.. MA.. sin da bambina mia nonna mi diceva certe cose e mi sono rimaste talmente impresse che ormai sono diventatae automatiche. Mi prenderete per pazza, ma.. mi alzo sempre dal letto con il piede destro, quando passo sotto le impalcature incrocio le dita e non attraverso la strada se è passato un gatto nero prima. Non ci posso far niente, è istintivo ormai!
Ilaria
non rientro nella categoria di chi crede alle scaramanzie… ma conosco gente che è proprio fissata…
naty
Stimolata da Domenico,ho sbirciato,cliccando ” Toto’ e il corno “, si scopre lo scongiuro popolare napoletano,anch’io non credo agli oggetti scaramantici.
“simpatica la frase” Occhio ,malocchio prezzemolo e finocchio”
Naty
DB
Cara Naty,
quelli che tu dici erano i rimedi ‘normali’ che una volta funzionavano bene….
Adesso non bastano più. Tira una brutta aria -in generale- e bisogna rivolgersi solo alle ‘Anime del Purgatorio’ affinché intercedano per noi.
DB
P.S. Se non si fosse capito, io sono totalmente ateo e anche pochissimo scaramantico. Su fatti come quelli del link, però, mi intrattengo volentieri, e ci scherzo pure, perché hanno -a mio parere- un grande valore storico, antropologico e culturale. Testimoniano la precarietà della condizione umana e le nostre complesse strategie per dare un senso a ciò che non lo ha.
Filippa
il mio gufo ci ha portati nel purgatorio… mi sta venendo il dubbio se porta bene o male..! 😉 fil.
DB
Il contenuto di quel link descrive un luogo ( quello delle ‘anime pezzentelle’ ) di straordinaria dolcezza e umanità….L’apparenza può essere diversa, ma basta andare un passo più avanti.
Il tuo gufo -come tutto quello che ti riguarda- porta solo cose buone e belle.
DB
Alessia
Non si regalano oggetti che pungono o tagliano, tipo coltelli o aghi (rovina l’amicizia). Nemmeno gli ombrelli perchè portano pioggia. Portafogli vuoti, bisogna metterci sempre un soldino dentro.
Non bisogna mettere il cappello sul letto o aprire l’ombrello in casa…io non ci credo ma nel dubbio evito 🙂 !
Chicca
l’esame non era così ostico, noi avevamo studiato abbastanza…
io e la mia fidata collega ci incamminiamo verso l’Università quando una nefasta scala appoggiata ad un muro intralcia il nostro cammino!!!..o meglio il mio..perchè, anche se non sono napoletana, e “non ci credo, ma non si sa mai..”.. evito accuratamente di passarci sotto mentre la mia spavaldissima amica si dirige proprio li nonostante i miei insistenti e razionalissimi inviti a non farlo!!! Morale della favola: lei supera brillantemente l’esame e io miseramente bocciata!!!
buona serata a tutti!