I lived for many years on the lake and sometimes I go there to visit my friends. I even kept my dentist, would never betray him!! 🙂 It surely is another story living in Switzerland, the perfection and neatness, everything works smoothly nobody raises their voice… Eh, exactly, everything is too perfect, some “casino italiano” really is missing. Don’t get me wrong, but the love for life and life’s small things that italians express is just so charming, and I really miss that abroad. Then, you can pull your hair out in Italy for so many things, but when a thing is good it’s fair to underline it!


Letizia
Delle cose che hai elencato metto sul podio pulizia e ordine… il resto… hmmm, forse è un po’ troppo, se no sai che p****! Come al solito, ci vuole un giusto mezzo… ma la civiltà e il rispetto prima di tutto, sempre e dovunque!
PuroNanoVergine
“Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent’anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos’hanno prodotto? Gli orologi a cucù.”
(Orson Welles, Il Terzo Uomo)
DB
Bravo PNV ! Citazione bella e appropriata !
Bisognerà prima o poi rassegnarsi all’idea di essere nati in un Paese bello e complicato, coltivando eternamente il dubbio che è bello proprio perché è complicato.
Circa la ‘via di mezzo’ che viene spesso invocata, mi torna in mente una polemica sui giornali e in TV di molti anni fa (inizio anni ’70). Da un lato c’erano Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Alberto Arbasino, Bernardo Bertolucci etc. e dall’altro un magistrato -sostenuto da una larghissima parte dell’establishment conservatore e cattolico- che aveva denunciato l’oscenità di alcuni film (tra questi, credo di ricordare, “Ultimo tango a Parigi” e “Le mille e una notte”). Questi film -secondo il magistrato- offendevano “il comune senso del pudore”. Per questo motivo erano stati censurati -di fatto- ed espulsi dai circuiti cinematografici. Che fossero delle opere di alto ingegno e dovessero essere giudicati solo sul piano estetico e critico, evidentemente, non contava una mazza.
La polemica andò avanti per un bel po’ soprattutto sulle pagine del Corriere della Sera e raggiunse l’apice quando Moravia chiese cosa era -in concreto- il ‘comune senso del pudore’, come poteva essere definito senza rimanere una pura astrazione. Il magistrato rispose che era il senso del pudore dell’italiano medio, di media condizione sociale, di media cultura…..Insomma, un’astrazione ancora più astratta. Moravia lo incalzò e chiese cosa intendeva per ‘media cultura’ e il magistrato non seppe -ovviamente- dare una risposta.
Ecco: la ‘medietà ’ cos’é ? E’ applicabile un concetto così astratto alla dura e inesorabile concretezza della storia e delle umane vicende ? Storia e vicende che imprimono un carattere inconfondibile ai luoghi e alle persone ?
DB
PuroNanoVergine
La frase sembra che venne improvvisata da Welles durante le riprese (non era prevista nel copione).
Interessante l’esempio sul concetto di medietà e sulla sua applicabilità (risposta immediata e poco meditata: credo non sia definibile e quindi applicabile alla concretezza delle nostre vite tenuto conto che anche definendo un giusto mezzo alcuni lo vedrebbero come un giusto mezzo pieno, altri come un giusto mezzo vuoto :-)).
Ultimo Tango, se ricordo bene, rischiò di essere bruciato (o addirittura fu bruciato: se ne salvò una copia semiclandestina che ci permette ora di goderne ancora).
DB
Credo che ricordi bene e forse un destino simile ebbero anche ‘Le mille e una notte’ e ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’ di Pasolini.
Qualche anno dopo, Fellini fece uno dei suoi film più belli: ‘Casanova’. Gli fu appioppato un ‘vietato ai minori’ e regista e produttore, per protesta, ritirarono il film dalla distribuzione in Italia.
In un modo o nell’altro, l’uomo medio di media cultura orientava la produzione intellettuale.
DB
maria grazia
Non sono per niente svizzera, ma adoro gli orologi a cucù!! E naturalmente in casa ne ho uno che canta giorno e notte… 🙂
maria grazia
@Nano: appunto, grande invenzione!!!!! 😉
PuroNanoVergine
Maria Grazia, stasera sarai la mia Merkel e io il tuo Silvio, quindi… cucù, cucù 🙂
maria grazia
Cucù a te, Nanino de mi corazon!!!! 🙂 🙂 🙂 🙂
Letizia
Ammazza, aho, che ganza Ang(h)elona, eh?! Parla anche spagnolo! 😛
laura
ben detto fili! ho commentato sul post prima la mia giornata di oggi a Milano e vai a vedere un po’ chi ti saluta! 😉
@lety e mg: angelo mi ha detto che le amiche di fili sono tutte davvero belle 😉
troppo carino angelo!!!
sono in treno dopo averne persi 3!!! haaaaaa!! ma con belle immagini nel cuore!
che bella polaroid fili! da proprio la sensazione di calma e serenitÃ
sogni d oro pianeta
kiss
Letizia
@Laura: che bella sorpresa! Angelo è troppo dolce (sarà la deformazione professionale?! :P) e super gentile! Caspita, che complimenti!
Certo, gli verrà da ridere se ogni tot giorni si presenta da lui una gentil donzella dicendo “Mi manda Filippa!”… 😉
Baci e buon ritorno!
laura
@ lety e fili: mi sa fili che devi chiedere la percentuale ad angelo ormai! 😉
maria grazia
@Laura: 🙂 🙂 🙂 😉
laura
@mg: 😉 troppo forte angelo!! e il cannolo e la granita una bontà che solo a pensarci adesso tornerei a Milano 😉
manupia
che bella l’atmosfera lacustre…..e qui non ci possiamo lamentare a due passi abbiamo il Lago di Garda e il Lago d’Iseo….rigore perfezione serietà puntualità ??…cose belle…ma anche no 😉
prima poi VeraB’ preparati che questo Angelo lo dobbiamo conoscere anche noi 🙂
pioggia o no io ho deciso per la piscina e quindi mi incammino ciaoooooooo
Letizia
@Manu, spezzo una lancia (o un’arancia, come ho sentito dire una volta, GIURO! :() a favore della puntualità e mi ricollego a quello che ho scritto ieri sera, anche quella è una forma di rispetto verso gli altri, no?!
Baci, mia cara Sirenetta (alla faccia mia!)!
manupia
cara@Lety fai bene a spezzare un’arancia bella fresca magari…perfettamente d’accordo, lo dici a me che sono una puntuale esagerata 🙂
la sirenetta ha dormito tutto il giorno per fortuna sono andata solo altrimenti sai che compagnia che facevo hahahahaha 😉
veraB'
@manupia: promettimi che appena le temperature tornano vivibili mi dedicherai un lunedì da Angelo, sia di nome che di fatto !!!
buonapiscina…
veraB’
manupia
@veraB’ promesso!!
NinO
Ho vissuto molti anni a Berna.
“Berna è grande il doppio del cimitero di Vienna e ci si diverte la metà ”
Copyright by Luciano de Crescenzo.
Il treno, entrando in stazione, dava l’ultimo colpo di freno quando la lancetta dei secondi si sovrapponeva a quelle delle dodici. Anche in partenza…porte chiuse dieci secondi prima della partenza ed al secondo spaccato il fischio. Si diventava paranoici.
In compenso l’altoparlante di Milano centrale annunciava che “Il treno proveniente da Palermo e Siracusa viaggia con 280 minuti di ritardo”, quando arriva a 300 il treno viaggiava con oltre 300 minuti di ritardo.
Da Palermo a Milano era tutto un racconto, ciascuno raccontava una storia, un chiasso infernale…poi passata Iselle ed imboccato il Sempione si sentivano volare le mosche mosca.
Sui Regionalzug neppure quelle. Anche i bambini, zitti, silenziosi, obbedienti…..
Nelle poste italiane la gente ha tutto il tempo per fidanzarsi, risposarsi, raccontarsi, informarsi, in quelle svizzere unqa disciplinatassima fila e ti sbrigavi in due minuti.
Mi sono sempre chiesto: esiste un paese che è la via di mezzo fra i due?
Socialità chiassosa ma entro certi limiti, efficienza ma non da rasentare la paranoia, socievoli ma con l’alt al posto giusto.
Letizia
La Svezia, forse?! 😉
Bentornato fra noi, NinO! 🙂
Laura L
Mi ricordo Fili di un servizio tuo (era stato trasmesso da canale 5 – forse Verissimo) ambientato sul lago di Lugano su un motoscafo. C’era anche un cagnolone magnifico (si chiamava Bruno?)!
Io adoro la Svizzera! Lugano poi la trovo incantevole!
Ciao Planet!
ivana
Io adoro la Svizzera, l’Engadina penso sia la montagna per eccellenza….amando la montagna ho girato un pochino e ho visto paesaggi meravigliosi ma, ahimè, non ho mai trovato nulla di simile….. E poi l’ordine, la pulizia e la puntualità …. fanno la differenza…. per il resto, come per tutte le cose, penso sia giusto trovare una giusta via di mezzo.
veraB'
Caspita appena si parla di Lago mi s’illuminano gli occhi, l’ho sempre vissuto con la mia famiglia nella gita domenicale, ma da quando ho iniziato a viverlo in modo più selvaggio e “ventoso” ho saputo apprezzarlo ancor di più, mi ritengo davvero fortunata ad averlo a mezz’ora da casa, mi piace in tutte le salse ed in tutte le stagioni…
Fantastica l’immagine di quest post !
Grande sempre Fili
baci veraB’
filippa
Cara Filippa, ti chiedo vivamente dato il momento di crisi che attraversa l’Italia di incentrare un po’ il discorso sul reddito minimo garatito che se non erro viene elargito in tutti gli altri Paesi Europei escluso l’Italia ( a parte la Regione Lazio che ha messo a disposizione dei fondi per chi vessa in situazioni precarie con una graduatoria dal 2009) ed la Grecia. Scusa gli errori. Affrontiamo un tema sociale dare e garantire un pezzettino di pane per tutti. So che esistono diversi modi in Italia per elargirlo questo beneficio. Non mi dilungo. Spero vivamente che sia il tuo blog. Inoltre l’istruzione di una certa’ qualita’ dovrebbe essere garantita a tutti. Arrivederci e Bacioni dalla calorosa Sicilia. Scusa il fuori tema.
Nina
Finalmente abbiamo scoperto che il segreto del tuo sorriso radioso è…svizzero!
naty
Quante volte passeggiando si vedono angoli,rive dei fiumi,strade deturpate da sporcizia vecchia che viene nascosta emerge quando per disposizione viene tagliata l’erba ed allora escono i “mostri” della cattiva educazione ,poichè la nostara vita e fatta di tanti rifiuti..carte pacchetti ,bottigliette…proprio oggi leggendo un libro ,l’autrice e Tedesca,descrive Roma e i turisti …ma non voglio andare oltre per non sembrare troppo vecchia,chiudo pensando al paesaggio svizzero , con queste righe di Emily Dickinson:
Da si minuscoli cavalieri
un germoglio o un libro
sono deposti i semi dei sorrisi
che nel buio fioriscono…
Una buona serata a tutte/i,naty
Roberta
Evviva la Svizzera per i paesaggi incantevoli, l’ordine, il rispetto, la pulizia ecc.!
Per me, 1000 volte meglio il rigore svizzero alla mollezza ed al disfacimento italiani.
DB
Sono stato a Lugano una sola volta. Ricordo che arrivai in albergo, lasciai i bagagli, feci un giro lì intorno, entrai in un caffè e, senza rendermene conto, iniziai a canticchiare la canzone dell’Equipe 84 che diceva: “…sorridi piano perché nel mio silenzio anche un sorriso può fare rumore…”.
Si sorrideva piano a Lugano.
DB
maria grazia
Ma: a Lugano c’è una fabbrica di cioccolato fantastica. Una volta ne ho comprata così tanta che alla dogana mi hanno fermata…. Potrei essere la cliente tipo di Angelo. 🙂
MG
Filippa
Hahah… una cosa che mi ero scordata della Svizzera sono i semafori… Dal rosso diventa prima giallo e poi verde (forse è uguale in Svezia…). Quanto poi scatto di nuovo il giallo tutti si fermano subito!
Mi sono divertita a non fermarmi per attraversare sulle strisce, perché non rischi niente quando ti butti in mezzo alla strada… se un’automobilista vede un pedone che si avvicina alle strisce pedonali, si ferma subito. Strana gente! 😉
“respiri piano per non far rumore…” SSShhhhhh…..
baci, fili.
naty
Sisi..è bello vedere che l’automobilista si ferma,per lasciarti passare…anche a Bruxelles di recente ho sperimentato questa emozione di rispetto,felice giorno,naty