Planet, we’ve got mail… Mi scrivono in tanti, raccontando sogni, vita e miracoli. Leggo tutto, quando riesco rispondo anche, e se l’idea mi colpisce, condivido pure! Qualche giorno fa mi (ci) è arrivata la lettera qui sotto. Ho letto, mi sono un po’ immedesimato nella esperienza di Ilaria e ho deciso di pubblicare la sua lettera e dare la luce che posso sulla sua invenzione, OPOSSUM. Una storia di imprenditoria al femminile, di come un sogna diventa un’idea che poi è diventata realtà… Brava Ilaria!
Io pedalo, tu pedali, egli pedala, noi pedaliamo, voi pedalate, essi pedalano: al calduccio! 🙂
“Ciao Filippa, mi chiamo Ilaria e sono una mamma-ciclista urbana-inventrice-imprenditrice ti scrivo per ringraziarti per il tuo impegno di sensibilizzazione sull’utilizzo della bici anche in città e per il tuo essere testimonial per iniziative come Bimbinbici. Ti scrivo perchè anche io credo in una mobilità a misura di bambino e da tempo sto cercando nel mio piccolo di realizzarla. Purtroppo in Italia con l’arrivo dell’inverno la bicicletta viene messa da parte soprattutto per gli spostamenti quotidiani con i propri bambini, e questo è una cosa che mi dispiace moltissimo…Sto da tempo lavorando infatti a un progetto: Opossum, un accessorio che nasce da un bisogno molto personale. Quando la mia primogenita aveva 18 mesi con il sopraggiungere della brutta stagione mi sono posta il problema di come non rinunciare alla bici senza far prendere freddo a Margherita e senza doverla stravestire a strati, ecc..Quello che si trovava in commercio non faceva al caso mio: le bici cargo o i carrelli non sarebbero mai entrati dal portone di casa, ecc..
Quando all’ennesimo malanno portai mia figlia dal pediatra e lui mi disse: “Insomma la smetta di portare sua figlia in bici d’inverno!” Io mi son detta: “Ma non è possibile! Devo cambiare pediatra e mi devo inventare qualcosa!”E così ho pensato a un prodotto che potesse risolvere il mio problema di come fare a proteggere i bimbi piccoli, dai 9 ai 36 mesi, dal freddo e dalle intemperie quando stanno seduti sul seggiolino posteriore e che potesse essere al tempo stesso uno strumento facile e di aiuto per i genitori ciclisti. Dopo due anni di lavoro finalmente ho brevettato OPOSSUM un accessorio caldo, impermeabile e pratico e veloce e che rimane legato al seggiolino (non serve smontarlo e rimontarlo ad ogni utilizzo)
Obiettivo di Opossum è anche quello di eliminare i dubbi se usare la bicicletta o l’automobile quando il tempo è incerto o fa freddo, per affrontare in spensieratezza i percorsi casa-scuola-lavoro! Quante volte infatti guardando fuori dalla finestra e vedendo nuvoloso abbiamo detto: fa troppo freddo, minaccia pioggia, forse è meglio andare in macchina… e poi non ha piovuto o sono cadute solo poche gocce!
Finalmente è attivo il sito www.opossum-bike.com
Ho deciso di vendere solo on-line in linea con la filosofia di avere la migliore qualità al prezzo di vendita più contenuto: per accorciare la filiera!Da produttore a consumatore…tentando così di mettere in piedi un’attività che possa essere il più sostenibile possibile dal punto di vista sociale e ambientale.”
Un grande saluto a Cecilia, 9 mesi, che dorme beata nel suo Opossom. Smack!


Letizia
Sì, brava Ilaria! Ottima idea!
naty
Tenero,dolce,bellissimo al calduccio il bimbo con OPOSSUM,complimenti all’idea!!!
Yve
Complimenti per l’idea e per non abbandonare la bici d’inverno a casa
un bacione da una mamma che pedala … sempre
Yve
Eleonora
Complimenti davvero per l’idea e soprattutto per la tenacia che Ilaria ha riposto nel realizzare un suo sogno!
Brava!
E brava tu che ce lo fai conoscere!
Ele