Oggi alla mia scrivania si trova un po’ di nostalgia (che rima amici!) ma anche un simpatico regalo che mi ha fatto questa splendida donna che avrà capito che sono incollata alla tastiera troppe ore al giorno, call me Qwerty!? 🙂 🙂 Cercando dei documenti in cantina (solo io perdo tutto?) si finisce sempre per trovare tutto ma non quello che si stava cercando… il tesoro questa volta è stato un box di vecchi polaroid, scattati quando La Pulce era davvero una Pulce ed io vagavo per la città senza meta per trascorrere il tempo. Hmm… nostalgia mischiato con un po’ di tristezza forse. Arrivata da non tanto a Milano, avevo appena cambiato casa e zona, incinta non avevo frequentato nessun corso preparto e poi ho partorito in Umbria. Tornando a Milano, con Mr.D. che lavorava spesso fuori città, mi sono trovata davvero…sola, senza un’amica nella stessa situazione e quindi… camminavo, camminavo, camminavo… Ogni tanto portavo con me la mia vecchia macchina polaroid e facevo dei “selfie” con la Pulce. Non è sempre facile essere una nuova mamma, hai una creatura che adori e che ha bisogno delle tue cure ma che non comunica ovviamente ancora con te, anzi devi decifrare ogni pianto e ogni bisogno. Il mio consiglio è ovviamente di non fare come me, ma di cercare di trovare delle amiche per condividere la quotidianità, le chiacchiere tra mamme, avere un dialogo…insomma, di non isolarsi ma di socializzare di più. Ora lo so. Ma ora c’è anche Planetfil… Love.f








Alessandra
Che tenerezza questo racconto. Io non sono mamma (magari un giorno, chissà), ma ho una sorella che ha un bimbo piccolo e ho vissuto da vicino la sua gravidanza, con tutti i momenti di difficoltà e le gioie. Non è facile, affatto. Soprattutto perché le donne non hanno aiuti sociali e psicologici di nessun tipo e bisogna tirare fuori molta grinta per non isolarsi. Foto bellissime, mi ispira molto quella partita a scacchi a lume di candela… Felice giornata di sole! 🙂
Filippa
Sì, per fare la foto della partita di scacchi illuminata così poco sono dovuta stare immobile con la macchina fotografica per tanto tempo…un’impresa, ma che gioia vederla venire fuori così! (I polaroid costicchiano, quindi non si fanno ovviamente come gli scatti digitali…)
baci!
f.
Comunque loro pensavano così tanto ad ogni mossa che non mi creavano nessun problema, haha…
laura
CHE BELLISSIMO RACCONTO, MI HAI FATTO COMMUOVERE 🙁
GRAZIE X AVERLO CONDIVISO CON NOI…SIA IL RACCONO CHE LE IMMAGINI BELLISSIME 🙂
SEI DAVVERO UNA SUPER MAMMA
LA PULCE DEVE ESS ORGOGLIOSA DI TE
KISS
SILVIA.S
questi sono i veri tesori nascosti!!
love sy
Eleonora
Foto di una tenerezza e dolcezza immensa!!!
Condivido tutto soprattutto il valore dell’amicizia:….”un’amica è per sempre”…altro che De Beers !
Con amicizia infinita
Ele
veraB'
Tanti MI PIACE a questo post ed a questo racconto.
Anch’io non sono Mamma di una creatura, ma forse neanche di me stessa, avevo bisogono di leggerti e di leggere così oggi… Non sei capitata per caso !
Che dire:” Grazie sempre Fili ”
dal cuore
veraB’
naty
Fili,è così anche per me ora ci sei TU,il Planet…
Non siamo mai soli,anche se a volte sono silenziosa ,è così “vivono i ricordi belli ,gli incontri ”
Auguri pe Mr D. per Giu,e un sereno pomeriggio solare,Maty
naty
Oh mio Dio che errori…
scusa Cara Fili,un bacio ,Naty
Letizia
Impossibile non commuoversi, davanti a queste tenerissime foto (che dire della Baby Pulce?! :)) e alle tue dolcissime parole scritte con il cuore!
Grazie ancora una volta di avere condiviso con noi questi ricordi così intimi e preziosi! E visto che “ora c’è anche Planetfil”, sappi che noi non ti lasceremo mai sola… anche se non c’è bisogno che te lo dica, dopo questi 3 anni e mezzo ‘vissuti’ allegramente insieme, nonostante le distanze!
Ha ragione Vera, non potevi pubblicare questo post in una giornata migliore!
Love,
Lety
manupia
oddio mi sono commossa ….
tenero post, io di solito guardo solo avanti però ci sono quei momenti che la nostalgia ci pervade e niente come le fotografie sono lì a raccontarti momenti belli o no della nostra vita…
piccola e tenera Pulce quanto sei cresciuta !!
anch’io possiedo una polaroid, più recente della tua e la uso solo per farmi uno scatto il giorno del mio compleanno!!!
buona giornata luminosa a tutti!!
baci manupia;)
donatella
eh già…che dolcezza rivivere quei momenti misti di solitudine e pienezza….li ho vissuti anch’io quando mia figlia era neonata…il mio segreto era che le parlavo tanto, le parlavo sempre, anche quando camminavo; così mi sentivo meno sola con i suoi occhioni blu che mi fissavano…..
donatella
G.
So tenderly…
Kiss,
G. for Chic Nuggets Blog
DB
Bello questo post ! Mi piace chi ha memoria, coscienza di ciò che è stato e di ciò che lo ha circondato. Con l’aiuto delle foto e ancora meglio senza.
Ricordare, andare in cerca dei momenti perduti, non gettare tutto nella fredda e opaca ‘acqua passata’, sapere in ogni momento che tutto ciò che è stato è.
In questo blog, per quanto mi riguarda, ho dato qualche saggio di questa particolare disposizione. In verità pochi, anzi pochissimi.
I miei ‘ricordi’ non sono stati mai dettati dalla nostalgia del buon tempo andato. Nel mio esercizio della memoria c’è, piuttosto, il desiderio di riconoscere -meglio tardi che mai, dovrei aggiungere- il debito di attenzione che ho accumulato con le persone incontrate durante il cammino, con i fatti e con le cose.
Spesso ho dato loro poca importanza, non ho colto il valore, non ho visto, non ho sentito, non ho capito. E’ giusto che riconosca attraverso il ricordo il mio deficit di sensibilità, l’ansia di sottrarmi a interrogativi, la soluzione sbrigativa dei quesiti, la ricerca del modo più comodo di stare al mondo.
A me la memoria serve per dare a Cesare quel che è di Cesare, per quello che posso e finché ne ho il tempo.
DB
PuroNanoVergine
Post tenerissimo: brava Filippa!
Fa “impressione” vedere la Pulce così piccola (una vera Pulce).
Daniele è appassionato di scacchi?
Potrei sfidarlo (e perdere, perchè ero, sono e sarò scarso da morire :-))
Claudia Oliveri
Questo tuo percorso di “mamma” si legge nello sguardo che hai con la Pulce e ti ha resa la persona sensibile e attenta al prossimo che sei ora ….Come ti vedresti come mamma ora a distanza di 10 anni?
giu
Anche a me piace molto questo tenero dialogo.
Anche per me la memoria è un dono prezioso, caldo, fragile, da conservare con attenzione.
Le immagini aiutano a far rivivere alcuni momenti come se fossero attuali, e poi la memoria fa il resto. Con modalità diverse, ma raggiungendo risultati paragonabili, riescono nella missione anche gli appunti scritti, alcune righe di poesie buttate giù durante un innamoramento, o degli schizzi di viaggio che ritraggono persone o panorami.
C’è malinconia nascosta nelle pieghe della memoria, o saudade, come dicono i lusitani, sentimento vicino alla nostalgia.
Con amicizia, giu
Tiziana
Filippa, cara…
questo post mi ha colpito dritto al cuore: è una delle più belle dichiarazioni d’amore che abbia mai sentito! Letizia mi ha insegnato che tu non lasci mai nulla al caso: il fatto che queste parole siano comparse proprio nel giorno della festa del papà rivela quindi anche tante altre cose.
Ti ho sempre considerata una leonessa dal grande cuore e queste tuo tenero racconto ti rende ancora più cara. Grazie per averlo pubblicato qui, per tutti noi. Un bacione a te, alla Pulce, a Mr. D, a tutto il Planet 🙂
Dorothy
Ciao Filippa e grazie per aver condiviso con noi i tuoi magnifici ricordi…
Sono mamma e capisco benissimo quello che hai provato ed immagino la solitudine che hai provato in un paese che non era il tuo …
Sono un’amante della fotografie e queste sono una più bella dell’altra… e poi la Polaroid… mhhh…
Un abbraccio
Dorothy
http://frufruprincess.com/2014/03/19/express-yourself/
Laura
Dolcissimo questo post!
http://www.agoprime.it