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Choosing

Water

In today’s paper they talk about where you do your foodshopping, what’s more ecological and what people actually choose.  I love markets, the local veggie vendor and small shops where you have a personal contact with the owner, some chitchatting while picking out the freshest local specialities.  It’s certainly also a matter of price and time, huge supermarkets offer a vast sortiment at lower prices, but it tends to get a bit impersonal. What’s your choice?

wearing@ vintage dress, cavalli&nastri, Milano

  • Nino

    Abito in un comune a vocazione agricola e molto provinciale dove tutti, di dritto o di storto si conoscono e dove sono numerosi sia i piccoli commercianti che i prodotti artigianali.
    Questo vuol dire che qualcuno ci mette la faccia, se il prodotto non è buono si sparge la parola e zac…ha perso i clienti.
    E non ho a che fare con commesse costrette a sorridere anche se hanno un morto in casa.
    E’ un sorriso forzato e si capisce, fatto dopo 8 ore di lavoro stressante è pure ridicolo, però devono farlo, è nel contratto, è queso che non sopporto quelle rare volte che vado nei big (spesso solo per guardare).

    26 May 2011 at 11:59 Reply
  • chi

    Abito in provincia di Lecce, nel salento e qui i prodotti agricoli sono la nostra risorsa, ci sono mercatini ovunque. Spesso noto che il profumo fa la differenza! Il pomodoro ha il suo classsico profumo se venduto xò dal contadino che ha la sua piccola campagna…purtroppo anche da noi la frutta e gli ortaggi sono “aiutati ” chimicamente e tutto perde il suo valore e il suo profumo!
    Anzi qui ci sono le distese di serre che surriscaldano l’ambiente e velocizzano lo sviluppo dei prodotti….ci sarebbe molto da approfondire….
    Cmnq io cerco il più naturale possibile e x fortuna ci sono i contadini che vendono i loro “frutti” coltivati con naturalezza…ma occhio ai contadini..alcuni sono piccoli chimici!!!
    p.s. non mi piacciono gli ipermercati tipo la coop….i prodotti sono senza sapore e mi viene un mal di testa tremendo in quegli ambienti..:)

    26 May 2011 at 12:36 Reply
  • Letizia

    Io, purtroppo, per comodità e mancanza di tempo, devo ripiegare sul supermercato, anche se concordo sul fatto che spesso certa frutta o verdura acquistata nei “big”(come direbbe Nino) non ha sapore. Essendo una grande consumatrice di verdura+frutta, sarebbe più comodo e affidabile avere un fruttivendolo (o un contadino) di fiducia vicino casa, visto che con il contatto diretto si potrebbero evitare tante fregature, considerando tra l’altro i costi sempre più alti, e non mi riferisco al biologico. Non parliamo poi delle insalate già pronte o di prodotti analoghi, quasi quasi costa meno andare in gioielleria… 🙁

    P.S. Fili, visto che comunque siamo in tema (natura), una curiosità: ti piacciono i gatti?

    26 May 2011 at 22:05 Reply

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