We went to the Amfar charity dinner last night, guests of Hublot, one of the main sponsors. The fashion industry comes together during the Milan fashion week and the results are amazing, more than a million euro donated to Amfar! Hublot had put two amazing watches up for action and they went for 100 000 a pop. Well done!
Dress Maurzio Pecoraro, clutch Roberto Cavalli.


Beatrice
Meravigliosa, se decidi di fare ogni tanto un garage salse fammelo sapere!!!!
laura
CHE BELLA CHE SEI, TU E DANIELE SIETE STUPENDI
FELICISSIMA X LA COSPICUA RACCOLTA FONDI
KISS
Beatrice
Em sales….
PuroNanoVergine
Ho l’impressione che Mr.D sia ingrassato.
D’altronde gli anni passano… per gli uomini 😉
Filippa
sai, sono un’ottima cuoca… 🙂 🙂 🙂
Letizia
Lo ha detto Domenico fino a qualche giorno fa e lo hai ribadito tu stessa ieri sera…
http://video.corriere.it/anche-kaka-juliette-lewis-le-celeb-gala-amfar-milano/3d3966f0-235c-11e3-8194-da2bd4f2ffa4
La moda, e tutto ciò che le ruota intorno, è un ottimo tramite per eventi come questo, e in fondo è giusto che sia così, considerando il riscontro economico che ne può conseguire. E quella raccolta ieri non è certo una cifra infdifferente.
Tu… bella come una dea! E Mr. D. in grande spolvero! Che coppia! 😉
Filippa
Grazie cara Sherlock per aver scovato la clip! 🙂 fili.
DB
Cara Letizia,
sono convinto che la ‘moda’ (intesa come entità industriale ed economica) sia un ottimo strumento di iniziative benefiche.
Tuttavia, per dirla tutta, avrei qualche perplessità sul limite tra iniziativa benefica e iniziativa promozionale. In altri termini, il confine non è facilmente distinguibile e le ragioni di questa ambiguità sono ovvie: la moda vive di ‘immagine’ e l’immagine migliora se si fa sfoggio di buoni sentimenti.
Personalmente, anche se non sono un credente cristiano, sarei sulla linea del principio evangelico (Matteo, credo): “non far sapere alla mano destra ciò che fa la sinistra”. E forse da questo sentimento nasce questa mia perplessità.
Altra ragione di perplessità è che, a mio parere, più si fanno iniziative benefiche -e quindi si crede di sciogliere per questa via i molti nodi dei nostri tempi- più ci si allontana dalla possibilità di comprendere le ragioni storiche, politiche, economiche e sociali che ‘annodano’ la realtà e sono alla base delle tante forme di disagio e di sofferenza. E se non c’è comprensione non c’è, di sicuro, soluzione, né presto né tardi.
Il discorso è compicato e non voglio affliggere il blog oltre ogni misura. Pertanto, sintetizzerei in una domanda questa seconda perplessità: siamo sicuri che è meglio un uovo oggi che una gallina domani ?
Segue dibattito (per chi ne ha voglia).
Letizia
Il ritorno c’è, sia in termini economici, che di immagine e pubblicità per sponsor e stilisti, lo sappiamo benissimo entrambi. In linea di massima sono d’accordo con te ma la chiudo qui, in tutta onestà non sono dell’umore adatto per proseguire questo tipo di discussione, anche perché come hai detto tu è un discorso abbastanza complesso.
Un caro saluto!
DB
Cattivo umore ? Mi dispiace….
Peccato perché, in genere, il cattivo umore aiuta la riflessione. Si vede un po’ tutto nero, però qualcosa si vede !
Riprenditi presto e molti saluti !
DB
veraB'
La prima cosa che mi viene da dire nell’aprire questo post:
“SIETE LA COPPIA PIU’ BELLA DEL MONDO” !!!
… sempre ammirevole la Vostra presenza a questi eventi, sì di moda, ma molto importanti…
un abbraccio
veraB’
Carla
Magnifica!
http://trendslowcost.blogspot.it/
http://www.bloglovin.com/trendslowcost
Laura L
E che abito! Bellissimo e prezioso, complimenti per la scelta.
Laura
naty
L’abito fili è proprio particolare …voi siete uniti dalle vostre mani e da fili magici…amore,gioia ,complicità…felice giorno,naty
Filippa
Mr D. non ama molto partecipare a cene ed eventi, ma sabato non poteva rifiutare…
😉
f.
Letizia
Rifiutare una serata un po’ speciale nel TUO giorno speciale? Eh no, eh?!… 😉
naty
“armonia…in accordo…anche in eventi di beneficenza”
Scusa…naty
SILVIA.S
Ho visto il video (grazie Letizia) e francamente eri naturalmente e semplicemente la piu’ bella!
Noi di solito vediamo solo le foto, ma vedere come ci si mette in posa ( come alcune si mettono in posa) per una foto è buffissimo!
Nel tuo caso la tua spontaneità vince!!!
🙂 love sy
Giovanna (Gio)
ciao Filippa, io leggo sempre il tuo blog e adoro il tuo stile, ma in parte sono d’accordo con DB…
vedendo il tuo post mi è sorta una domanda (generale, non rivolta a te in particolare): ma ha senso andare ad un evento di beneficenza con un abito che costa piu’ di 1000€? Ora, non dico di andarci in jeans Zara da 39.90€, pero’… forse invece di raccogliere 200.000 se ne potevano raccogliere 201.000… 😉
G
Filippa
Ah, certo, hai ragione. Potevamo stare tutti a casa, zitti e donare in silenzio. Stranamente però, questo tipo di manifestazione funzionano alla grande: 1 milione (o di più) di euro in una sera… i vestiti magari non sono stati comprati solo per questa occasione. Anzi, lo so per certo, vengono prestati dai vari showroom per fare anche pubblicità ai vari stilisti… a win-win situation?
Personaggi famosi, tipo Sharon Stone, riescono a convincere aziende ed imprenditori a donare di più. Capisco la polemica, ma vedo i risultati.
La ricerca sull’Aids coinvolge la moda in particolare, essendo un’ambiente abbastanza colpita da questa malattia.
f.
Giovanna (Gio)
la mia non voleva essere assolutamente una polemica, solo una riflessione…
Filippa
certo!!! 🙂