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hublot and amfar

Immagine 5

We went to the Amfar charity dinner last night, guests of Hublot, one of the main sponsors. The fashion industry comes together during the Milan fashion week and the results are amazing, more than a million euro donated to Amfar! Hublot had put two amazing watches up for action and they went for 100 000 a pop. Well done! Immagine 7       Filippa+Lagerback+amfAR+Milano+2013+Gala+Event+FmcBR_PD5rVl Filippa+Lagerback+amfAR+Milano+2013+Gala+Event+dDOUzTG-ixwl   Dress Maurzio Pecoraro, clutch Roberto Cavalli.

  • Beatrice

    Meravigliosa, se decidi di fare ogni tanto un garage salse fammelo sapere!!!!

    22 September 2013 at 21:09 Reply
    • laura

      CHE BELLA CHE SEI, TU E DANIELE SIETE STUPENDI
      FELICISSIMA X LA COSPICUA RACCOLTA FONDI
      KISS

      23 October 2013 at 15:40 Reply
  • Beatrice

    Em sales….

    22 September 2013 at 21:10 Reply
  • PuroNanoVergine

    Ho l’impressione che Mr.D sia ingrassato.
    D’altronde gli anni passano… per gli uomini 😉

    22 September 2013 at 21:21 Reply
  • Letizia

    Lo ha detto Domenico fino a qualche giorno fa e lo hai ribadito tu stessa ieri sera…
    http://video.corriere.it/anche-kaka-juliette-lewis-le-celeb-gala-amfar-milano/3d3966f0-235c-11e3-8194-da2bd4f2ffa4
    La moda, e tutto ciò che le ruota intorno, è un ottimo tramite per eventi come questo, e in fondo è giusto che sia così, considerando il riscontro economico che ne può conseguire. E quella raccolta ieri non è certo una cifra infdifferente.
    Tu… bella come una dea! E Mr. D. in grande spolvero! Che coppia! 😉

    22 September 2013 at 21:26 Reply
    • DB

      Cara Letizia,
      sono convinto che la ‘moda’ (intesa come entità industriale ed economica) sia un ottimo strumento di iniziative benefiche.
      Tuttavia, per dirla tutta, avrei qualche perplessità sul limite tra iniziativa benefica e iniziativa promozionale. In altri termini, il confine non è facilmente distinguibile e le ragioni di questa ambiguità sono ovvie: la moda vive di ‘immagine’ e l’immagine migliora se si fa sfoggio di buoni sentimenti.
      Personalmente, anche se non sono un credente cristiano, sarei sulla linea del principio evangelico (Matteo, credo): “non far sapere alla mano destra ciò che fa la sinistra”. E forse da questo sentimento nasce questa mia perplessità.

      Altra ragione di perplessità è che, a mio parere, più si fanno iniziative benefiche -e quindi si crede di sciogliere per questa via i molti nodi dei nostri tempi- più ci si allontana dalla possibilità di comprendere le ragioni storiche, politiche, economiche e sociali che ‘annodano’ la realtà e sono alla base delle tante forme di disagio e di sofferenza. E se non c’è comprensione non c’è, di sicuro, soluzione, né presto né tardi.
      Il discorso è compicato e non voglio affliggere il blog oltre ogni misura. Pertanto, sintetizzerei in una domanda questa seconda perplessità: siamo sicuri che è meglio un uovo oggi che una gallina domani ?

      Segue dibattito (per chi ne ha voglia).

      23 September 2013 at 12:15 Reply
      • Letizia

        Il ritorno c’è, sia in termini economici, che di immagine e pubblicità per sponsor e stilisti, lo sappiamo benissimo entrambi. In linea di massima sono d’accordo con te ma la chiudo qui, in tutta onestà non sono dell’umore adatto per proseguire questo tipo di discussione, anche perché come hai detto tu è un discorso abbastanza complesso.
        Un caro saluto!

        23 September 2013 at 20:05 Reply
        • DB

          Cattivo umore ? Mi dispiace….
          Peccato perché, in genere, il cattivo umore aiuta la riflessione. Si vede un po’ tutto nero, però qualcosa si vede !
          Riprenditi presto e molti saluti !

          DB

          24 September 2013 at 08:37 Reply
  • veraB'

    La prima cosa che mi viene da dire nell’aprire questo post:
    “SIETE LA COPPIA PIU’ BELLA DEL MONDO” !!!

    … sempre ammirevole la Vostra presenza a questi eventi, sì di moda, ma molto importanti…

    un abbraccio
    veraB’

    22 September 2013 at 22:14 Reply
  • Laura L

    E che abito! Bellissimo e prezioso, complimenti per la scelta.
    Laura

    22 September 2013 at 22:37 Reply
  • naty

    L’abito fili è proprio particolare …voi siete uniti dalle vostre mani e da fili magici…amore,gioia ,complicità…felice giorno,naty

    23 September 2013 at 08:34 Reply
    • Letizia

      Rifiutare una serata un po’ speciale nel TUO giorno speciale? Eh no, eh?!… 😉

      23 September 2013 at 10:12 Reply
    • naty

      “armonia…in accordo…anche in eventi di beneficenza”
      Scusa…naty

      23 September 2013 at 12:49 Reply
  • SILVIA.S

    Ho visto il video (grazie Letizia) e francamente eri naturalmente e semplicemente la piu’ bella!
    Noi di solito vediamo solo le foto, ma vedere come ci si mette in posa ( come alcune si mettono in posa) per una foto è buffissimo!

    Nel tuo caso la tua spontaneità vince!!!
    🙂 love sy

    23 September 2013 at 10:40 Reply
  • Giovanna (Gio)

    ciao Filippa, io leggo sempre il tuo blog e adoro il tuo stile, ma in parte sono d’accordo con DB…
    vedendo il tuo post mi è sorta una domanda (generale, non rivolta a te in particolare): ma ha senso andare ad un evento di beneficenza con un abito che costa piu’ di 1000€? Ora, non dico di andarci in jeans Zara da 39.90€, pero’… forse invece di raccogliere 200.000 se ne potevano raccogliere 201.000… 😉
    G

    23 September 2013 at 15:31 Reply
  • Giovanna (Gio)

    la mia non voleva essere assolutamente una polemica, solo una riflessione…

    24 September 2013 at 09:23 Reply

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